Sicurezza. Tissone (Silp Cgil). Al via la campagna: “Caro senatore, caro deputato… C’è posta per te!”. Proposte per riordino ruoli e funzioni delle Forze di polizia

Sicurezza. Tissone (Silp Cgil). Al via la campagna: “Caro senatore, caro deputato… C’è posta per te!”. Proposte per riordino ruoli e funzioni delle Forze di polizia

“C’è una endiadi indissolubile: senza un adeguato riordino dei ruoli e delle funzioni delle forze di polizia non può esserci adeguata sicurezza per i cittadini.” Lo afferma Daniele Tissone, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil protagonista di una campagna di lotta e di mobilitazione per modificare in modo sostanziale il decreto legislativo all’esame del Parlamento. Modifiche che sono state al centro delle iniziative, manifestazioni, sit in, che sono state portate avanti.

“La nostra protesta diventa proposta – prosegue Tissone – in tutta Italia abbiamo recapitato a deputati e senatori una serie di suggerimenti di modifica dello schema di decreto legislativo al vaglio del Parlamento che possono trovare accoglimento perché ispirati al buon senso, all’equità e alla necessità di superare i disallineamenti esistenti tra i vari corpi dello Stato. In ballo c’è un miliardo di euro stanziato per questo provvedimento e non possiamo pensare di sprecare simili risorse”.

Il Dipartimento della pubblica sicurezza – prosegue Tissone – si  è seduto al tavolo interforze “in una posizione di oggettiva debolezza frutto di un ritardo ventennale, in materia di concorsi interni e progressioni di carriera del personale, che non poteva essere sanato in pochi mesi. L’altro errore fatale è stato quello di aver escluso i sindacati da questa partita, di aver lasciato alle rappresentanze del personale un ruolo di spettatore. Ora, col prossimo avvio della fase transitoria, c’è la possibilità almeno in parte di rimediare. Del resto, il recente parere del Consiglio di Stato ha evidenziato varie criticità, alcune delle quali nel segno di quanto da tempo sosteniamo”.

“Siamo scesi in piazza in tutta Italia – conclude il segretario del Silp Cgil -, abbiamo protestato a Montecitorio e stiamo continuando a fare pressione grazie ai nostri collaudati canali politico-istituzionali. È una battaglia difficile, ma non impossibile. Soprattutto, da oggi sono stati personalmente sensibilizzati senatori e deputati di tutti gli schieramenti politici. Ognuno quindi dovrà assumersi le proprie responsabilità. Si parla spesso e impropriamente di sicurezza. Ora è il momento, per la classe politica, di dimostrare con i fatti il loro ‘attaccamento’ alle lavoratrici e ai lavoratori in divisa”.

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