Sciuscià, il capolavoro di De Sica, ha 70 anni. Roma lo celebra al Vittoriano martedì 4 luglio

Sciuscià, il capolavoro di De Sica, ha 70 anni. Roma lo celebra al Vittoriano martedì 4 luglio

Ultimo appuntamento a “Il Vittoriano tra musica, letteratura, cinema e architettura”, la rassegna di eventi estivi promossa dal Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, per i grandi documentari del David di Donatello selezionati dal regista Giuliano Montaldo, presidente dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello.

Martedì 4 luglio sulla Terrazza Italia del Vittoriano in piazza Venezia verrà proiettato alle ore 21.00 il documentario “Sciuscià 70” di Mimmo Verdesca che celebra i 70 anni del film capolavoro del Neorealismo di  Vittorio De Sica – primo film italiano a vincere l’Oscar e primo Nastro d’argento della storia del premio nel 1946. Il documentario racconta l’avventurosa e la complicata lavorazione di “Sciuscià” attraverso un viaggio nel tempo alla riscoperta di un periodo storico e artistico di grande fermento. Alla serata parteciperanno il regista Giuliano Montaldo, Emi De Sica, figlia dell’indimenticato Vittorio, il regista Mimmo Verdesca e Rinaldo Smordoni, protagonista di Sciuscià 70.

Tutti gli appuntamenti al Vittoriano rientrano in ARTCITY-Estate 2017, un progetto organico di oltre cento iniziative di arte, architettura, letteratura, musica, teatro, danza e audiovisivo, promosso e organizzato dal Polo Museale del Lazio in musei e altri luoghi d’arte di Roma e della regione tra i quali appunto il Vittoriano.

Il Vittoriano, realizzato fra il 1882 e il 1911 in onore di Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia, è il più spettacolare monumento alla nazione, finalmente unita e libera. Nel corso della sua lunga storia, altre valenze si sono sovrapposte all’originaria, senza peraltro cancellarla: la più importante si lega senza dubbio alla tomba del Milite Ignoto, concepita subito a valle della prima guerra mondiale. Troppo a lungo e troppo spesso legato ai contrassegni della retorica, il Vittoriano si rivela agli occhi del pubblico moderno come uno scrigno di potente e straordinaria bellezza.