Salario accessorio dei dipendenti di Roma Capitale, sottoscritto un preaccordo. Soddisfazione per Cgil,Cisl, Uil e la Sindaca Raggi

Salario accessorio dei dipendenti di Roma Capitale, sottoscritto un preaccordo. Soddisfazione per Cgil,Cisl, Uil e la Sindaca Raggi
Sembra ormai avviata a soluzione la vertenza sul salario accessorio che aveva creato non pochi problemi alle migliaia di dipendenti di Roma Capitale. Si va verso un accordo, visto che nella tarda serata di giovedì, le rappresentanze sindacali e l’amministrazione capitolina hanno trovato una prima intesa di massima. A darne notizia ed a confermarlo sono Cgil, Cisl e Uil, che così descrivono l’attuale stato della vertenza: “Il preaccordo sottoscritto ieri rappresenta una svolta vera per i dipendenti di Roma Capitale. Non si tratta di fare trionfalismi, ma di ammettere che si volta pagina davvero, si chiude una fase in cui le lavoratrici e i lavoratori capitolini sono stati il capro espiatorio in una città che affronta grandissimi problemi e in una macchina amministrativa in grande affanno. Abbiamo ricucito uno strappo, adesso porteremo nelle assemblee il risultato di una trattativa lunga 10 mesi”.
“I dipendenti si sono guadagnati questo accordo – aggiungono i sindacati – con una mobilitazione vera, lunga, passata per uno sciopero che durante la Giunta Marino ha registrato oltre il 90% di adesione. Con questo contratto integrativo non soltanto si restituisce il maltolto dal punto di vista economico, ma si sbloccano le carriere e si riconoscono disagi, responsabilità e rischi. Si torna a parlare di lavoro in modo positivo, si torna a parlare di valorizzazione, di riqualificazione e formazione, si lega la produttività alle performance delle strutture. Un contratto che dà strumenti per efficientare i servizi e migliorare la qualità dell’offerta ai cittadini. Adesso le sfide sono il rinnovo del contratto nazionale e nuove assunzioni per combattere l’allarmante invecchiamento dei dipendenti, che rischia di indebolire ulteriormente la macchina. Se è un cambio generale di linea e un metodo nuovo, lo verificheremo nei prossimi mesi. Ma non possiamo che ritenerci soddisfatti – concludono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl – per aver portato a casa un vero risultato, sia dal punto di vista contrattuale che politico”.
 
La sindaca Raggi: “è un nuovo inizio per l’Amministrazione”
 
Soddisfazione è stata espressa anche dalla sindaca Raggi che parla di “un nuovo inizio per l’amministrazione. La giornata di oggi – scrive la sindaca in un post – segna un nuovo inizio per l’amministrazione capitolina. Insieme ai rappresentanti sindacali dei lavoratori del Campidoglio ho firmato l’accordo per il nuovo contratto decentrato dei dipendenti capitolini. Ringrazio le organizzazioni sindacali e il mio delegato al Personale, Antonio De Santis, che ha condotto la trattativa. Dopo anni di disastrosa gestione del personale, che ha prodotto demotivazione tra i lavoratori e influito negativamente sull’efficienza dell’azione amministrativa, si apre una stagione diversa: il nuovo contratto incentiverà il lavoro di squadra e l’efficienza dei servizi, premiando il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti per migliorare la vita quotidiana dei cittadini”.
 
Di Cola (Fp Cgil): “superato l’atto unilaterale della Giunta Marino. Si sblocca la valorizzazione del personale”
 
Soddisfazione è stata espressa anche dal segretario generale della Fp Cgil di Roma e del Lazio, Natale Di Cola: “Abbiamo appena sottoscritto un accordo importante, che supera l’atto unilaterale della Giunta Marino dopo anni di vertenza e una trattativa serrata, durata 10 mesi. Non solo si utilizzano a pieno le risorse disponibili e si recuperano le somme perse negli anni a causa dell’atto unilaterale – aggiunge il sindacalista – ma si sblocca anche la valorizzazione del personale, ferma da quasi due lustri, permettendo la crescita delle carriere. Si inserisce il legame tra la performance organizzativa legata ai risultati ottenuti dalle strutture, l’offerta di servizi e il salario accessorio. La valutazione sulle performance individuali, poi, terrà conto dell’apporto del singolo dipendente al raggiungimento degli obbiettivi della struttura di appartenenza. Quindi si dota la macchina amministrativa di uno strumento vero per l’applicazione dei piani strategici predisposti dal livello politico. Inoltre si prevedono istituti contrattuali per chi ha disagi, responsabilità e rischi, ovvero attività maggiormente onerose. L’accordo sarà oggetto di una consultazione tra i lavoratori durante un ciclo di assemblee che effettueremo nelle prossime settimane. Dopo anni di battaglie, finalmente una firma importante che riporta alla normalità e permette di ripensare al futuro. Speriamo – conclude Di Cola – che sia l’inizio di una stagione di regole condivise e che si superino oltre all’arbitrio dell’amministrazione anche le campagne d’odio contro i dipendenti capitolini”.
 
Nardella (Fp Cisl): “E’ un accordo importante non solo per i dipendenti”
 
Apprezzamento è stato espresso anche dalla Cisl, con il Segretario Generale di Fp di Roma e Rieti , Andrea Nardella: “In Campidoglio presso il Dipartimento Risorse Umane, la sindaca Virginia Raggi e le rappresentanze sindacali hanno sottoscritto il nuovo contratto decentrato integrativo dei 23000 dipendenti di Roma Capitale. Una firma che arriva dopo oltre due anni di vertenze, manifestazioni e scioperi, contro un atto unilaterale che ha tolto dalle buste paga dei dipendenti capitolini ingenti parti di salario accessorio”.
“Un accordo importante non solo per i dipendenti, che vedono finalmente riconoscersi indennità legate alle effettive funzioni svolte, produttività legata alla performance di struttura, quindi agli obiettivi previsti dal Piano Esecutivo di Gestione dell’ente ed un’importante valorizzazione attraverso l’istituto delle progressioni economiche orizzontali, ma anche e soprattutto per i cittadini romani che potranno usufruire di un miglioramento dei servizi – aggiunge – Un accordo decentrato che definisce la parte giuridica degli istituti contrattuali inserendo numerosi approfondimenti su formazione, telelavoro, previdenza, assistenza complementare e medicina preventiva. Il lavoro incessante tra le Organizzazioni Sindacali ed i rappresentanti di parte pubblica degli ultimi mesi ha prodotto un accordo che potrà essere uno spunto in vista dell’imminente apertura dei tavoli per il rinnovo dei contratti nazionali. La preintesa raggiunta, che sarà sottoposta all’approvazione della giunta nei prossimi giorni, rappresenta altresì un traguardo molto importante per la CISL FP di Roma Capitale e Rieti, primo sindacato in termini di iscritti nell’ente, ed ha finalmente abbattuto gli elementi di contrapposizione nell’interesse del miglioramento dei servizi offerti ai cittadini e del benessere organizzativo dei dipendenti, con una visione partecipativa e di condivisione”.