Nuovo femminicidio. Primaria di un ospedale abruzzese orribilmente assassinata all’uscita dal lavoro. I Carabinieri avrebbero il nome del presunto assassino

Nuovo femminicidio. Primaria di un ospedale abruzzese orribilmente assassinata all’uscita dal lavoro. I Carabinieri avrebbero il nome del presunto assassino
Una dottoressa, responsabile del day hospital per malati oncologici dell’ospedale di Sant’Omero (Teramo) è stata accoltellata davanti l’atrio dell’ospedale nel primo pomeriggio di mercoledì. La donna aveva appena terminato il suo turno di lavoro e stata per raggiungere la sua auto parcheggiata all’interno del perimetro ospedaliero, quando è stata aggredita brutalmente. Un colpo netto alla gola è stato quello fatale, Malgrado uno dei suoi colleghi abbia tentato di arginare la profonda ferita, ogni tentativo è stato vano, anche il ricovero in quello che era il suo ospedale. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica e i colleghi del Reparto operativo di Teramo. La vittima si chiamava Ester Pasqualoni, 53 anni. Qualcuno avrebbe visto un’auto allontanarsi. Dagli elementi che stanno emergendo si sarebbe sentita anche una richiesta di aiuto. La donna lascia due figli.
Poche, ma precise parole dagli investigatori: “Abbiamo idea di chi possa essere l’omicida e lo stiamo cercando”. Alla domanda se possa trattarsi di uno stalker, la stessa fonte ha risposto: “Si tratta molto probabilmente di una persona che dava fastidio alla vittima”. Questo significa che la donna, secondo alcune indiscrezioni filtrate dallo stretto riserbo in cui si sono trincerati gli inquirenti, avrebbe denunciato almeno due volte minacce nei suoi confronti. Se così fosse sarebbe l’ennesimo femminicidio. Un delitto orribile che va ad aggiungersi ad una lista infinita di violenza sulle donne.