Doppia operazione Polizia-Carabinieri a Roma, arresti e maxi sequestro di oltre 200 kg di droga

Doppia operazione Polizia-Carabinieri a Roma, arresti e maxi sequestro di oltre 200 kg di droga
Gli investigatori della Polizia di Stato tenevano d’occhio da diversi giorni un bar, in via dell’Arco di Travertino, che sembrava essere usato da spacciatori di zona per i loro traffici. Dopo vari appostamenti, dai quali è emersa la frequentazione del locale da parte di personaggi noti alle forze dell’ordine per essere consumatori di sostanze stupefacenti, i poliziotti del commissariato Appio sono entrati in azione insieme al Reparto Prevenzione Crimine e alle unità cinofile. E’ stato proprio l’infallibile fiuto del cane Yago a segnalare B.E., romano di 61 anni, che in tasca aveva circa 2 grammi di cocaina. Nel luogo del domicilio dell’uomo, gli agenti hanno trovato, nascosti nella casa e nel terreno ad essa circostante, circa 93 kg di marijuana. Insospettiti dal fatto che sui documenti ci fosse un altro indirizzo, gli uomini in divisa sono andati a perquisire anche quell’abitazione, dove di fatto vive il figlio B.G. A casa del 21enne sono stati trovati circa 200 grammi di marijuana e 10 grammi di hashish. Per padre e figlio, che passeranno insieme la Pasqua in carcere, sono scattate le manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E sempre gli agenti della Polizia di Stato, questa volta del Commissariato Borgo hanno arrestato A.K., ghanese di 45 anni, con vari precedenti di Polizia. L’uomo, durante un controllo in piazza Risorgimento, è stato trovato in possesso di alcuni grammi di marijuana, di un bilancino di precisione e di materiale per il confezionamento delle dosi. E lo stesso quantitativo sequestrato nella prima operazione della polizia all’Appio è stato trovato e sequestrato anche dai carabinieri in una analoga operazione.
 
Cento chili di marijuana sequestrati anche dai carabinieri
Nel corso di una attività di controllo delle persone sottoposte al regime degli arresti domiciliari i carabinieri della Stazione di Colonna hanno arrestato un cittadino albanese, di 20 anni, perché deteneva in un monolocale 100 chili di marijuana. I militari, la scorsa sera, nel corso di alcuni controlli, si sono recati presso l’abitazione di una donna, di etnia rom, sottoposta agli arresti domiciliari, in località Valle Martella. Dopo aver suonato più volte senza ricevere risposta, i militari hanno controllato, spiando dalla finestra socchiusa, poiché avevano notato che all’interno vi era la luce accesa, venendo attirati da un fortissimo odore di sostanza stupefacente uscire dalla finestra. Si sono appostati ed hanno atteso fino all’arrivo dello straniero, dopo circa due ore, che è stato così bloccato mentre apriva la porta di ingresso del monolocale. All’interno della stanza, sotto il letto, i militari hanno rinvenuto, a seguito della perquisizione, due grossi sacchi con dentro 26 confezioni di marijuana ed un bilancino elettronico, che sono stati sequestrati. Ai militari la proprietaria dell’immobile ha spiegato che aveva affittato da un paio di giorni il monolocale al 20enne, poiché la vecchia inquilina se ne era andata via senza avvisare. Dopo l’arresto il 20enne è stato condotto presso la casa circondariale di Roma Rebibbia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo. La vecchia inquilina che non è stata trovata nel corso del controllo è stata denunciata in stato di irreperibilità per evasione.
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