Comunali nel centro Italia, Pd in affanno. Le destre tornano competitive. M5S con le ruote sgonfie

Comunali nel centro Italia, Pd in affanno. Le destre tornano competitive. M5S con le ruote sgonfie
Primo turno amministrativo decisamente negativo per il Movimento 5Stelle nelle regioni del centro Italia. Poche, pochissime le soddisfazioni per Beppe Grillo, che esce ridimensionato anche in questa parte d’Italia. Non può gioire neppure il Pd, che viene costretto ai ballottaggi in tanti Comuni che amministrava storicamente da anni. Torna a farsi sentire la destra che rialza la testa e si gioca al secondo turno la possibilità di amministrare numerose grandi città. Partiamo dal Lazio.
 
A Rieti la destra torna protagonista con Cicchetti. Surclassato al primo turno il sindaco dem uscente Pietrangeli
 
Sfiora la vittoria a Rieti l’ex consigliere regionale di Alleanza Nazionale, Antonio Cicchetti che conquista oltre il 47% dei consensi superando il sindaco uscente del Pd Simone Pietrangeli che si attesta poco al di sopra del 41%. Brutta figura per il M5S che con la candidata Giuseppina Maria Ludovica Rando intercetta solo il 5% dei consensi. In questa città capoluogo si andrà al ballottaggio tra 15 giorni.
 
A Frosinone al primo turno vince la destra con Nicola Ottaviani. Male il Pd con i socialisti
 
Altro Comune capoluogo al voto era Frosinone: vince l’uscente Nicola Ottaviani alla testa di una coalizione di Centrodestra -Forza Italia-Fratelli d’Italia/An-Alternativa Popolare-Fratelli d’Italia/An e ben sei liste civiche, che va di poco oltre il 54%. Seconda piazza per Fabrizio Cristofari per il Pd, i Socialisti riformisti e tre civiche, che intercetta poco più del 29%. Mediocre il risultato del candidato del M5S Christian Bellincampi che si piazza al terzo posto con il 7,58% dei consensi. Nel Lazio altro grande Comune al voto era Cerveteri, qui il candidato di una Civica della sinistra, Alessio Pascucci, si piazza al primo posto con il 48,6% dei consensi, destra divisa con due candidati, Anna Lisa Belardinelli e Salvatore Orsomando, che si dividono poco più del 23%. Prova decisamente al di sotto delle aspettative per il M5S che con Francesco Saverio Garbarino prende il 5,98%.
Buono invece il risultato dei grillini a Guidonia Montecelio, uno dei Comuni più grandi del Lazio. Qui il Movimento di Grillo con Michel Barbet (20,94%) riesce ad andare al ballottaggio contro Emanulele Di Silvio (27,09%) coalizione di Centrosinistra, perché le destre hanno partecipato alla competizione elettorale con due diverse liste: la prima con la candidata Arianna Cacioni (Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale) e la seconda con Giovanna Ammaturo (Noi con Salvini-Direzione Italia) che se unite sarebbero andate ben oltre il 20% dei consensi. Va detto poi che in questa media città dell’area metropolitana di Roma recentemente ed in più occasioni l’amministrazione comunale era stata al centro di inchieste della magistratura, sia nella sua parte politica che in quella tecnico-amministrativa.  Niente da fare invece per il M5S a Frascati, dove la poltrona di  sindaco sarà contesa tra Pagnozzi per il Pd e Mastrosanti con 4 liste Civiche. M5S fuori dai giochi anche a Grottaferrata, dove la sfida è tra Pd, con Bertuzzi e Civici con Andreotti. A Monte Compatri D’Acuti (civica) vince sul filo di lana. A Nemi si riconferma, con il 67,85% il sindaco uscente Alberto Bertucci (civica). A Lariano successo per il sindaco uscente (civica di sinistra) Maurizio Caliciotti. A Castelgandolfo conferma del sindaco uscente Milvia Monachesi, con il M5S solo terzo con Paolo Belli. Verso il ballottaggio anche le amministrazioni di Ardea e Ladispoli. Ci sono poi altri sindaci di piccoli centri che risultano già eletti e sono Antonio Pasquini a Allumiere, Settimio Liberati a Camerata nuova, Roberto Barbetti a Capena, Riccardo Travaglini a Castelnuovo di Porto, Massimiliano Calore a Ciciliano, Gian Filippo Santi a Formello, Danilo Giovannoli a Labico, Luigi Galietti a Lanuvio, Bruno Bruni a Manziana, Nicoletta Irato a Mazzano Romano, Alberto Bertucci a Nemi, Sabina Granieri a Nerola, Rita Colafigli a Torrita Tiberina.
Poi ci sono altri ballottaggi in provincia di Roma. Ad Ardea, quando sono stati scrutinati 20 seggi su 30, Alfredo Cugini supportato da liste civiche è in testa con il 39.40% davanti al candidato del Movimento 5 Stelle Mario Savarese che è fermo al 31,38%.
Ladispoli mancano sette seggi da scrutinare e in testa è Marco Pierini con il 32,59% appoggiato da liste civiche di centrosinistra, seguono Alessandro Grando di area centro destra con il 23,91% e dal candidato del Movimento 5 Stelle Antonio Pizzuti Piccoli che ha raccolto il 20,59% delle preferenze.
Verso il ballottaggio anche Fonte Nuova mancano due seggi da scrutinare (20/22), Piero Presutti è in testa con il 32,31% seguito da Graziano di Buò (13.63%) e il pentastellato Alessandro Buffa (13,33%).
 
