Londra. Un cittadino italiano con padre marocchino il terzo attentatore del London Bridge. Identificata un’altra vittima, Kirsty Boden. Il sindaco Khan contro la visita di Trump. Intanto Tory e Labour separati da un solo punto

Londra. Un cittadino italiano con padre marocchino il terzo attentatore del London Bridge. Identificata un’altra vittima, Kirsty Boden. Il sindaco Khan contro la visita di Trump. Intanto Tory e Labour separati da un solo punto

La polizia britannica ha confermato che il terzo autore dell’attacco terroristico di sabato sera a Londra, è Youssef Zaghba, 22 anni, cittadino italiano di origine marocchina. La conferma – pur sottolineando che non c’è stata ancora una formale identificazione – arriva dalla sezione antiterrorismo della Polizia Metropolitana. Inoltre si precisa che Zaghba non era attenzionato dalla polizia o dai servizi di intelligence britannici. Secondo le anticipazioni in esclusiva del Corriere della Sera, Zaghba era nato a Fez da padre marocchino e madre italiana ed è stato fermato all’aeroporto di Bologna nel marzo 2016 mentre cercava di prendere un volo per la Turchia e poi raggiungere la Siria. E l’intelligence italiana aveva segnalato la sua presenza in Italia e i suoi frequenti spostamenti sia alle autorità marocchine, sia a quelle britanniche. Di recente, il giovane sarebbe stato in Italia molto saltuariamente. Secondo la polizia britannica, risiedeva nell’Est londinese. Il fratello di Youssef Zaghba, il terzo attentatore di Londra, si chiama Kaouthar, ha 25 anni, e vive in Italia con la madre, nei pressi di Bologna, apprende l’Adnkronos. Il padre, Mohammed, 55 anni, risulta invece ancora iscritto all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire), a Casablanca.

L’altro attentatore, Butt, era anch’egli noto ai servizi di intelligence, e aveva lavorato per la Metropolitana londinese

Khuram Butt, uno degli attentatori di Londra noto alla polizia per la sua radicalizzazione, aveva lavorato per sei mesi, fino a ottobre scorso, nella metropolitana di Londra, nella stazione di London Bridge, nell’area in cui sabato sera ha ucciso con due complici sette persone, ma anche a Westminster, sotto il Parlamento britannico. Tutto questo nonostante dal 2015 fosse segnalato come estremista islamico e l’anno scorso fosse apparso in un documentario di Channel 4 sui jihadisti a Londra mentre srotolava una bandiera nera islamista in un parco della capitale britannica. Il Guardian scrive che Butt aveva lavorato per sei mesi come apprendista assistente alla clientela e che durante l’apprendistato era assegnato alla stazione London Bridge, ma anche a Westminster e Canada Water. Transport for London, che gestisce la rete della metropolitana londinese, non ha voluto commentare. Secondo una fonte del Guardian, Butt era poi stato lasciato a casa perchè poco presente per motivi medici legati a una ferita a una gamba subita da piccolo. Un portavoce di TfL ha detto “Khuram Butt ha lavorato per London Underground per appena meno di sei mesi come apprendista assistente alla clientela e ha lasciato a ottobre scorso”.

Indentificata dai parenti una delle vittime del London Bridge: Kirsty Boden, 28 anni, australiana

Una donna australiana di 28 anni, accorsa per soccorrere altre persone nella zona di London Bridge la sera dell’attacco terroristico, è stata identificata dalla sua famiglia come una delle sette vittime dell’attentato di sabato. Kirsty Boden, 28 enne di Loxton, Sud Australia, lavorava come operatrice sanitaria professionista nella capitale britannica; è la terza vittima della quale vengono diffuse le generalità, ricorda il Guardian. In una nota, la sua famiglia ha detto: “Kirsty era amata e adorata dalla sua famiglia, dai suoi amici e dal suo fidanzato. Era la persone più aperta, gentile e generosa che amava aiutare le persone. Aiutare le persone era ciò che amava fare nel suo lavoro da infermiera nella sua vita quotidiana”. “Mentre correva verso il pericolo, nel tentativo di aiutare le persone sul ponte, Kirsty ha tristemente perso la vita. Siamo davvero orgogliosi delle sue azioni così coraggiose che dimostrano quanto altruista, servizievole ed eroica fosse, non solo quella notte, ma durante tutta la sua vita. Kirsty: ti amiamo e sentiremo tantissimo la tua mancanza”.

Il sindaco di Londra Khan si oppone alla visita di Trump

Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha chiesto al governo britannico di annullare la prevista visita del presidente americano Donald Trump nel Regno Unito. “Non penso che dovremmo srotolare il tappeto rosso per il presidente degli Usa nelle circostanze in cui le sue politiche vanno contro tutto ciò per cui noi ci battiamo”, ha detto Khan nel corso di un’intervista a Channel 4 News trasmessa lunedì sera. La presa di posizione segue le critiche rivolte dal presidente Usa al sindaco londinese, accusato da Trump di sottovalutare il rischio terrorismo.

Un sondaggio in vista del voto di giovedì prevede un testa a testa tra conservatori e laburisti, 41,5% contro il 40,4%

Il vantaggio del partito della premier britannica Theresa May sui laburisti all’opposizione è diminuito a un punto percentuale, secondo l’ultimo sondaggio Survation per Itv in vista del voto politico di giovedì. Il sondaggio è stato condotto venerdì e sabato, prima dell’attacco di Londra che ha ucciso sette persone ferendone 48. Nel precedente sondaggio Survation per ITV, i Tories della May avevano un vantaggio di sei punti percentuali. Ma un altro sondaggio Survation pubblicato domenica per il Mail on Sunday dava già ai Tories un vantaggio di un punto. Secondo Survation il sostegno per il partito di May è al 41,5%, mentre i laburisti sono al 40,4%, un risultato che se si traducesse in un voto metterebbe a rischio la maggioranza Tory in parlamento.