Fascisti di Forza Nuova all’assalto della sede dell’Organizzazione per le Migrazioni. Atto contro la democrazia ed offesa alle Nazioni Unite

Fascisti di Forza Nuova all’assalto della sede dell’Organizzazione per le Migrazioni. Atto contro la democrazia ed offesa alle Nazioni Unite
Un atto che nulla ha a che fare con la democrazia e con le regole che la tengono in piedi. Un manipolo di fascisti ha letteralmente messo sotto assedio l’Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim-Onu). Si è trattato, ha denunciato l’Organizzazione, di un vero e proprio assalto “vandalico” di alcuni dimostranti del movimento di destra ‘Forza Nuova’. Qualche decina di questi squadristi, ha denunciato l’Oim, ha occupato lo spazio esterno della sede dell’organizzazione a Roma e appeso uno striscione contro le ong che effettuano operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, accendendo fumogeni, urlando slogan contro l’immigrazione e arrivando a schernire un migrante che stava entrando negli uffici. Ferma condanna e denuncia della gravità dell’episodio è stata espressa dal direttore dell’Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo, Federico Soda, secondo il quale “colpire in modo vandalico una organizzazione delle Nazioni Unite impegnata nel campo della migrazione non aiuterà ad affermare le posizioni di stampo xenofobo che i manifestanti si propongono di diffondere”. Solo dopo l’intervento delle Forze dell’Ordine è stato possibile riportare la situazione alla normalità.
 
Le farneticazioni dei militanti di Forza Nuova e del loro leader romano
 
Non lascia spazio ad interpretazioni lo striscione srotolato dai militanti di Forza Nuova dopo aver fatto irruzione nella sede della Organizzazione Internazionale per le Migrazioni. Impossibile da comprendere la posizione espressa da Alessio Costantini, responsabile romano di Forza Nuova: “Questo è stato solo un primo avvertimento. Non lasceremo che quanto denunciato dal Procuratore di Catania Zuccaro venga insabbiato. Sono anni che Forza Nuova denuncia il connubio tra malavita internazionale, schiavisti e ONG per pilotare l’invasione di immigrati e la sostituzione etnica – aggiunge – A riprova della delicatezza del tema sollevato da Zuccaro, Soros, il capo dei capi, si è incontrato col premier Gentiloni, probabilmente per assicurarsi l’impunità e la salvaguardia degli affari. Questo ovviamente è alto tradimento nei confronti della Patria. Oggi siamo entrati qui, ma siamo pronti ad assediare il Parlamento se l’invasione non viene immediatamente fermata, e gli immigrati già presenti non vengono rimpatriati. Non consentiremo la sostituzione etnica del nostro popolo. Italia agli italiani!”. “La nostra azione sarà sempre più radicale. Tutti i soldi pubblici, europei e non, devono essere destinati per le politiche sociali. L’Italia ha bisogno di case e lavoro non di immigrati”, conclude Giuliano Castellino, Forza Nuova Roma Politiche sociali.
 
Fratoianni (Si): “Gravissimo che un episodio come questo sia accaduto nella Capitale italiana e contro una agenzia Onu”
 
Durissima la reazione delle forze democratiche all’atto squadrista, tra queste quella di Nicola Fratoianni, segretario nazionale di sinistra italiana: “Un manipolo di neofascisti ha occupato la sede dell’Oim. E’ gravissimo che un tale episodio sia avvenuto nella Capitale italiana contro un’agenzia che fa parte del sistema delle Nazioni Unite. I semi dell’intolleranza, del razzismo e della xenofobia stanno dando i primi frutti: bisogna che le Istituzioni democratiche fermino questa deriva. Subito”. “Ci aspettiamo – conclude Fratoianni – dal solerte ministro dell’Interno, fra una retata di poveracci e l’altra, adeguate istruzioni agli apparati dello Stato a partire dal questore di Roma affinché non si ripetano nel nostro Paese azioni squadristiche di questo genere.”
 
Bonafoni (Art.1-Mdp): “Azione razzista e xenofoba che va doppiamente condannata”
 
A stretto giro di posta anche la presa di posizione di Marta Bonafoni, consigliera regionale del Lazio per Art.1-MDP: “E’ estremamente grave quanto accaduto presso l’Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni. I militanti neofascisti di Forza Nuova hanno prima appeso uno striscione contro le Ong che che prestano soccorso in mare e dopo aver occupato lo spazio esterno della sede romana dell’Oim e acceso fumogeni, hanno addirittura inveito contro un migrante che stava entrando negli uffici. Si tratta di un’azione razzista e xenofoba, che va doppiamente condannata perché prende di mira proprio quelle Ong che svolgono un ruolo essenziale di ricerca e soccorso nel Mediterraneo. Un assalto del genere dimostra quanto sia rischioso fare campagne strumentali contro le Ong, additandole come il nemico. A maggior ragione, il fatto richiede una presa di posizione unanime e corale, perché frutto di un clima avvelenato che rischia di non essere episodico in una città che ogni giorno si sveglia sempre più intollerante”.
 
Valentini (Pd): “Chi si occupa di cosa pubblica non può non urlare un No contro l’attacco squadristico”
Poi Riccardo Valentini  per il Pd: “Chiunque si occupi della cosa pubblica ha il dovere di urlare No all’attacco squadristico che Forza Nuova ha inteso portare davanti agli uffici della sede romana dell’Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim). Chi si occupa di accoglienza e flussi migratori compie un’opera lodevole che merita attenzione e rispetto. L’accoglienza è innanzitutto un dovere morale. Si può discutere di metodiche ma senza mai perdere la bussola che indica questo dovere. È inaccettabile che si compiano queste forme di protesta che cavalcano un populismo senza senso e che provano ad alimentare un disgustoso rifiuto di ciò che appare diverso da noi. Credo sia fondamentale far sentire la solidarietà all’OIM ed anche a tutte quelle ONG che si occupano di immigrazione con spirito di servizio e grande slancio umanitario”.