Dal Campidoglio 1,5 milioni per la manutenzione delle scuole. Raggi: “Si apre un nuovo capitolo all’insegna della programmazione”

Dal Campidoglio 1,5 milioni per la manutenzione delle scuole. Raggi: “Si apre un nuovo capitolo all’insegna della programmazione”
“Mettiamo a disposizione una somma importante per sistemare le scuole di Roma, dopo anni di incuria e di abbandono. Grazie a uno stanziamento da 1,5 milioni di euro nel bilancio di previsione consentiremo la sostituzione delle lampade, la risoluzione dei guasti, la realizzazione di piccole opere di muratura o riparazione minute. Risparmiare sulle scuole in cui studiano i nostri figli non è più accettabile: vogliamo garantire edifici sicuri e accoglienti”. Così, su Facebook, il sindaco di Roma Virginia Raggi. “L’importo sarà ripartito tra i vari istituti seguendo criteri precisi e procedure trasparenti. I dirigenti scolastici – scrive ancora – potranno quindi richiedere, entro il 24 maggio, le somme di cui hanno bisogno sulla base del numero di studenti scritti, della quantità di edifici che compongono la scuola, delle necessità strutturali.Ogni Consiglio d’Istituto dovrà poi inviare, al Municipio e al Dipartimento Servizi educativi e scolastici, un rendiconto dettagliato di tutte le spese sostenute. Per le scuole di Roma Capitale si apre un nuovo capitolo, all’insegna della programmazione. Segniamo una radicale inversione di tendenza affinché i nostri figli possano finalmente studiare in ambienti di qualità: il loro futuro non è negoziabile”.
“L’Amministrazione capitolina – puntualizza la nota-mette a disposizione 1,5 milioni di euro destinati a interventi di piccola manutenzione ordinaria delle scuole. La somma, allocata sul bilancio di previsione 2017, consentirà alle scuole di effettuare lavori al di fuori di quelli condotti dalle Unità Tecniche Municipali. Le operazioni garantiranno l’eliminazione di difetti, guasti e danneggiamenti causati dal deterioramento per l’uso degli edifici. Le modalità applicative sono definite da una circolare del Dipartimento Servizi educativi e scolastici”. “La somma – prosegue la nota diffusa dal campidoglio- sarà suddivisa tra tutti gli Istituti comprensivi che facciano formale richiesta: una quota pari al 60% della somma complessiva verrà ripartita in proporzione al numero degli studenti iscritti a ciascun istituto; la restante quota, pari al 40%, verrà ripartita in proporzione al numero di edifici scolastici dei quali è costituto ciascun istituto.
Il contributo a beneficio di ogni Istituto non potrà superare l’importo di 10mila euro e sarà differenziato seguendo due categorie: – Relativamente alla quota del 60%, secondo tre fasce di capienza: 1) da 600 a 900 studenti; 2) da 901 a 1200 studenti; 3) sopra i 1201 studenti. – Relativamente alla quota del 40, in base alla consistenza degli edifici scolastici: 1)da 1 a 2 edifici; 2) da 3 a 4 edifici scolastici; 3)sopra i 4 edifici scolastici. Ogni dirigente scolastico dovrà trasmettere la richiesta per l’accesso al contributo entro il 24 maggio. Il Consiglio d’Istituto potrà approvare apposita deliberazione entro il 30 giugno e, successivamente, trasmettere il rendiconto delle spese sostenute al Municipio di competenza e al Dipartimento Servizi educativi e scolastici. Le somma andranno utilizzate entro l’anno finanziario corrente, cioè non oltre il 31 dicembre 2017. Gli eventuali importi non spesi torneranno a disposizione dell’amministrazione capitolina”.
“Chiunque frequenti le scuole conosce la difficoltà di sostituire lampade, risolvere guasti, realizzare piccole opere di muratura o riparazione minute. L’erogazione di questa somma a ciascun Istituto comprensivo è un punto di partenza che ci consentirà di effettuare gli interventi fondamentali, rispettando le necessità di ogni struttura. La qualità delle nostre scuole è in cima alla nostra agenda e i lavori di piccola manutenzione ordinaria costituiscono strumento essenziale”, spiega l’assessora alla Scuola, Persona e Comunità solidale Laura Baldassarre.