Tour de France: Fabio Aru, intrappolato nel gruppo, perde la maglia gialla che torna sulle spalle di Froome

Tour de France: Fabio Aru, intrappolato nel gruppo, perde la maglia gialla che torna sulle spalle di  Froome

Non era previsto, ma era prevedibile anche se  facevamo gli scongiuri. Difficile in un tour in cui campioni come Froome possono contare su gregari che in altre squadre sarebbero capitani e che gli fanno strada, lo guidano nei momenti più difficili. Aru deve fare tutto da solo, nessuno a fargli strada in una tappa insidiosa dove se perdi una posizione può finire male. Purtroppo è finita male, anche se il tour deve ancora dire qualcosa sulle montagne, con un pronto riscatto  del campione italiano e nella cronometro Froome potrebbe confermare la sua classe ed arrivare a Parigi con la maglia del vincitore. La tappa da Blagnac a Rodez, una salita all’arrivo, è simile a tante altre. Si infiamma solo nel finale quando Aru non riesce a prendere le ruote di un  gruppetto in cui si infila Froome ben condotto dai suoi. Uno strappa sulla salita,  Aru è solo, poi lo sprint all’arrivo. Se la vedono Matthews-Van Avermaet  che hanno staccato tutti. Vince  il primo poi arrivano Boasson Hagen, Gilbert, Froome e Uran. Il decimo classificato è a 4 secondi da Froome. Aru non c’è,  arriva a 25 secondi da Froome e perde la maglia. Quando mancano due chilometri all’arrivo ed inizia lo strappo finale Aru non fa parte del gruppetto di testa. Ha perso contatto non in salita ma nel falso piano e nella discesa,intrappolato in mezzo al gruppo. Praticamente, come in tutte le altre tappe, contano solo gli ultimi chilometri. Fughe iniziali che si rivelano inutili. Tanto lavoro per i gregari per condurre all’arrivo i capitani nelle migliori posizioni finali. Aru era solo quando all’inizio della salita vi è stato lo scatto del gruppetto che è arrivato all’arrivo. Aru era solo e non è riuscito a farsi largo in un plotone a ranghi serrati. Froome aveva chi ha lavorato per lui ed è tornato a vestirsi di giallo. Una ipoteca per l’arrivo a Parigi.

 ORDINE D’ARRIVO
1. Michael Matthews          (Aus, Sunweb)         in 4h21’56”
2. Greg Van Avermaet         (Bel, Bmc)                   s.t.
3. Edvald Boasson Hagen      (Den, Dimension Data)   a      1″
4. Philipe Gilbert             (Bel)                        s.t.
5. Jay Mc Carthy             (Aus)                        s.t.
6. Sonny Colbrelli           (Ita)                        s.t.
7. Christopher Froome        (Gbr)                        s.t.
8. Daniel Martin             (Irl)                        s.t.
9. Rigoberto Uran            (Col)                        s.t.
10. Tiesj Benoot              (Bel)                   a      5″
11. Romain Bardet             (Fra)                        s.t.
20. Mikel Landa               (Esp)                   a     15″
23. Nairo Quintana            (Col)                   a     22″
24. Alberto Contador          (Esp)                        s.t.
30. Fabio Aru                 (Ita)                   a     25″

 NUOVA CLASSIFICA GENERALE

1 – C. Froome 59h 52′ 09”

2 – F. Aru + 00′ 19”

3 – R. Bardet + 00′ 23”

4 – R. Uran + 00′ 29”

5 – M. Landa + 01′ 17”

6 – D. Martin + 01′ 26”

7 – S. Yates + 02′ 02”

8 – N. Quintana + 02′ 22”

9 – L. Meintjes + 05′ 09”

10 – A. Contador + 05′ 37”