Londra. Attacco islamofobico nei pressi della moschea di Finsbury Park. Un van uccide un uomo e ne ferisce 10. Conducente arrestato

Londra. Attacco islamofobico nei pressi della moschea di Finsbury Park. Un van uccide un uomo e ne ferisce 10. Conducente arrestato

Ancora una notte di paura nella capitale del Regno Unito, dopo un nuovo attacco compiuto a bordo di un furgone, simile a quello avvenuto appena 15 giorni fa nella zona di London Bridge. Questa volta a essere colpiti i fedeli di una moschea che uscivano dalla preghiera nel mese del Ramadan. L’incidente è avvenuto venti minuti dopo la mezzanotte nella zona di Finsbury Park, quartiere a nord della città situato nelle vicinanze dello stadio dell’Arsenal. La Metropolitan Police ha fatto sapere come l’episodio sia al vaglio della sezione anti-terrorismo. Una persona è morta e dieci feriti sono stati ricoverati in ospedale. Nessuno di loro presenterebbe ferite da arma da taglio.

Un uomo di 48 anni è stato tratto in arresto e condotto in ospedale in via precauzionale. Un paio di testimoni hanno raccontato a Sky News di tre persone a bordo del mezzo, lasciando intendere come gli altri due occupanti si siano dati alla fuga. Questa notizia non troverebbe comunque la conferma di Scotland Yard. Secondo una prima ricostruzione, un furgone di colore bianco avrebbe travolto deliberatamente alcune persone che erano da poco uscite dalla Muslim Welfare House, lungo la trafficata Seven Sister Road, dove si erano recate per una delle cerimonie di preghiera in programma nel periodo del Ramadan. Il furgone sarebbe andato a una velocità di circa 50 miglia orarie. In rappresentanza della comunità islamica, il Muslim Council of Britain ha immediatamente parlato di atto che, stando appunto alle testimonianze dei presenti, sembrerebbe definirsi come “motivato dall’islamofobia”.

Il primo ministro Theresa May ha lasciato intendere una simile pista, parlando di “potenziale attacco terroristico”. May ha inoltre dichiarato: “Tutti i miei pensieri sono per le vittime, le loro famiglie e il servizio di soccorso intervenuto sulla scena”. Solidarietà è subito arrivata anche dagli altri esponenti della politica. Il leader dei laburisti Jeremy Corbyn, che peraltro abita non molto lontano, si è detto “totalmente scioccato”. Il sindaco della città, Sadiq Khan, ha parlato invece di “terribile attacco terroristico contro persone innocenti e diretto verso una particolare comunità”, e di “assalto ai valori condivisi di tolleranza, libertà e rispetto”. Il quartiere di Finsbury Park, distante dal centro giusto una decina di minuti di metropolitana, si caratterizza per la sua forte multiculturalità, dove numerosa à la comunità algerina.

Nelle immediate vicinanze del luogo di culto colpito dall’attacco sorge la Finsbury Park Mosque, che nel 2003 venne chiusa per due anni dalla polizia con l’accusa di legami con il terrorismo. Qui predicava l’imam Abu Hamza al-Masri, arrestato nel 2006 per incitamento all’odio razziale e poi deportato negli Stati Uniti. La dubbia reputazione dell’area, abitata anche da parecchi italiani, è comunque migliorata negli ultimi anni in virtù del processo di “gentrification”, che ha portato al parziale rinnovamento della stazione e all’apertura di diversi negozi.