Ilva. Cgil. Cisl e Uil: cambiare il piano, no ai licenziamenti. Landini: la gara è stata aggiudicata ad AmInvestco, che deve cambiare il piano

Ilva. Cgil. Cisl e Uil: cambiare il piano, no ai licenziamenti. Landini: la gara è stata aggiudicata ad AmInvestco, che deve cambiare il piano

Concluso l’incontro giovedì mattina al Ministero della Sviluppo Economico tra il Ministro Carlo Calenda il viceministro Teresa Bellanova, i commissari e i segreterai generali di Fim, Fiom, Uilm nazionali e territoriali e Cgil Cisl Uil dopo l’incontro di martedì sulle decisioni assunte dai Commissari in merito alla loro valutazione dei Piani delle due cordate. Nel corso dell’incontro i sindacati hanno chiesto “di poter proseguire in modo più dettagliato il confronto sui contenuti di merito prima di procedere all’aggiudicazione. Il Governo ha dichiarato, che nel rispetto della procedura il confronto può proseguire solo dopo l’aggiudicazione. Il sindacato, unitariamente, ha espresso numerose criticità sul piano industriale, confermando la propria indisponibilità ad accettare licenziamenti. Il Ministro ha confermato per lunedì 5 giugno la data ultima per la firma del decreto di aggiudicazione. Da allora si aprirà il confronto negoziale su tutti i punti del piano e l’esito della trattativa sarà vincolante per la validazione del conferimento”. Inoltre, scrivono i sindacati confederali dei metalmeccaninici, “questo confronto sarà determinante per ridefinire gli aspetti inaccettabili fino ad ora emersi, a partire dagli esuberi paventati e per tentare di arrivare ad un accordo sindacale con l’obbiettivo di modificare il piano industriale al fine di preservare l’attuale l’occupazione del Gruppo e dell’indotto, garantire la sostenibilità ambientale, incrementare investimenti e livelli produttivi. Tra oggi e lunedì sono state avviate mobilitazioni in tutti gli stabilimenti, a cui seguiranno assemblee informative e di confronto con tutti i lavoratori sui contenuti del piano e le nostre proposte di modifica”.

Landini, Fiom: “la gara è stata assegnata alla cordata AmInvestco. Ad essa chiediamo di cambiare il piano”

Il segretario generale della Fiom Cgil, Maurizio Landini, incontrando i giornalisti al termine dell’incontro al Ministero, ha tuttavia, rivelatoc che “l’Ilva sarà assegnata alla cordata AmInvestco, quella che riunisce ArcelorMittal, Marcegaglia e Intesa Sanpaolo, almeno questo è quel che il governo ci ha detto”. Ora “è nelle sue mani annullare o assegnare la gara, e per quello che abbiamo capito ha deciso di assegnarla entro lunedì”. Maurizio Landini ha poi aggiunto: “Noi ci presenteremo alle trattative ribadendo il no dei sindacati ai licenziamenti quindi non solo consideriamo importante la riuscita dello sciopero” in corso oggi a Taranto e che si allargherà anche a Genova e Novi Ligure lunedi’, “ma questo è un messaggio molto chiaro che mandiamo a ArcelorMittal in modo esplicito perché sia disponibile a cambiare il piano. Nei prossimi giorni terremo delle assemblee per trovare un accordo”. Il giudizio e la posizione dei sindacati “sono comuni- prosegue il segretario Fiom- siamo solo all’inizio della vicenda e ciò che conosciamo non ci piace. Abbiamo chiesto al governo un approfondimento prima dell’assegnazione della gara ma ci hanno detto che non è possibile e che all’inizio della prossima settimana ha intenzione di procedere. È questo un atto di cui si assume la responsabilità piena il governo e sa che noi vogliamo cambiare il piano industriale perché i 14.200 dipendenti dell’ILVA devono continuare ad avere un lavoro” garantendo anche quelli dell’indotto.