Roma Capitale, qualcosa si muove su trasporti e mobilità. Primo incontro sindacati-amministrazione e la Giunta annuncia le priorità

Roma Capitale, qualcosa si muove su trasporti e mobilità. Primo incontro sindacati-amministrazione e la Giunta annuncia le priorità
Qualcosa si muove nelle strade e nelle piazze di Roma. I nodi legati ai trasporti ed alla mobilità sono ormai di indubbio interesse pubblico ed al tempo stesso l’amministrazione di Roma Capitale e le organizzazioni sindacali cercano di trovare un punto d’incontro per la soluzione delle vertenze, delle contrattazioni e nei piani per i trasporto pubblico della Capitale. Da registrare un primo faccia a faccia, e probabilmente non sarà l’ultimo, tra l’amministrazione di Roma Capitale, Cgil, Cisl e Uil e federazioni sindacali dei trasporti. Ecco la nota diffusa dalle organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori, immediatamente dopo l’incontro: “Abbiamo incontrato l’assessore alla Mobilità del Comune di Roma Linda Meleo per un primo confronto sui temi della mobilità a Roma.  
Nel corso della riunione – si legge ancora nella nota – l’assessore ha illustrato per grandi linee gli indirizzi strategici che l’amministrazione intende assumere per gestire al meglio il problema della mobilità nella Capitale. In particolare sono stati indicati argomenti rispetto ai quali l’assessore intende spendersi. Tra questi: la realizzazione di 10 nuove corsie preferenziali, in aggiunta alle 3 già completate; lo sviluppo di piani per la creazione di aree pedonali, ciclabilità e mobilità elettrica con realizzazione di centraline in più punti della città; l’ipotesi di sperimentazione di corsie dedicate alla guida autonoma, per la quale sono in corso contatti con alcune imprese costruttrici; il reinvestimento sul ferro, considerato più economico e meno inquinante; gli interventi sulle metro A e B per un loro ammodernamento; l’utilizzo dei fondi POR – FESR della Regione per interventi sulla sicurezza, sulle infrastrutture e per l’acquisto di nuovi mezzi. La situazione del trasporto pubblico è comunque condizionata dai problemi di ATAC che, pur avendo concordato un piano di rientro per il debito verso le banche e verso il Comune, soffre oggi la mancanza di liquidità che rende complicata la gestione quotidiana dell’azienda. Nell’esprimere apprezzamento per gli obiettivi ambiziosi indicati dall’assessore Meleo, abbiamo tuttavia rilevato come oggi la città di Roma viva un’emergenza trasporti che necessita di interventi immediati.
Particolare attenzione va posta all’esigenza di un’armonizzazione dei vettori del trasporto pubblico che consenta di definire percorsi più razionali e coerenti con i bisogni espressi dalle periferie, di un superamento delle carenze infrastrutturali; della realizzazione di ulteriori parcheggi di scambio e di nuove corsie preferenziali, dell’incremento del trasporto su rotaia. Il tutto al fine di migliorare il servizio, conseguire una maggiore efficienza e incoraggiare un uso più diffuso del mezzo pubblico da parte dei cittadini, realizzando in tal modo anche un incremento delle entrate oltre all’innalzamento della sicurezza stradale e a una riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico. Abbiamo anche sottolineato l’importanza di un rapido ammodernamento del parco macchine e di una energica lotta all’evasione.
Con riferimento alla prossima scadenza del contratto di servizio con Roma TPL, abbiamo chiesto di rendere esplicita la clausola sociale a tutela di tutti i lavoratori e di procedere a un rigoroso accertamento dei requisiti di chi si aggiudicherà la gara al fine di garantire il servizio ai cittadini e ai lavoratori ed evitare i fin troppo frequenti conflitti cui abbiamo assistito. Su questo specifico argomento l’assessore Meleo ha confermato che il bando di gara conterrà la clausola di salvaguardia per i dipendenti. La riunione è terminata con l’impegno a entrare in modo più organico nel dettaglio di tutte le problematiche afferenti la mobilità a Roma e, a tal fine, è stato fissato un nuovo incontro per il prossimo 6 luglio”.
