Davide Vannoni resta in carcere. Il gip conferma la misura della custodia cautelare

Davide Vannoni resta in carcere. Il gip conferma la misura della custodia cautelare
Resta in carcere Davide Vannoni. Lo ha deciso il gip Francesca Christillin, che ha disposto un ordine di custodia cautelare così come richiesto dalla procura di Torino nell’ambito della nuova inchiesta su Stamina. Vannoni era stato fermato tre giorni fa dai carabinieri del Nas nella sua abitazione di Moncalieri. Ieri nell’udienza di convalida del fermo Vannoni aveva detto al gip: “Le attività di Stamina si sono svolte interamente in Georgia, dove la terapia era legale”. Vannoni, indagato per associazione per delinquere, aveva respinto la tesi della Procura secondo cui avrebbe “reclutato” pazienti in Italia. L’intenzione dei pm è quella di interrogarlo di nuovo nei prossimi giorni.  Vannoni, secondo l’accusa, era pronto a lasciare l’Italia. Il fondatore del “metodo Stamina”, è stato bloccato dai carabinieri del Nas, che nella giornata di giovedì gli hanno consegnato il decreto di fermo firmato dal procuratore aggiunto Vincenzo Pacileo. Il reato ipotizzato è di associazione per delinquere finalizzata alla somministrazione di sostanze nocive. Con lui, altri sette personaggi sono finiti sotto inchiesta per le infusioni di cellule staminali in una clinica in Georgia.
Le persone sottoposte al trattamento, però, sono tutte italiane. “Contattate in Italia e con le procedure organizzate nel nostro Paese”, ha spiegato il pm Pacileo. Tutto passava attraversol’associazione Prostamina life, gestita da Rosalinda La Barbera, altro personaggio finito nell’inchiesta con Vannoni e Erica Molino, la biologa che era già stata coinvolta nell’indagine che aveva portato lei e il fondatore del metodo a patteggiare pene tra i 19 e i 22 mesi di carcere. Allontanato a novembre dalla Georgia, Vannoni aveva incominciato a cercare altri Paesi dove spostare l’attività e tra questi Santo Domingo, dove la sua permanenza sarebbe stata meno complicata vista la difficoltà di estradizione verso l’Italia.
 

Leave a Reply

Your email address will not be published.