In tanti a Roma per dare l’ultimo saluto alla stilista Laura Biagiotti

In tanti a Roma per dare l’ultimo saluto alla stilista Laura Biagiotti
Un feretro bianco per l’ultimo saluto a Laura Biagiotti nella chiesa Santa Maria degli Angeli. La stilista romana che ad agosto avrebbe compiuto 74 anni, era stata nominata dal New York Times The Queen of Cashmere, la regina del cashmere. Più di 50 anni di carriera alla conquista dei mercati globali, tra le poche stiliste donne a guidare il Made in Italy. Ai funerali una sfilata di volti dello spettacolo, della politica e del mondo della moda, tra cui l’amata figlia Lavinia, divenuta vice presidente dell’azienda nel 2005, il sindaco di Roma Virginia Raggi, gli stilisti Santo Versace e Renato Balestra, Beppe Modenese presidente onorario Camera Nazionale della Moda Italiana, Mara Venier, la giornalista Rosanna Cancellieri, Giovanni Malagó presidente del Coni, Anna e Silvia Fendi che hanno ricordato la storia della famiglia Biagiotti come una “grande storia di donne, dell’evoluzione femminile nel nostro Paese”, l’ex sindaco di Roma Francesco Rutelli accompagnato dalla moglie Barbara Palombelli, l’attore Lando Buzzanca che ha ricordato:”Ciò che rimane di Laura è la sua eleganza”. Lo stilista Roberto Capucci, col quale la Biagiotti ha collaborato, ha parlato della stilista come di “una donna molto simpatica e amante della cultura”. Dopo la cerimonia funebre, il feretro di Laura Biagiotti è uscito da via Cernaia accompagnato in macchina dalla figlia Lavinia. Tra gli ultimi ad uscire dalla chiesa, visibilmente commossa, l’attrice Nancy Brilli. Poi gli attestati di stima.
 
Santo Versace
 
“Laura è stata, assieme a Gianni, uno dei promotori del Made in Italy nel mondo. È sbarcata a Pechino, al Cremlino. Una famiglia fantastica. Lavinia è la degna erede. Laura è stata una grandissima amica, una donna meravigliosa, umana e generosa”. Lo ha dichiarato Santo Versace ai giornalisti nel giorno dell’ultimo ricordo della stilista Laura Biagiotti nella chiesa Santa Maria degli Angeli.
 
Beppe Modenese
 
“Una donna stupenda, prima ancora come stilista e designer. Ha dato molto alla moda italiana. È stata sempre molto forte con le donne. Come Camera della Moda ho avuto il piacere di averla per tanti anni come vice presidente e il suo posto poi è stato preso, come consigliere, da Lavinia. Sono stato un suo caro amico, prima ancora di suo marito Gianni. Una grande famiglia la cui capostipite era Laura”. Queste le parole di Beppe Modenese presidente onorario della Camera Nazionale della Moda ai giornalisti nel giorno dell’addio alla stilista Laura Biagiotti.
 
Silvia Fendi
 
“Una donna che ha guardato al futuro, se pensiamo anche alla prima sfilata in Cina quindi una donna che dietro la sua dolcezza, mitezza nascondeva invece una forza, una visione imprenditoriale molto forte. Poi il legame con Roma, un rapporto viscerale e lei lo ha dimostrato omaggiandola con il profumo che la celebra ottenendo un grande successo. C’è una figlia fantastica, Lavinia, saprà portare avanti l’azienda famigliare”. Le parole della stilista Silvia Fendi ai giornalisti nel giorno dell’addio a Laura Biagiotti.
 
Giovanni Malagò
 
“Laura era amante del nostro mondo. Negli ultimi anni, la partita per antonomasia era ospitare nel suo meraviglioso campo da golf, la Ryder Cup, la manifestazione del golf. Il mondo dello sport è riconoscente a lei e sono molto triste che non riuscirà a vedere la conclusione di questo percorso arrivare la Ryder a Roma, in Italia. Lavinia sarà la più grande testimone di quello che succederà”. Così il presidente del Coni Giovanni Malagó ha ricordato ai giornalisti la stilista Laura Biagiotti nel giorno del suo addio nella chiesa Santa Maria degli Angeli.