Stadio dell’As Roma, il Campidoglio approva. Tensioni nel M5S con tre assenze pesanti al voto. Contrari il Pd e Fdi, astenuti i centristi di Marchini e voto favorevole di Forza Italia.

Stadio dell’As Roma, il Campidoglio approva. Tensioni nel M5S con tre assenze pesanti al voto. Contrari il Pd e Fdi, astenuti i centristi di Marchini e voto favorevole di Forza Italia.
Era naturalmente presente anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi, alla votazione dell’assemblea capitolina che con 28 voti favorevoli, 9 contrari (del Pd e di Fdi) e 1 astenuto (Onorato) ha approvato il nuovo progetto per la realizzazione dello stadio a Tor di Valle. In aula erano presenti tra gli altri anche l’assessore allo Sport, Daniele Frongia, e l’assessore all’Urbanistica Luca Montuori. E nel Movimento 5Stelle c’è comunque da registrare lo strappo di tre consiglieri che non hanno votato la delibera. Si tratta di Monica Montella e Gemma Guerrini, e della consigliera Cristina Grancio, già messa nell’angolo dal Movimento in queste ore. Dunque, un passaggio consiliare decisamente burrascoso e che ora passerà nelle mani della Conferenza dei Servizi e che ha visto il voto contrario del Pd e di Fratelli d’Italia e di Sinistra Italiana con Fassina ed il voto favorevole di Forza Italia. Con l’approvazione della delibera n.38/2017 si conferma “la dichiarazione di pubblico interesse sulla proposta di realizzazione del Nuovo stadio in località Tor di Valle, in variante al Prg vigente, di cui alla deliberazione dell’assemblea capitolina 132/2014, adeguata al mutato quadro delle condizioni ed obiettivi prioritari indicati nella deliberazione di Giunta capitolina 48/2017” e vengono indicate le “opere di interesse generale” per un valore economico “stimato in 80,6 milioni oltre alle opere dovute di urbanizzazione” a carico del soggetto proponente Eurnova Srl.
 
Ecco nel dettaglio le opere previste e comprese negli 80,6 mln di interventi
 
Nel dettaglio le opere previste e comprese negli 80,6 milioni di euro sono:
– Unificazione della via del Mare e della Via Ostiense, nel tratto Gra (il cosiddetto nodo Marconi). Importo stimato 38,4 milioni.
– Ponte ciclopedonale di collegamento tra stazione Tor di valle della linea Roma-Lido e l’area dello Stadio. Importo stimato 4,7 milioni.
– Ponte ciclopedonale di collegamento tra stazione ferroviaria di Magliana della Fl1 e l’area dello Stadio compreso il percorso ciclopedonale interno all’area d’intervento e connessione con la rete della ciclablità esistente. Importo stimato 10,2 milioni di euro.
– Interventi per la messa in sicurezza del Fosso di Vallerano e Acqua Acetosa Ostiense per consentire la deperimetrazione delle aree di Decima e dell’intervento in oggetto, soggette al rischio idraulico. Importo stimato 12,4 milioni.
– Parco fluviale nell’area destinata al verde pubblico nel Prg, nell’area adiacente allo stadio e con un estensione di circa 34 ettari, inclusa la realizzazione del sistema di videosorveglianza, predisposto d’intesa con la Prefettura, e gestito a spese del proponente. Importo stimato 10,7 milioni.
– Sistemazione delle aree golenali con interventi compatibili con la funzione idraulica delle stesse. Importo stimato 1,5 milioni.
– Pontili d’attracco sul Tevere al fine di consentire l’accessibilità anche dal fiume in relazione a futuri progetti di navigabilità del fiume. Importo stimato 2,7 milioni.
 