Ecco i piani strategici sulla mobilità che il Campidoglio ritiene irrinunciabili
Da registrare, poi, i piani sui quali il Campidoglio ha fissato dei paletti che ritiene irremovibili. Il Campidoglio individua nuove linee tramviarie e la funivia Battistini-Casalotti tra le priorità della mobilità romana
“L’adeguamento delle metropolitane A e B, l’ammodernamento della ferrovia Roma-Giardinetti, la creazione di un collegamento tra le metro A e C a Tor Vergata, la realizzazione di nuove linee tranviarie: dal tram che passerà su via dei Fori imperiali, per arrivare a Piazza Vittorio a quello che collegherà Stazione Tiburtina a Piazzale del Verano, fino alla linea Auditorium-piazza Risorgimento. Ma anche funivie a partire da Battistini-Casalotti, fino alla realizzazione di altri due progetti: la funivia di Magliana-Piazza Civiltà del Lavoro e quella su rotaie, Jonio-Bufalotta. Sono alcune delle opere, definite invarianti infrastrutturali “punti fermi”, che saranno inseriti nel Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums)”. Lo comunica, in una nota, il Campidoglio.
“La Giunta capitolina, tramite l’approvazione di una delibera, ha individuato il minimo di opere infrastrutturali per il breve-medio periodo, da completare poi nel processo di partecipazione con i cittadini grazie a un portale dedicato. La necessità di indicare delle opere invarianti è stata voluta dall’Amministrazione per velocizzare la progettazione e la realizzazione di alcuni interventi – prosegue la nota – Nello specifico lo studio ha individuato vari interventi da mettere in atto come i lavori di adeguamento, innovazione tecnologica, automazione e accessibilità delle linee metropolitane A e B, il prolungamento della linea B da Rebibbia a Casal Monastero, così come il prolungamento della linea C da Lodi a Colosseo, già in corso di realizzazione. Nel piano è previsto anche l’ammodernamento della linea su ferro Roma-Giardinetti, nella tratta Termini-Laziali-Centocelle e Giardinetti. Come ulteriore potenziamento del servizio è prevista la connessione fra la Metro C e la Metro A, passando per Tor Vergata. Previsti anche i corridoi della mobilità Colombo, Tor Pagnotta 2-Trigoria, Rebibbia-Polo tecnologico e quello di Tor dè Cenci. Tra le nuove linee tram che saranno inserite nel Pums:
Fori Imperiali-Piazza Vittorio; Stazione Tiburtina-Piazzale del Verano; Auditorium-Ponte della Musica-Risorgimento; Risorgimento-Venezia e Termini; Marconi-Parco Appia Antica-Subaugusta; Subaugusta-Ponte Mammolo. Diventerà completamente “green” e ad emissioni zero la linea 90 Express: previsto un potenziamento delle sottostazioni per l’ampliamento del parco rotabile e l’elettrificazione della tratta Porta Pia-Termini. Sempre in tema mobilità sostenibile prevista una nuova linea filobus che collegherà Ponte Mammolo-Fidene-Sant’Andrea.
Per quanto riguarda le funivie all’interno del Pums saranno presenti la linea Battistini-Casalotti, il prolungamento su rotaie della Linea B1 Jonio-Bufalotta e il nuovo collegamento Magliana-stazione Eur Magliana-Piazza Civiltà del Lavoro. Infine saranno inseriti interventi diffusi per l’aumento dell’accessibilità e dell’intermodalità come il nodo di scambio Libia MB1 – Nomentana FL1 e il nodo di scambio Ponte Lungo – stazione Tuscolana. Nei mesi passati l’Amministrazione comunale ha avviato il gruppo di lavoro per la redazione del Pums. Fra gli obiettivi del piano: la realizzazione di opere e progetti che riguardano il trasporto pubblico locale, le infrastrutture, la ciclabilità, la logistica e le isole ambientali”.
“Con questi interventi disegneremo la città del futuro – spiega l’assessore alla Citta in Movimento di Roma Capitale Linda Meleo – favorendo una mobilità su ferro sicura e interconnessa con opere a basso impatto ambientale. E’ obiettivo strategico dell’Amministrazione quello di dotare la città di un sistema di mobilità competitivo con le altre capitali europee e mondiali, e recuperare nel breve-medio periodo il gap infrastrutturale storico, aggravato dall’incongruente sviluppo insediativo degli ultimi 15 anni”.
“Questo è un atto programmatico, un primo set di opere da attuare e sono espressione dell’importanza che l’Amministrazione dà all’ottimizzazione dei sistemi e dei servizi della mobilità per disegnare una città vicina alle esigenze dei cittadini. Abbiamo deciso di mettere nero su bianco i punti fondamentali per iniziare a definire un progetto strutturato e per condividerlo con la cittadinanza. A breve verrà illustrato il portale del piano Pums dove verrà data voce ai cittadini per realizzare insieme un piano della mobilità per Roma”, conclude.