Quattro nuove linee di tram per la Capitale. Strade ferrate in centro ed in periferia

Quattro nuove linee di tram per la Capitale. Strade ferrate in centro ed in periferia
Sono 4 le nuove linee tram che ha in programma di realizzare l’amministrazione a Cinque Stelle di Roma. Progetti, studi di fattibilità, tempi e costi son stati al centro di una riunione di una commissione trasporti. Ma ecco le ipotesi in campo a partire dal nuovo tram da piazza Vittorio a Largo Corrado Ricci (passando per via Cavour). Un costo di 20 milioni e “tempi di realizzazione abbastanza limitati”. Il successivo prolungamento da largo Corrado Ricci al capolinea del tram 8 a piazza Venezia (passando per via dei Fori Imperiali) potrebbe essere pronto nel 2021. Altra opera il nuovo tram che congiungerà piazzale del Verano a Tiburtina (19 milioni e poco più di 1 anno di lavori stimati). Gli ultimi due progetti sono più impegnativi: il tram della Musica (40-50 milioni di euro di costi stimati) e il nuovo tram di viale Togliatti che congiungerà Ponte Mammolo a Cinecittà (200 milioni di costo per oltre 90 mesi di lavori). “E’ solo un primo confronto su alcuni temi e proposte tranviarie. Penso al tema del tram su Piazza Vittorio e Corrado Ricci e anche progetti più grandi come Viale Marconi. Lancio una provocazione, far passare il tram a Piazza Venezia e renderla pedonale come Alexander Platz a Berlino”. Queste le parole di Enrico Stefàno vice presidente vicario assemblea capitolina durante la III commissione mobilità. In conferenza i vice presidenti di commissione, Calabrese e Piccolo, la vice del sovrintendente di stato e archeologa Simona Morretta e l’architetto Canali dell’agenzia Roma servizi per la mobilità per un confronto su nuove linee tranviarie nella città di Roma.
Quattro i progetti presentati dall’architetto Canali: tram Fori Imperiali e Cavour, Stazione Tiburtina, Ponte della Musica e Palmiro Togliatti. Il primo progetto, come detto, prevede il collegamento di Piazza Vittorio-Largo Corrado Ricci/ Largo Corrado Ricci-Piazza Venezia. Un progetto complesso di “riqualificazione di tutto il contesto urbano e uno studio archeologico e architettonico atto a salvaguardare il tessuto della città. Il costo di realizzazione ammonta a 20 milioni di euro e 22 mesi di lavoro”, dichiara Canali. Il secondo progetto prevede il collegamento del piazzale del Verano con la Stazione Tiburtina e l’inserimento dei binari. Il costo ammonta a 19 milioni di euro. “Il percorso tranviario Risorgimento-Auditorium prevede il passaggio dal museo Maxxi, ponte della musica e Viale Langelico. Un percorso di 3,5 km, un costo di quasi 40 milioni di euro e 40 mesi di lavorazione e unisce i quartieri di Parioli e Prati”, conclude Canali. Per il finanziamento Enrico Stefàno ha sottolineato l’esigenza di “parlare con il Ministero dato il costo di realizzazione”. L’ultimo progetto è la realizzazione della linea tranviaria Palmiro Togliatti. “L’intero percorso misura 8 km. La prima parte va da via Prenestina a Piazza di Cinecittà ed è lunga 5 km, la seconda da Via Prenestina a Ponte Mammolo ed è lunga circa 3 km. L’intera infrastruttura comporta un limitato impatto sulle alberature. Il costo è di 200 milioni di euro compreso il materiale rotabile e le sottostazioni nuove e 99 mesi di lavorazione, quasi 8 anni. Serve una conferenza dei servizi e un lavoro con la sovrintendenza di stato per portare avanti questi progetti”, conclude l’architetto Canali. Per quest’ultimo progetto, il più costoso, Stefano ha sottolineato come “non ci saranno dei finanziamenti statali”.
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