Programma sicurezza M5s. Daniele Tissone, Silp Cgil: “Degna di nota idea di accorpare polizia, carabinieri, finanza e penitenziaria, ma è altresì necessario investire in sicurezza”

Programma sicurezza M5s. Daniele Tissone, Silp Cgil: “Degna di nota idea di accorpare polizia, carabinieri, finanza e penitenziaria, ma è altresì necessario investire in sicurezza”

Visto che siamo proiettati verso le elezioni politiche, guardiamo e guarderemo sempre con attenzione ai programmi dei partiti in materia di sicurezza. Le proposte del M5s, appena ratificate dagli iscritti sul sito di Beppe Grillo, ci paiono suggestive e degne di nota quando si parla di accorpamento di tutti e 4 gli attuali corpi di polizia in un’unica forza. Resta ovviamente aperta, anche perché non precisata nel programma, la questione della piena sindacalizzazione dei lavoratori in divisa per la quale, assieme a Cgil e Fp Cgil e associazioni, abbiamo lanciato da pochi giorni una petizione on line sul sito change.org.

Ci auguriamo che la prossima campagna elettorale non metta in scena il consueto teatrino dove, soprattutto parlando di sicurezza, ognuno tende ad ergersi paladino di essa senza, però, investire concretamente nella medesima. E’ unicamente attraverso investimenti seri e reali che potremo infatti affrontare le sfide che abbiamo davanti ad iniziare dal contrasto al terrorismo di matrice religiosa e dal conseguente terrore prodotto dalla paura per possibili attentati, come dimostrano, purtroppo, i casi delle ultime ore. C’è bisogno di concretezza, di risorse, di diritti e di concertazione. E all’attuale governo Gentiloni diciamo a gran voce che, oltre che immettere risorse ulteriori per uomini, mezzi e tecnologie – data l’età media avanzata del personale e la scarsità di dotazioni -, vi è anche bisogno di chiudere presto e bene la partita contrattuale, visto che lo stipendio dei poliziotti, indennità accessorie comprese, sono vergognosamente fermi a 8 anni fa.