Sindaco comune del Veneto punisce dipendente che partecipa a manifestazione pro-migranti. Marcon-Fratoianni-Civati: Vicenda surreale, abuso di potere. Intervengano governo e prefetto

Sindaco comune del Veneto punisce dipendente che partecipa a manifestazione pro-migranti. Marcon-Fratoianni-Civati: Vicenda surreale, abuso di potere. Intervengano governo e prefetto

“In questo Paese può accadere che un dipendente comunale partecipi a Venezia ad una manifestazione a favore dell’accoglienza dei profughi, e il sindaco della sua cittadina avvii una procedura per aver arrecato danno all’amministrazione locale. E’ quanto successo nelle settimane scorse, lo si apprende dalla stampa locale, a Recoaro in provincia di Vicenza, dove un dipendente del comune è stato punito per aver partecipato ad una manifestazione a favore dell’accoglienza a cui hanno partecipato migliaia di persone a Venezia”.

Lo affermano il capogruppo dei deputati di Sinistra Italiana-Possibile Giulio Marcon, Nicola Fratoianni segretario nazionale di Sinistra Italiana e Pippo Civati leader di Possibile, che sul caso presenteranno un’interrogazione parlamentare al governo. “Una sanzione punitiva – proseguono i parlamentari della Sinistra – assolutamente infondata, peraltro preannunciata dal sindaco nel corso di un’assemblea pubblica promossa da un comitato contro i profughi. E bene ha fatto il dipendente comunale, oggetto anche di minacce, a rivolgersi alle organizzazioni sindacali e a contestare tale punizione. Un evidente abuso di potere da parte del sindaco che non può non avere conseguenze.

Nei prossimi giorni – concludono Marcon, Fratoianni e Civati – porteremo il caso in Parlamento perché vogliamo sapere cosa hanno fatto o cosa intendano fare il ministero del Lavoro e il dipartimento della Pubblica Amministrazione e quali azioni urgenti il prefetto di Vicenza abbia attivato per risolvere una vicenda surreale, e al limite della decenza non solo istituzionale”.

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