Roma. Azione squadrista di CasaPound contro la Raggi. Conferenza interrotta e sindaca costretta a lasciare l’Aula del Consiglio del XIII Municipio

Roma. Azione squadrista di CasaPound contro la Raggi. Conferenza interrotta e sindaca costretta a lasciare l’Aula del Consiglio del XIII Municipio
Militanti di CasaPound hanno fatto irruzione nella sala che ospita il Consiglio del XIII Municipio di Roma, dove era prevista una conferenza stampa sul progetto della Funivia di Roma, ospite d’eccezione la sindaca ed alcuni assessori. I militanti di CasaPound al grido di “buffona dimettiti” hanno costretto la Raggi ad uscire dalla sala scortata dalla polizia. Successivamente, momenti di tensione ci sono stati tra i militanti di CasaPound e le forze dell’ordine. I militanti di CasaPound sono stati portati fuori dalla sala del Municipio dalla polizia mentre continuavano ad inveire contro la prima cittadina chiedendone le dimissioni. Uno di loro ha alzato un cartello con su scritto “Invece di buttare i soldi per la funivia pensa a tappare le buche in ogni via”.
Solidarietà è stata portata alla sindaca da tutte le forze presenti in Campidoglio. Raggi, che poi ha comunque tenuto la conferenza stampa programmata, anche se in scala ridotta, doveva illustrare il progetto della funivia di Roma nord. Nei quartieri interessati dall’opera, che dovrebbe essere realizzata entro la fine del mandato dell’attuale amministrazione, il 67,2% dei residenti dei quartieri Primavalle, Montespaccato, Casalotti e Selva Candida ha detto Sì alla realizzazione di una funivia che collegherà i quartieri più a nord del municipio XIII con la stazione metropolitana Battistini della linea A.
Questo il risultato dell’indagine conoscitiva, realizzata dall’agenzia per la mobilità di Roma tra il 6 e il 19 dicembre 2016 su un campione di 1200 cittadini, e reso noto oggi nell’ambito di una conferenza stampa dal sindaco di Roma Virginia Raggi. Nella prima fase dello studio di fattibilità “è emerso che il sistema funiviario è il più conveniente rispetto a un tram, filobus o al prolungamento della metro” ha spiegato Raggi nel corso della conferenza presso la sala consiliare del XIII. Inoltre sono state effettuate analisi comparative tra i diversi sistemi di trasporto e “la funivia è risultata la più conveniente per il livello di domanda attratta, compatibile con sistemi di media capacità – ha aggiunto Raggi – per la morfologia territoriale della zona che non consente di riservare un corridoio per bus, vie e tranvie senza incidere sul tessuto urbano esistente, per il fatto che non prevede un deposito, per i tempi di realizzazione decisamente inferiori a quelli di altre tecnologie”.
I fattori positivi quindi sono essenzialmente quattro: offerta di trasporto adeguata alla domanda di mobilità, costi di costruzione contenuti, tempi di realizzazione, sistema efficiente in termini energetici. Ci sarà “un abbattimento delle emissioni di gas serra molto elevato con conseguenze positive sulla salute dei cittadini residenti in queste zone”, ha sottolineato l’assessore alla mobilità di Roma Linda Meleo. Dai risultati dell’indagine conoscitiva è emerso che il 75,1% di persone intervistate, dai 18 anni in su, è a conoscenza del progetto. Il 67,2% si è dichiarato favorevole, il 17,9% contrario, il 14,8% gli incerti. Tra gli intervistati il 65% ha sostenuto che userebbe la funivia, di questi il 43% è certo di usarla, il 22% dichiara invece che la userà soltanto se la fermata sarà raggiungibile a piedi da casa o se sarà disponibile un parcheggio di scambio.
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