Obbligazione a carico del proponente (As Roma etc…) la possibilità di integrazione delle opere di interesse generale indicate in Delibera
 
La delibera indica tali opere da intendersi come “obbligazione a carico del proponente da realizzarsi anche se il loro costo risultasse maggiore” di quello stimato e qualora tale costo risultasse inferiore è prevista “la possibilità di prevedere l’integrazione con altre opere indicate in sede di conferenza dei servizi decisoria”; inoltre indica che “il proponente dovrà assicurare la contestualità, della realizzazione delle opere di interesse generale sopra indicate, per assicurare la funzionalità dell’impianto sportivo già al momento della prima utilizzazione pubblica”, che per tutte le opere “è obbligatoria l’adozione di materiali da costruzione ecocompatibili e delle tecnologie più innovative per la massima efficienza e risparmio energetico” e che “gli oneri e i costi connessi e conseguenti alle espropriazioni delle aree necessarie alla compiuta realizzazione di tutte le opere, pubbliche e private, restano a totale carico del soggetto proponente”
In merito agli espropri, nelle considerazioni alla delibera, si illustra che per una superficie complessiva di 890.808 mq relativi all’intervento, il 61%, pari a 544.453 mq è di proprietà di Eurnova, mentre il 39% pari a 346.355 mq è di proprietà di altri proprietari assoggettati a esproprio.
 
Ecco i numeri della riduzione dell’impatto ambientale
 
La riduzione dell’impatto ambientale è indicata nella “riduzione del 50,44% della Sul del cosidetto business park” la cui ampiezza passa “da 281.500 mq a 139.500 mq” e che quindi passa “da 12,5 ha a 7 ha”, “l’aumento di circa 5 ha delle aree pubbliche all’interno della proposta di intervento che da 50,4 ha passano a 55,3 ha”, “l’incremento di ulteriori 34 ha di verde pubblico legato all’attuazione del Parco Fluviale”.
Per quanto riguarda le aree d’intervento, i 212mila mq di Sul saranno suddivisi in tre comparti:
Comparto A1 – per una Sul totale di 52.500 mq così suddivisi: 35mila mq per lo Stadio e attrezzature collettive per lo sport, 5mila mq struttura sportiva destinata all’allenamento e denominata ‘Trigoria’, 12mila mq per lo spazio denominato ‘Roma Village’ e comprendente piccoli esercizi commerciali, strutture ricettive e una hall of fame
Comparto B1 – per una Sul totale di 139.500 mq destinati al business park suddivisi in 130.500 mq destinati a direzionale privato, 6.900 mq destinati a esercizi pubblici, servizi alle persone e sportelli bancari e tributari, 2.100 mq destinati a uso commerciale per piccole strutture di vendita
Comparto C1 – per un totale di 20mila mq di Sul destinati a uso commerciale per grandi strutture di vendita.
 
Il costo di costruzione dovuto da Eurnova è stimato in 45 mln di euro e sarà destinato al miglioramento dell’offerta e del servizio pubblico su ferro sulla Roma Lido
 
Il “costo di costruzione, dovuto da Eurnova” e “stimato complessivamente in circa 45 milioni di euro” sarà destinato, come da delibera, in parte o interamente “al miglioramento dell’offerta e del servizio di trasporto pubblico su ferro sulla ferrovia Roma-Lido”. Di tale contributo che Eurnova dovrà “versare al momento della stipula della convenzione” la parte residua potrà essere destinata per far fronte ad “eventuali maggiori costi e/o nuove opere pubbliche” ed in particolare per “la realizzazione di opere per la mobilità nel quartiere”.
Infine, sempre sul fronte della mobilità e viabilità nel quadrante la delibera indica che in sede di conferenza dei servizi “sarà verificata l’armonizzazione dei cronoprogrammi di realizzazione degli interventi” relativi alla realizzazione “del Ponte dei congressi”.
 
Fassina: “Raggi si allinea a diktat di interessi particolari”
 
“Su Tor di Valle e lo Stadio, la Giunta Raggi si allinea ai diktat degli interessi particolari e dimentica il bene comune promesso in campagna elettorale. Le contraddizioni tra le retorica e la realtà sono insopportabili. Il progetto voluto dalla Giunta Marino era sbagliato, in primis per la localizzazione, ma almeno faceva pagare ai privati in infrastrutture, innanzitutto per la mobilità. Il progetto Raggi riduce le cubature, del 30% non del 50%, ma rinuncia a circa il 60% delle opere. Come se non fosse già abbastanza, è arrivato in soccorso al progetto Tor di Valle il Governo Gentiloni e il Pd con la norma ‘ad Pallottam’, l’art 62 della ‘Manovrina’, che verrà approvata con il voto di Fiducia domattina anche al Senato. L’operazione speculativa potrà, così contare sulla realizzazione fino al 20% di edilizia residenziale nel business park. È triste vedere la ‘diversità’ del M5s durare soltanto pochi mesi. Solidarietà alle consigliere M5S che si sono sottratte a tale deriva. E solidarietà anche ai cittadini-elettori M5S ingannati”. Così in una nota Stefano Fassina deputato di SI.
 
