Angela Merkel vede papa Francesco in udienza privata. In agenda i temi del prossimo G20 di Amburgo: povertà, fame, clima

Angela Merkel vede papa Francesco in udienza privata. In agenda i temi del prossimo G20 di Amburgo: povertà, fame, clima

“Ho avuto l’onore e l’opportunità oggi” come padrona di casa del G20 di Amburgo, in programma per i prossimi 7 e 8 luglio, di essere ricevuta in udienza privata dal papa, ha detto la cancelliera Angela Merkel al termine del suo incontro con il pontefice in Vaticano, spiegando che all’inizio dell’incontro, durato 38 minuti, il papa ha espresso le condoglianze per la morte di Helmut Kohl.

“Le buone relazioni e la fruttuosa collaborazione che intercorrono tra la Santa Sede e la Germania” sono state confermate oggi nel sesto incontro in Vaticano tra la cancelliera tedesca Angela Merkel e papa Francesco, iniziato con un commosso ricordo della figura del “cancelliere della riunificazione” Helmult Khol. Il papa lo ha definito “grande uomo di stato e convinto europeo, ha lavorato con lungimiranza e dedizione per il bene delle persone in Germania e nei paesi confinanti europei”. “Dio misericordioso – ha invocato papa Francesco – lo ricompensi per il suo instancabile operato a favore dell’unità della Germania e dell’unione dell’Europa, come pure per il suo impegno a favore della pace e della riconciliazione”.

Dopo i 40 minuti del colloquio – in un clima che secondo i giornalisti presenti definire cordiale è poco – la cancelliera ha incontrato i giornalisti e elencato i temi dell’incontro sottolineando la propria sintonia con le posizioni di Francesco: il prossimo G20, che la Germania vede nell’ottica di uno sforzo per un mondo multilaterale; l’Africa, con la sottolineatura di entrambi gli interlocutori riguardo all’importanza che l’Unione Europea si impegni su questo tema; infine il Trattato di Parigi, con il rimpianto per la decisione degli Stati Uniti di uscire da Cop 21. A sua volta, la sala stampa della Santa Sede ha confermato: “sono state affrontate questioni di comune interesse, con particolare considerazione per la prossima riunione del G20 ad Amburgo e si è convenuto sulla necessitá di dedicare una speciale attenzione alla responsabilitá della comunitá internazionale nel contrastare la povertá e la fame, la minaccia globale del terrorismo e i cambiamenti climatici”.

Angela Merkel ha donato al Papa un “dolce di latte”, prodotto tipico dell’Argentina che anche lei apprezza, e dei biscotti, oltre a una collezione di cd di musica classica, in particolare con esecuzioni di Beethoven. Francesco ha risposto con i tre principali documenti del suo Magistero: la Evangelii gaudium, la Laudato si’ e l’Amoris laetitia, tradotti in tedesco. E il messaggio della pace del primo gennaio ugualmente in tedesco. “Non in latino?”, ha chiesto la Merkel. “No in tedesco”, ha replicato Francesco che ha donato anche la piccola e pregevole scultura dell’albero della pace.