Attentato incendiario al Comune di Pomezia. Solidarietà bipartisan al sindaco 5Stelle

Attentato incendiario al Comune di Pomezia. Solidarietà bipartisan al sindaco 5Stelle
Attentato incendiario, nella tarda serata di mercoledì a danno degli uffici comunali di Pomezia. Qualcuno, alle 23.30 circa, da una finestra dei locali di via Domenico Guerrazzi, ha lanciato all’interno del liquido infiammabile innescando il rogo che si è propagato nel locale ma rimanendovi circoscritto. L’intervento dei vigili del fuoco è servito a mettere in sicurezza il Comune mentre i carabinieri della stazione di Pomezia hanno dato il via alle indagini che spaziano a 360 gradi, dall’atto vandalico a quello intimidatorio. I militari dell’Arma stanno già acquisendo i filmati di tutte le telecamere presenti in zona e nelle aree limitrofe, intanto si è scatenata una gara di solidarietà nei confronti di sindaco ed amministrazione comunale, ma prima di questo ecco le parole del sindaco della cittadina tirrenica: “Un grave attentato intimidatorio – scrive Fabio Fucci sul sito del Comune – L’ennesimo tentativo di impedire all’Amministrazione di lavorare nel segno della trasparenza e della legalità che caratterizzano da sempre la nostra azione politico-amministrativa. Non ci faremo intimidire. La nostra Città ha voltato pagina 4 anni fa e i risultati si vedono: il modello Pomezia funziona ed è sempre più un esempio per la nostra Regione e per il Paese intero. Forse a qualcuno tutto questo proprio non piace”.
Poi gli attestati di stima e solidarietà, tra i primi a giungere quello del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: “Desidero esprimere solidarietà all’amministrazione comunale di Pomezia e al suo sindaco. Sono sicuro che le Forze dell’Ordine faranno luce al più presto su questa vicenda”. Poi il presidente del Consiglio regionale, Leodori: “A nome mio e del Consiglio regionale del Lazio voglio esprimere totale solidarietà e vicinanza al sindaco di Pomezia, Fabio Fucci, per il vile attentato che ha colpito la sede del Comune. Sono certo che quanto accaduto non condizionerà in alcun modo il lavoro dell’Amministrazione e auspico che i responsabili di questo ignobile gesto vengano assicurati alla giustizia quanto prima”. Ed ancora il presidente dell’Anci, e sindaco di Bari, Antonio De Caro: “L’ennesimo, gravissimo, atto intimidatorio nei confronti del sindaco e dell’amministrazione comunale tutta di Pomezia e il proiettile recapitato al sindaco di Apricena costituiscono la riprova di quanto il fenomeno delle minacce nei confronti degli amministratori locali sia allarmante e necessiti di contromisure efficaci che consentano ai primi cittadini di continuare a svolgere il loro lavoro, determinati contro il malaffare di qualsiasi natura, ma con serenità. Una richiesta che abbiamo già rivolto al ministro dell’Interno Minniti. I sindaci non devono sentirsi soli. Le altre istituzioni devono fare rete intorno a loro. In questo momento, nella speranza che si faccia quanto prima luce su questi ultimi episodi, il sindaco Fabio Fucci e il sindaco Antonio Potenza hanno la mia sincera e completa solidarietà che esprimo a titolo personale e a nome dell’associazione dei Comuni”.
Solidarietà anche della capogruppo del M5S al Consiglio regionale del Lazio, Silvia Blasi: “L’attentato alla sede del comune di Pomezia è la prova che l’amministrazione a cinque stelle sta lavorando bene, intaccando gli interessi criminali che per decenni l’hanno tenuta sotto scacco. Esprimo al sindaco Fucci, alla sua Giunta e al consiglio comunale tutta la solidarietà del nostro gruppo consigliare e mi auguro che le forze dell’ordine possano identificare in tempi stretti i responsabili di questo gesto vile che poteva avere conseguenze gravissime. Conosciamo il sindaco Fucci abbastanza da sapere che non si farà intimidire da quanto accaduto la scorsa notte e che non tentennerà neanche un secondo nel proseguimento dell’opera di bonifica e rilancio del comune di Pomezia, esempio di amministrazione virtuosa e di lotta all’illegalità”. Vicina al sindaco anche Marta Bonafoni, consigliera Mdp alla Regione Lazio: “Si faccia subito chiarezza e si erga un muro di tutte le forze politiche e sociali contro queste forme di intimidazione perpetrate ai danni delle Istituzioni e di tutta la città di Pomezia.” A dichiararlo in una nota Marta Bonafoni, Consigliera Mpd Alla Regione Lazio e Vicepresidente della Commissione consiliare speciale sulle infiltrazioni mafiose e sulla criminalità organizzata nel territorio regionale.
“Le audizioni già svolte e quelle in programma presso la Pisana ci stanno già consegnando un quadro più puntuale della situazione sui nostri territori e soprattutto si sta rafforzando la rete istituzionale per farvi fronte. Nei prossimi ascolteremo anche il sindaco Fucci, al quale esprimo la mia solidarietà”.

Leave a Reply

Your email address will not be published.