Valeriani (Pd): “Capolavoro a 5Stelle, interesse pubblico senza opere pubbliche”
 
“Stadio della Roma. Capolavoro M5S: interesse pubblico senza opere pubbliche. Un’altra occasione persa”. Lo dichiara, si legge in una nota, Massimiliano Valeriani, capogruppo PD alla Regione Lazio, sul suo profilo Twitter.
 
Pelonzi (Pd): “La Delibera sarà bloccata in Conferenza dei servizi”
 
“I grillini avevano in programma il no allo stadio, poi hanno vinto le elezioni e hanno pensato a come fare per mantenere la promessa senza venir meno alla responsabilità di governo: scrivere una delibera invotabile che così verrà bloccata dagli altri enti in conferenza dei servizi”. Lo ha detto il consigliere capitolino del Pd, Giulio Pelonzi, a termine della seduta odierna a seguito dell’approvazione oggi in assemblea capitolina della delibera sul nuovo progetto per lo Stadio a Tor di Valle.
 
De Vito (M5S): “Comune ha fatto la sua parte. Ora la parola passa alla Regione”
 
“Ora la palla passa alla Regione Lazio. Il Comune, come ha fatto in questi giorni, farà la sua parte e ognuno si prenderà le sue responsabilità: noi ci prendiamo le nostre”. Lo ha detto il presidente dell’assemblea capitolina, Marcello De Vito, termine della seduta odierna ai cronisti che lo hanno interpellato in merito alle attese del Campidoglio sulla conferenza dei servizi che dovrà esaminare il nuovo progetto per lo Stadio a Tor di Valle così come ridefinito dalla delibera licenziata oggi dall’aula Giulio Cesare.
“L’assessore Montuori ha fatto un grandissimo lavoro e siamo più che soddisfatti di una delibera che ristabilisce l’opera in maniera più conforme al nostro programma, a partire dalla riduzione importante della cubatura e l’innalzamento degli standard energetici fino a potenziare la mobilità nell’area interessata dal progetto”, ha concluso De Vito.
 
Ferrara (M5S): “Lavoreremo perché i tempi siano brevi”
 
“Ci adopereremo affinché tutto venga fatto nel più breve tempo possibile, c’è un gran lavoro da fare ma i tempi verranno rispettati”. Così il capogruppo del M5s Paolo Ferrara, a termine della seduta odierna a chi gli chiedeva quando potrà essere giocata la prima partita nel nuovo stadio di Tor di Valle, a seguito dell’approvazione oggi in assemblea capitolina della delibera 38/2017.
Poi in merito al voto contrario dei gruppi d’opposizione Ferrara ha spiegato “l’opposizione ha fatto il suo lavoro esprimendo un voto strumentale. Nella nostra delibera le opere ci sono tutte, c’è tutto quello che serve in questo progetto che oltretutto è anche sostenibile. Meno cemento avevamo detto in campagna elettorale e l’obiettivo è stato raggiunto”.
“Noi abbiamo fatto il nostro lavoro bene ma continueremo a vigilare e controllare affinché tutto avvenga nel rispetto delle regole”, ha concluso infine Ferrara.
 
Bordoni (Fi) vota a favore: “Lo stadio è valore aggiunto”
 
“Oggi in aula abbiamo votato favorevolmente la delibera di pubblica utilità relativa allo Stadio della Roma. Forza Italia ha sempre avuto una posizione coerente, non intendiamo cambiarla a seconda del colore politico della maggioranza in Campidoglio. Sicuramente rimangono delle perplessità sul progetto e sulla viabilità su cui monitoreremo con molta attenzione. Lo Stadio é un valore aggiunto non solo per i tifosi e gli sportivi in generale, ma per la città di Roma, poiché rappresenta un’opportunità economica che non possiamo permetterci di perdere”. Lo ha dichiarato in una nota Davide Bordoni, capogruppo di Forza Italia al Campidoglio al termine della seduta in Aula.
 
 
 
 
 
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