La provincia di Latina ed il resto del frusinate
 
Poi la provincia di Latina. A Sezze, la città più grande della provincia di Latina in cui si è votato, è stato eletto al primo turno Sergio Raimondi di centro sinistra, che con il 54,44% ha avuto la meglio sul suo avversario diretto Paride Martella appoggiato da liste civiche che si è fermato al 19,45%. Secondo i dati forniti dal Ministero dell’Interno a Gaeta ci sono ancora due seggi da scrutinare e la riconferma al primo turno del sindaco uscente di centro destra Cosmo Mitrano sembra ormai prossima dato che si mantiene fermamente al di sopra del 55% delle preferenze. Il suo avversario diretto Massimo Magliozzi di centro sinistra è fermo al 19,27%.
Sabaudia è ballottaggio tra Giada Gervasi che, appoggiata da liste civiche, ha raccolto il 48,18% delle preferenze e Giovanni Secci appoggiato da liste di area centro destra che ha raccolto il 24,77%.
Ufficialmente eletti Giuseppe Schiboni, a San Felice Circeo; Franco Taddeo a Santi Cosma e Damiano; Francesco Ferraiuolo a Ponza; Gerado Santomauro a Ventotene; Mauro De Lillis a CoriEd infine, per il Lazio, il risultato di altri piccoli comuni nel frusinate: Dati definitivi (fonte Ministero dell’Interno) a Cervaro dove il sindaco è Angelo D’Aliesio, Tommaso Ciccone è primo cittadino a Pofi, Paolo Fallone a San Giovanni Incarico, Marco Scappaticci a Picinisco, Iaconelli Dario Giustino a San Biagio Saracinisco, a Campoli Appennino il sindaco è Pancrazia di Benedetto e a Castelnuovo Parano Oreste De Bellis.
Piedimonte San Germano, quando manca da scrutinare un seggio, Gioacchino Ferdinandi è in testa con il 48,71% delle preferenze.
 
In Toscana tanti ballottaggi e una sorpresa nel paese natale di Matteo Renzi
 
Tanti ballottaggi e una sorpresa in Toscana, nel paese che è stato la culla di Matteo Renzi. Da registrare, infatti, la debacle del Pd nel suo paese natale, Rignano sull’Arno, e dove vive il padre Tiziano. Bene, il segretario del Pd ha perso la partita con il sindaco uscente Daniele Lorenzini, che, uscito dal Pd, si è messo alla testa di una lista civica Insieme per Rignano, conquistando il 48,95% dei consensi. La sfidante del Pd Eva Uccella, non va oltre il 29,59%. In Toscana si tornerà a votare tra 15 giorni Lucca e Pistoia, e Carrara. A Lucca e a Pistoia la sfida sarà tra Centrosinistra e Centrodestra, mentre a Carrara la sfida sarà tra Francesco De Pasquale per il M5S e Andrea Zanetti, sostenuto da Pd-Psi-Pri. Al primo turno i due sfidanti sono praticamente appaiati, con il 27% De Pasquale e Zanetti con il 25.6%. Ballottaggio anche a Pistoia dove tra 15 giorni si sfideranno Alessandro Tomasi per il Centrodestra e Samuele Bertinelli per il Pd. Altro ballottaggio a Lucca, anche qui la sfida sarà tra il candidato del centrodestra Remo Santini ed il sindaco uscente del Pd Alessandro Tambellini. 
Abruzzo: ballottaggi a L’Aquila ed Avezzano. Avanti il Centrosinistra
 
