Periferie, il Governo investe 4 miliardi di euro per riqualificarle

Periferie, il Governo investe 4 miliardi di euro per riqualificarle
“La sensazione per chi si avvicina a questo luogo è innanzitutto una sensazione di stupore, almeno questa è stata la mia. Qui scopriamo o riscopriamo una specie di città nella città. Un potenzialità straordinaria di riqualificazione, non solo di Tor Sapienza, ma i tutto un quadrante della città intera. Lo facciamo associando allo stupore la discussione che c’è stata qui questa mattina sul tema delle periferie”. Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha iniziato così il suo intervento all’ex Cerimant, dove oggi si è tenuta una giornata organizzata dal Mibact e dedicata al futuro delle periferie. Il presidente del consiglio ha proseguito dicendo che: “C’è l’urgenza di un impegno per le periferie al centro dell’azione di governo. Noi dobbiamo rivendicare il fatto che negli ultimi due tre anno il governo è riuscito a rimettere le periferie al centro della propria azione. L’obiettivo credo sia quello di inserire dentro le nostre città quegli elementi che guardano non solo alla conservazione, ma alla proiezione del tessuto urbano verso il futuro: qualità ambientale, sostenibilità, progetti legati alla dimensione culturale, innovazione tecnologica. Contemporaneamente i nostri interventi mirano all’obiettivo più sociale dell’inclusione, perché certamente dobbiamo sfatare il luogo comune che l’aree centrali sono tutto sommato quelle abitate dal benessere e quelle periferiche tutto sommato abitate dal disagio perché sappiamo tutti che la situazione è ben più articolata di così, ma un altro faro della nostra iniziativa è mettere gli interventi di inclusione sociale al centro delle nostre azioni”.
Gentiloni ha poi vantato quelli che considera i meriti del governo sul tema: “Lo abbiamo fatto con un innesto di risorse pubbliche molto rilevante. Un piano complessivo per le periferie che ammonta a circa 4 miliardi, metà di risorse pubbliche e metà che vengono da privati: fondi immobiliari, fondazioni bancarie, imprese. Adesso siamo in fase attuativa: 120 progetti si sono aggiudicati il bando, con circa 25-30 abbiamo già firmato le convenzioni a palazzo Chigi con i sindaci. Ho avuto occasione di inaugurare già un paio di interventi: uno a Mantova e uno a Cagliari. Li tiene insieme una destinazione che mette in gioco forze sociali del territorio e dei quartieri. Perché questi progetti vivono nella misura in cui in queste periferie si attiva un contributo di partecipazione civica. Non sarà solo l’intervento pubblico a trasformare quest’area straordinaria in quello che noi oggi stupefatti sogniamo”. “A questo progetto si associa un altro progetto strategica in cui il governo si sta impegnando – ha proseguito il premier – si tratta di Casa Italia ( un percorso ventennale) che molto deve al contributo di Renzo Piano. È un progetto per cercare attraverso 10 cantieri pilota che apriranno nei prossimi mesi di riportare sicurezza al nostro patrimonio abitativo: scuole, abitazioni ed edifici pubblici”.
“Un lavoro che avremmo dovuto fare da 50 anni e che penso dobbiamo tutti impegnarci a fare nei prossimi venti trent’anni: rendere più sicuro il nostro paese” ha poi concluso Gentiloni.