Roma. Celebrazioni religiose della Pasqua, tornano alti gli schermi dell’antiterrorismo

Roma. Celebrazioni religiose della Pasqua, tornano alti gli schermi dell’antiterrorismo
Via Crucis al Colosseo, gli schermi dell’antiterrorismo tornano alti. Si è infatti tenuto il tavolo tecnico, nel corso del quale sono stati illustrati i dispositivi di sicurezza messi a punto con le ordinanze di servizio firmate dal Questore Marino. Il piano prevede un’articolata dislocazione degli uomini delle forze dell’ordine, impegnati nei vari step di controllo per garantire adeguati standard di sicurezza in città, in ragione di un’allerta terrorismo che non si è mai modificata, data la situazione internazionale. In campo specialisti della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, con le squadre di artificieri e unità cinofile anti-esplosivo, che avranno il compito di bonificare tutte le zone interessate alle varie iniziative. Tutte le aree saranno sottoposte ad un piano di video-sorveglianza curata dalla polizia scientifica della Questura, con il compito del complessivo monitoraggio. Obiettivo principale fissato: partecipazione e sicurezza.
 
Al Colosseo istituita un’area dedicata ai partecipanti all’evento religioso
 
Costituita per l’occasione, nella zona del Colosseo, un’area dedicata ai partecipanti all’evento religioso con limitazioni al traffico veicolare; prevista la chiusura della fermata metro Colosseo dalle ore 13 di venerdì. Nell’ambito del piano di mobilità, un prezioso supporto sarà fornito dalla Polizia di Roma Capitale che dovrà gestire, con il preciso scopo di limitare i disagi, le limitazioni al traffico necessarie per lo svolgimento degli eventi. Ma il sistema della prevenzione, naturalmente, non sarà solo limitato alla giornata di venerdì, ma resterà al massimo livello anche nella giornata di domenica, quando si celebrerà il solenne rito religioso della Pasqua, in piazza San Pietro. Centinaia le donne e gli uomini di Esercito, Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza impiegati nello scacchiere esterno della Città del Vaticano. Massima attenzione sarà posta agli ingressi nella piazza e nelle stazioni di metropolitana (linea A) bus e tram.
 
Servizi dedicati con l’impiego congiunto di militari e forze dell’ordine nel centro della Capitale
 
Servizi di prossimità dedicati, anche con l’impiego di militari, sono stati previsti, come già accaduto nell’anno giubilare, nelle zone turistiche del Pantheon, Piazza Navona, Piazza Risorgimento, Fontana di Trevi, Piazza del Popolo, Piazza di Spagna e in generale in tutta l’area del “tridente”. In particolare, nell’area del Colosseo, Fori imperiali e centro storico opereranno pattuglie su auto elettriche il cui impiego, per dimensioni e assenza di emissioni nocive, è più compatibile con la presenza di numeroso pubblico.
 
Per la prima volta utilizzati agenti di polizia in bicicletta
 
Nel piano di sicurezza del centro storico, sono state inserite pattuglie di agenti di polizia a bordo di biciclette, messe a disposizione della Questura dal centro commerciale Porta di Roma, con il quale sono stati avviati proficui rapporti di partenariato. Rimane ai massimi livelli, gli stessi garantiti per l’intero anno giubilare, il servizio di sicurezza nell’area di San Pietro, ove permarrà la pedonalizzazione di via della Conciliazione e proseguiranno i controlli con metal detector e rapiscan per i fedeli che accederanno in piazza. Dispositivi di sicurezza dedicati sono previsti anche per le aree basilicali di San Giovanni, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le Mura.
 
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