Brindisi. Caporalato. Barozzino e Cervellini (SI): ‘Mai più Medioevo dei diritti: difendiamo i lavoratori più emarginati’

Brindisi. Caporalato. Barozzino e Cervellini (SI): ‘Mai più Medioevo dei diritti: difendiamo i lavoratori più emarginati’

‘Gli arresti di questa mattina nel brindisino hanno scoperchiato ancora una volta la drammatica condizione di lavoratrici e lavoratori sfruttati con turni interminabili, in condizioni bestiali, costretti persino a pagare per il trasporto sul luogo di lavoro, peggiore di un carro bestiame, minacciati e terrorizzati da sfruttatori senza scrupoli. Chiediamo pene esemplari e massima attenzione e vigilanza sulle situazioni più a rischio. Dobbiamo squarciare definitivamente questo Medioevo dei diritti, indegno di un Paese civile. Da sempre con Sinistra Italiana denunciamo la vergogna intollerabile dello sfruttamento disumano e sul caporalato abbiamo lanciato proposte forti, dalle modifiche alla legislazione nazionale a forme di tutela per i lavoratori agricoli. Restituiamo dignità ai lavoratori. La politica deve assumersi le sue responsabilità, agire concretamente e decisamente. Non possiamo affidarci unicamente all’azione, che certo apprezziamo, delle forze dell’ordine e della magistratura. Fermiamo lo sfruttamento ignobile e brutale’.

Lo dichiarano in una nota i senatori di Sinistra Italiana Giovanni Barozzino e Massimo Cervellini, alla notizia del risultato conseguito dall’Arma dei Carabinieri di Brindisi nell’attività di contrasto al caporalato che ha portato, nelle prime ore della mattinata odierna, all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, che reclutavano braccianti per conto di una azienda agricola di Ostuni.