Ed è andata avanti per ore la conta dei voti in Abruzzo. Intorno alle 13 di lunedì mancavano ancora i dati definitivi de L’Aquila perché lo scrutinio è andato avanti a rilento per le difficoltà incontrate in numerosi seggi. Comunque nel capoluogo di regione è confermato il ballottaggio tra il candidato del centrosinistra Americo Di Benedetto e quello del centrodestra Pierluigi Biondi. Quando mancano sei sezioni, il leader del centrosinistra si attesta al 47,09% contro il 35,94% di Biondi. A rilento lo scrutinio anche nel vicino comune di Avezzano (L’Aquila), tra i centri più grandi al voto in Abruzzo. Anche qui confermato il ballottaggio tra il ricandidato sindaco Giovanni Di Pangrazio a capo della coalizione di centrosinistra e Gabriele De Angelis, leader di liste civiche. Quando mancano 5 sezioni al termine dello scrutinio, il primo si attesta al 44,14% e il secondo al 34,95%. Intanto, nella notte ci sono state due conferme al primo turno degli uscenti in due importanti comuni abruzzesi: Luciano Di Lorito, a capo di una coalizione di centrosinistra, resta sindaco di Spoltore (Pescara) con un consenso che sfiora il 60%, a fronte di circa il 30% della contendente di centrodestra, Marina Febo. Riconfermati i sindaci di Montereale, in provincia dell’Aquila, e Crognaleto, in provincia di Teramo, due tra i comuni abruzzesi maggiormente colpiti dai recenti terremoti del Centro Italia: si tratta rispettivamente del poliziotto Massimiliano Giorgi e del vigile del fuoco Giuseppe D’Alonzo. Il primo è stato rieletto con il 70,61% ottenuto contro lo sfidante Giovanni Nanni; il secondo ha vinto con il 56,23 per cento su Davide Peluzzi, alpinista conosciuto a livello internazionale.
 
Nessuna sorpresa nelle Marche, dove il centrosinistra riesce a confermarsi, con l’eccezione di Civitanova
 
Quattro sindaci uscenti rieletti al primo turno, Massimo Bacci a Jesi (liste civiche), Giuseppe Pezzanesi (centrodestra) a Tolentino, Nicola Loira a Porto San Giorgio e Alessio Terrenzi a Sant’Elpidio a mare, entrambi sostenuti dal Pd e da forze di centrosinistra. Un nuovo sindaco a Corridonia, Paolo Cartechini, portato da liste civiche di centrosinistra, mentre a Fabriano Civitanova Marche si va al ballottaggio il 25 giugno: nella città della Carta il duello sarà fra il candidato del centrosinistra Giovanni Balducci e quello di M5s Gabriele Santarelli; a Civitanova con il candidato sindaco del centro destra Fabrizio Ciarapica in vantaggio sul sindaco uscente Tommaso Claudio Corvatta, del centrosinistra.
 
Pochi i Comuni al voto in Umbria ed altrettanto poche le sorprese
 
La partita per l’amministrazione del comune di Todi si deciderà al ballottaggio. A contendersi la poltrona di sindaco Carlo Rossini, per una coalizione di centrosinistra e Antonino Ruggiano per il centrodestra. Male anche in questo comune umbro il M5S che riesce a totalizzare un magro 7%. A Narni De Rebotti, per il centrosinistra è sindaco con il 52 per cento. Ad Attigliano vince e si conferma Daniele Nicchi (Lista Civica). Infine a Cascia vince Mario De Carolis  Civica (Lista Civica).