Giro d’Italia. Undicesima tappa, da Firenze a Bagno di Romagna. Fraile vince la tappa dedicata a Bartali. Visconti prova a dare la vittoria all’Italia, niente da fare. Nibali prova la “gamba”. Solo scaramucce

Giro d’Italia. Undicesima tappa, da Firenze a Bagno di Romagna. Fraile vince la tappa dedicata a Bartali. Visconti prova a dare la vittoria all’Italia, niente da fare. Nibali prova la “gamba”. Solo scaramucce

Omar Fraile voleva vincere a Bagno di Romagna ed ha vinto. Nel “club” del Giro lo sapevano tutti. Lo spagnolo si era dato appuntamento con se stesso proprio in questa tappa dedicata a Gino Bartali. A togliergli il gusto della vittoria ci ha provato Giovanni Visconti con un duplice obiettivo, assicurarsi una vittoria che manca da tempo dal suo carnet e dare all’Italia la soddisfazione di vedere un “girino” tricolore salire sul podio più alto. Ci ha provato con una lunga volata. Niente da fare, Fraile l’ha ripreso con uno scatto irresistibile e il nostro è finito quinto. Sarà per un’altra volta, perlomeno ci ha provato. Che Fraile era in giornata di grazia lo si è capito subito. Insieme a Landa guida la fuga che risulterà decisiva. Fa selezione sul Monte Fumaiolo insieme a Rolland e Rui Costa, campione del mondo vincitore a Firenze.

“È una vittoria che sognavo da tanto tempo, è stata una giornata perfetta – afferma  il vincitore -. Avevo segnato questa tappa, sono partito subito all’attacco, sono andato con Landa perché sapevo che potevamo guadagnare terreno, poi nel finale ho marcato Rui Costa. Lui era veloce ma io avevo una punta di velocità incredibile”. Non stanno a guardare i grandi favoriti. Anzi si sfidano, si lanciano in tentativo di fuga, sono degli assaggi. Tom Dumoulin fa sapere che vuole tenere la maglia rosa fino a Milano, ha la “gamba buona” e lo fa vedere. Nibali provoca gli avversari con qualche scatto, Pinot lo segue, tenta di andarsene in discesa poi ci rinuncia. Fa vedere che c’è. Qualche tentativo anche da parte di Cataldo e Kangert. I due dell’Astana ci provano, vorrebbero dedicare la vittoria a Scarponi. Ma con Fraile in piena forma non c’è stato niente da fare.

Ordine di arrivo

  1. Omar Fraile (Spa/Dimension Data) 4:23:14″;
  2. Rui Costa (Por/ UAE Team Emirates) st;
  3. Pierre Rolland (Fra/Cannondale) st;
  4. Tanel Kangert (Est/Astana) st;
  5. Giovanni Visconti (Ita/Bahrain) st;
  6. Ben Hermans (Bel/BMC Racing) st;
  7. Dario Cataldo (Ita/ Astana) st;
  8. Simone Petilli (Ita/UAE Team Emirates) st;
  9. Maxime Monfort (Bel/Lotto) +3″;
  10. Laurens De Plus (Bel/Quick-Step) st.

CLASSIFICA GENERALE

  1. Tom Dumoulin (Ola/Sunweb) 47:22:07″;
  2. Nairo Quintana (Col/Movistar) +2:23″;
  3. Bauke Mollema (Ola/Trek) +2:38″;
  4. Thibaut Pinot (Fra/FDJ) +2:40″;
  5. Vincenzo Nibali (Ita/Bahrain Merida) +2:47″;
  6. Andrey Amador (Csr/Movistar) +3:05″;
  7. Bob Jungels (Lus/Quick-Step) +3:56″;
  8. Tanel Kangert (Est/Astana) +3:59″;
  9. Domenico Pozzovivo (Ita/ AG2R) +4:05″;
  10. Ilnur Zakarin (Rus/Katusha) +4:17″.