La straordinaria bellezza dei borghi italiani. “Ai confini della meraviglia” alle Terme di Diocleziano

La straordinaria bellezza dei borghi italiani. “Ai confini della meraviglia” alle Terme di Diocleziano
Il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha inaugurato con l’assessore al turismo dell’Emilia Romagna Andrea Corsini e alla presenza degli assessori regionali al turismo di 18 regioni italiane, la mostra “Ai Confini della Meraviglia”, allestita nella prestigiosa cornice delle Terme di Diocleziano e dedicata ai borghi italiani, che apre oggi fino al 9 giugno.
 
Sono oltre 1000 i borghi coinvolti dall’iniziativa del Mibact
 
La mostra è l’evento portante del Progetto interregionale di promozione turistica “Borghi – Viaggio italiano”, cofinanziato dal Mibact, e che interessa circa 1000 borghi del Belpaese, dal Piemonte alla Sicilia, dal Veneto alle Isole, con l’Emilia Romagna capofila. Il progetto si inquadra nel “2017 Anno dei Borghi” eletto ufficialmente dal ministro Franceschini e punta attraverso una serie di iniziative, alla valorizzazione in chiave turistica dei borghi italiani di 18 regioni, luoghi ancora oggi custodi della storia, tradizione e identità del territorio, in un’ottica di turismo slow. “I borghi che costellano il territorio delle nostre regioni – dichiara il ministro Franceschini – ricchi di storia, cultura e tradizioni, sono il cardine per la crescita di un turismo sostenibile, capace di creare autentiche esperienze per i visitatori e di permettere lo sviluppo armonico delle comunità che vivono. L’anno dei borghi con le sue tante iniziative è importante per promuovere questa realtà, che tanto contribuiscono alla qualità della vita nel nostro paese”.
 
Franceschini: “L’Italia non è un Paese come gli altri, con una grande città e il resto…”
 
A margine del taglio del nastro, interpellato dai cronisti, Franceschini aggiunge: “I borghi sono l’Italia. L’Italia non è un paese come altri, con una grande città e il resto, l’Italia è il luogo delle cento città d’arte, delle migliaia di borghi e dell’identità locale, che tutta insieme costituisco un grande paese. Quindi, valorizzare i borghi significa valorizzare l’Italia: i cibi tipici, le tradizioni, la storia, la bellezza”. A chi gli chiedeva la differenza tra un comune e un borgo, il ministro risponde: “I comuni sono 8mila, compreso Roma e le grandi città, i borghi hanno una identificazione specifica e le associazioni che le riuniscono hanno identificato dei criteri per poter aderire. Il comune è una entità giuridica, naturalmente ci sono comuni che sono anche come capoluogo, un borgo. Il turista che va in un borgo – ha concluso Franceschini – è un turista intelligente, colto. Un ‘viaggiatore’ che viene in Italia per cercare l’eccellenza nell’arte, nel cibo, nella storia, nella bellezza, nel paesaggio naturale. Quindi, nel borgo trova tutto questo”.
 
Un affascinante percorso espositivo nella cornice straordinaria delle Terme di Diocleziano
 
Dunque, una grande mostra a Roma celebra gli oltre 1000 borghi riconosciuti dal Touring Club Italiano (Bandiera arancione), dall’ANCI (Borghi più belli d’Italia) e dall’Associazione Borghi Autentici: la mostra “Ai confini della Meraviglia” è un affascinante percorso espositivo nell’Italia rappresentata dai borghi delle 18 Regioni che hanno aderito all’iniziativa Borghi – Viaggio Italiano. Un viaggio che vuole presentare ai turisti del mondo le ricchezze di queste località, disseminate su tutto il territorio nazionale, che rappresentano non soltanto il meglio del paesaggio italiano, ma anche la storia del nostro Paese, le tradizioni, le culture e le produzioni uniche, lo stile di vita tipico dell’identità italiana. Un’iniziativa che assume una valenza strategica ancora maggiore, nell’anno che il Ministero dei Beni e le Attività culturali e del Turismo ha voluto dedicare ai borghi. Le Regioni saranno protagoniste assolute di questa mostra, occupando alternativamente nel corso dell’evento, per una intera giornata ciascuna, un grande spazio interno alle Terme di Diocleziano con la possibilità di presentare e far scoprire ai visitatori le proprie tipicità locali.