Federconsumatori: per pronunciare il “sì” fatidico si spendono fino a 61mila euro. Molte coppie si indebitano, ma usando la fantasia si può anche risparmiare

Federconsumatori: per pronunciare il “sì” fatidico si spendono fino a 61mila euro.  Molte coppie si indebitano, ma usando la fantasia si può anche risparmiare

La fantasia e la creatività sono le protagoniste delle ultime tendenze in fatto di matrimonio. Dalle ambientazioni urban style, tra graffiti e strutture industriali, alle nozze in stile etnico, dal matrimonio green a basso impatto ambientale, alle note vintage di jukebox e acconciature anni 50… il must è rendere originale ed indimenticabile il giorno del fatidico sì.

Questo il trend raccontato dalla Federconsumatori, che ha rilevato stili e tendenze, dando consigli su come risparmiare nell’organizzazione del matrimonio. L’associazione, facendo i conti sui costi relativi a questa cerimonia, ha infatti calcolato, per un matrimonio classico con 100 invitati, cifre da capogiro: da 36.610,00 Euro a 61.258,00 Euro, tra l’1,1% e il 1,5% in più rispetto al 2016.

Guardando a questi importi non è un caso che nel primo trimestre di quest’anno sono già stati erogati 96,2 milioni di euro per matrimoni e cerimonie. Lo rivela un’indagine di Facile.it e Prestiti.it secondo cui l’importo medio richiesto nel 2017 è cresciuto del 14,35% rispetto al 2016, passando da 10.366 euro a 11.854 euro; crescita ancora più importante se confrontata con il 2013, quando la media era di appena 9.000 euro.

Molti si indebitano, ma vi sono anche tante coppie che si ingegnano su come risparmiare escogitando matrimoni con gli sponsor, scegliendo di celebrare le nozze in periodi di minor richiesta, o organizzando cerimonie 2×1, una formula che consente di condividere con una coppia di amici o parenti il giorno del fatidico sì, ma anche molte delle spese. I costi, ovviamente variano a seconda del luogo del ricevimento, dei festeggiamenti che si sceglie di fare, di quanto le nozze saranno sfarzose.

Pranzo o cena, location e musica le voci che incidono di più

La voce che incide maggiormente sulla spesa per il matrimonio, infatti, è proprio quella relativa a pranzo o cena, location e musica, pari al 51% delle spese; il 14% è dedicato al look degli sposi, l’11% per il viaggio di nozze, il 10% per foto e video, il 5% per gli addobbi, e poi ci sono le altre spese (9%).

Qualche esempio sui costi che le giovani coppie che intendono sposarsi si troveranno a sostenere? Le bomboniere per cento invitati possono avere un costo variabile da 1690 a 3450 euro; un album di foto classico varia da 2500 a 3395 euro, le riprese video col montaggio che possono sfiorare le 1300 euro. La nuova moda in fatto di riprese, poi, sono i video e le foto riprese con i droni… con costi spesso proibitivi.

L’abito della sposa può costare da 2800 e 6700 euro. Per lo sposo fra 1000 e 2500

Passando alla location, l’affitto di una sala per il ricevimento può richiedere da 1500 a circa 3000 euro. Come pensare ad un matrimonio senza immaginare l’abito della sposa? I costi di questo capo, secondo Federconsumatori, variano da 2800 a 6700 euro. A questi vanno aggiunte le spese per scarpe, lingerie, acconciatura, trucco ed estetista: tirando le somme il look della sposa può arrivare a costare da 1000 a 1860 euro. Meno dispendioso il look dello sposo, il cui abito ha un costo compreso tra 1000 e 2500 euro. Come accennato, la voce più dispendiosa è sicuramente il ricevimento, in particolare il pranzo, o la cena, tradizionale: per cento invitati può costare tra 15 mila e 21 mila euro.

Una volta definita l’organizzazione del matrimonio non rimane che organizzare il viaggio di nozze, per il quale Federconsumatori stima un costo compreso fra 4 mila e 7200 euro. Ma c’è anche chi predilige una modalità di viaggio insolita o chi, per vari motivi, non può allontanarsi per lunghi periodi: in questi casi si opta per il “viaggio di nozze tutto l’anno”. La spesa dedicata al viaggio di nozze sarà dedicata a viaggi di pochi giorni, che permettono di visitare tanti luoghi, in momenti diversi, prolungando a lungo la propria luna di miele. Viste le molte spese e le mille ambientazioni e tendenze tra cui scegliere per il proprio matrimonio, non rimane che incoraggiare i futuri sposi a sfoderare tutta la loro fantasia e il loro estro, per trovare il giusto compromesso tra la cerimonia sognata e il budget a disposizione.