Tour de France. Volata con due cadute. Vince Demare, finalmente un francese. Cavendish finisce in ospedale. Giuria caccia Sagan

Tour de France. Volata con due cadute. Vince Demare, finalmente un francese. Cavendish finisce in ospedale. Giuria caccia Sagan

Questa volta la caduta non è dovuta alla pioggia ma ad una volata in cui i ciclisti si sono presi a sportellate. Sembra che ogni tappa sia una specie di ultima spiaggia, i velocisti si scatenano, si spintonano, qualcuno cade a terra e dovrà abbandonare il Tour. Questa volta è toccato a Cavendish, uno dei re dello sprint in un finale ad altissima tensione a conclusione di una giornata che ha preso le mosse ancora dal Lussemburgo, in omaggio ai fratelli Schleck: Andy e Frank, dallo storico quartiere generale a Mondorf-Les-Bains, località di ciclismo antico, visto che dal 1921 al 1939 era stato l’arrivo di  una “classica” in tono minore, che prendeva il via da Bruxelles. Vittel nei Vosgi invece attendeva l’arrivo per la quarta volta. Fra i ricordi una crono vinta nel 1968 da Charly Grosskost, un arrivo solitario di Nicki Sorensen, allo sprint di Jelle Nijdam. Di nuovo allo sprint in questa quarta tappa, vinto dal francese Arnaud Demare. Un velocista che ha risollevato l’umore dei  francesi in attesa di una vittoria di uno di casa. 25enne transalpino campione del Mondo U23 a Copenhagen nel 2011 e vincitore della Milano-Sanremo della scorsa stagione, ha conquistato in volata la quarta tappa della Grande Boucle, 207,5 km da Mondorf-les-Bains a Vittel, nei Vosgi.

Parte in testa un belga Guillaume van Keirsbulck, figlio di corridore, nipote di corridore, Benoni Beheyt, campione del mondo del 1963. Doveva tirare la volata a Van Loy, grande campione belga, detto l’Imperatore, se ne andò,  dovette fare i conti con lo sgarbo che gli rovinò la carriera. Guillaume pensa di vendicare lo zio ma il gruppo gli consente di fare da solo quasi 270 chilometri, poi in vista del traguardo lo raggiunge. Termina così la giornata di gloria del belga, ripreso a una ventina di chilometri dal traguardo. In vista del traguardo succede di tutto. A tre chilometri dall’arrivo, una caduta, Colbrelli finisce nei campi e per l’italiano è un’altra giornata deludente. Però se la cava. Va peggio per Cavendish in una seconda caduta. Volata a ranghi ristretti, Sagan allarga le braccia e lui cade rovinosamente, il suo tour finisce all’ospedale. La giuria analizza e penalizza Sagan, che paga la sua  scorrettezza con 30” di penalità perdendo il secondo posto. Poi Peter Sagan viene sbattuto fuori dal Tour de France, squalificato per scorrettezze nella volata finale.

Dirà: “Non sapevo neanche che ci fosse Cavendish dietro di me, arrivava da destra, io volevo andare a ruota. Lui stava arrivando velocissimo, non ho avuto neanche il tempo di andare sulla sinistra. Ci siamo toccati ed è caduto, mi dispiace”. Ma la squalifica pesa. Demare, nuova maglia verde, riesce ad evitare contatti pericolosi che coinvolgono in una prima caduta anche la maglia gialla Geraint Thomas, oltre a tutto il treno della Quick-Step Floors e Marcel Kittel, favorito di giornata. La seconda, a poche centinaia di metri dalla linea d’arrivo, come abbiamo detto, aveva visto protagonisti vari corridori: in primo luogo Peter Sagan che, allargandosi verso destra e allargando il gomito, ha stretto alle transenne Mark Cavendish la cui caduta ha coinvolto altri corridori, come John Degenkolb e Ben Swift, caduti sull’asfalto di Vittel, e André Greipel, costretto a rallentare e tagliato fuori dalla battaglia per la vittoria. Demare ha via libera ma neanche lui ha disputato una volata  regolare, rischiando di far cadere altri corridori.

Cambia, di poco e solo grazie agli abbuoni, la classifica generale.

Ordine di arrivo quarta tappa: Mondorf-les-Bains – Vittel (207,5 km)

 1 Arnaud Demare (Fra) FDJ in 4h53’54”

2 Peter Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe st

2 Alexander Kristoff (Nor) Katusha-Alpecin st

3 André Greipel (Ger) Lotto-Soudal st

4 Nacer Bouhanni (Fra) Cofidis st

5 Adrien Petit (Fra) Direct Energie st

6 Jurgen Roelandts (Bel) Lotto-Soudal st

7 Michael Matthews (Aus) Team Sunweb st

8 Manuele Mori (Ita) UAE Team Emirates st

9 Tiesj Benoot (Bel) Lotto-Soudal st

10 Zdenek Stybar (Cze) Quick Step st

115 Peter Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe a 30″ (declassato dalla giuria)

 Classifica generale dopo la quarta tappa

1 Geraint Thomas (Gbr) Team Sky 14h54’25’’

2 Chris Froome (Gbr) Team Sky a 12’’

3 Michael Matthews (Aus) Team Sunweb a 12’’

4 Edvald Boasson Hagen (Nor) Dimension Data a 16’’

5 Pierre Roger Latour (Fra) AG2R a 25’’

6 Philippe Gilbert (Bel) Quick-Step Floors a 30’’

7 Michal Kwiatkowski (Pol) Team Sky a 32’’

8 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal a 32’’

9 Arnaud Demare (Fra) FDJ a 33’’

10 Nikias Arndt (Ger) Sunweb a 34″

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