Ruby ter, la Presidenza del Consiglio parte civile nel processo

Ruby ter, la Presidenza del Consiglio parte civile nel processo

La presidenza del Consiglio dei Ministri, rappresentata dall’avvocatura dello Stato con il legale Gabriella Vanadia, ha presentato richiesta di costituzione come parte civile nel processo, iniziato questo mercoledì, a carico dell’ex premier Silvio Berlusconi accusato di corruzione in atti giudiziari per il caso Ruby ter. Il reato contestato al leader di FI, infatti, vede tra le persone offese anche la presidenza del Consiglio in rappresentanza del Ministero della Giustizia.

Tra i circa ottanta testimoni indicati nella lista presentata dalla difesa di Berlusconi nel processo figurano anche la conduttrice tv Barbara D’Urso e l’ex ministro e coordinatrice lombarda di Forza Italia, Mariastella Gemini.

L’ex capo del governo è sotto accusa per avere corrotto con dieci miloni di euro complessivi le ragazze che ospitava in alcune residenze e che frequentavano la villa di Arcore oltre che altri ospiti delle serate per spingerli a rendere dichiarazioni false o reticenti durante le loro testimonianze rese nelle aule dei processi Ruby (che lo vedeva imputato per concussione e prostituzione minorile e che si è chiuso con la sua assoluzione definitiva in Cassazione) e Ruby-bis.

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