Landini sull’Ilva: “non siamo disponibili ad alcun licenziamento”. La Fiom presenta la sua festa nazionale a Firenze dal 15 al 18 giugno

Landini sull’Ilva: “non siamo disponibili ad alcun licenziamento”. La Fiom presenta la sua festa nazionale a Firenze dal 15 al 18 giugno

“Non siamo disponibili a nessun licenziamento”, afferma MaurizioLandini, segretario della Fiom-Cgil sul caso Ilva. “A seguito della richiesta fatta unitariamente da Fim, Fiom e Uilm – spiega in una nota – siamo stati convocati dalla presidenza del Consiglio dei ministri a palazzo Chigi per venerdì prossimo”, 9 giugno. “In quella sede, come Fiom, ribadiremo l’importanza strategica dell’industria siderurgica nel nostro Paese e quindi la necessità che si determinino le condizioni affinché gli investimenti garantiscano la sostenibilità ambientale delle tecnologie di produzione, la tutela della salute dentro e fuori gli stabilimenti, il rafforzamento della capacità produttiva e, di conseguenza, il mantenimento dei livelli occupazionali in tutti i siti del gruppo”. Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha firmato ieri sera il decreto sull’Ilva, aggiudicando il gruppo siderurgico alla cordata Am Investco Italy di ArcelorMittal-Marcegaglia.

La festa della Fiom a Firenze dal 15 al 18 giugno

Lavoro, migranti, guerre, donne, scuola e don Milani, legalità, metalmeccanica, attualità politica e sindacale: questi i temi della festa nazionale della Fiom Cgil che si svolgerà a Firenze dal 15 al 18 giugno, al circolo Rondinella del Torrino, fra dibattiti e concerti. La Fiom ha scelto Firenze “per quello che la città rappresenta per la storia metalmeccanica – ha detto Enzo Masini, responsabile organizzativo del sindacato – e per l’importanza della realtà della Fiom fiorentina, sarà un grande momento di confronto”. Fra i partecipanti alle iniziative, oltre al segretario generale della Fiom Maurizio Landini, il sindaco di Firenze Dario Nardella, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il fondatore di Emergency Gino Strada, la ministra Valeria Fedeli, il vicepresidente di Libertà e giustizia Tomaso Montanari, il fondatore di Libera don Luigi Ciotti, il direttore di Federmeccanica Stefano Franchi, il segretario della Fiom Toscana Massimo Braccini, la segretaria generale della Cgil Susanna Camusso, i parlamentari Giorgio Airaudo e Massimo Mucchetti.

L’obiettivo della festa della Fiom, in un quartiere operaio e popolare: incrociare i cittadini col dibattito politico-sindacale

“Abbiamo voluto calare la festa all’interno di un quartiere popolare e storico – ha affermato Daniele Calosi, segretario generale della Fiom di Firenze – senza dimenticare le sue origini operaie in quanto lì ha avuto sede la Pignone. Un quartiere anche protagonista della movida cittadina, l’obiettivo è infatti il dialogo e incrociare i cittadini col dibattito politico-sindacale”. La Fiom fiorentina ha peraltro inviato lettere ai residenti della zona per avvertirli dei possibili disagi. “La festa della Fiom Cgil, che siamo felici di avere a Firenze – ha aggiunto Paola Galgani, segretaria generale della Camera del Lavoro di Firenze – è una bella occasione anche per parlare di democrazia e lavoro, e ce n’è tanto bisogno: la Cgil il 17 giugno sarà in piazza a Roma per protestare contro il ripristino surrettizio, da parte del Governo, dei voucher che erano stati cancellati dallo stesso esecutivo dopo la spinta del referendum Cgil. Un atto intollerabile”. Landini sarà a Firenze anche martedì sera, per una partita di calcio a sostegno dell’associazione Artemisia contro la violenza sulle donne, nella quale la Fiorentina Women sfiderà una rappresentativa composta da esponenti del sindacato e delle istituzioni, “rinforzata” dagli ex giocatori viola Christian Riganò e Alberto Malusci.

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