Area Champions: Juve pronta per il Barca, Roma e Napoli show. Europa League: vince solo il Milan, le disfatte di Lazio e Inter riaprono i giochi

Area Champions: Juve pronta per il Barca, Roma e Napoli show. Europa League: vince solo il Milan, le disfatte di Lazio e Inter riaprono i giochi

Il tema della trentunesima.  La Juve  svolge un adeguato allenamento con il Chievo (2-0) preparandosi al meglio per l’andata col Barcellona di martedì, la Roma e il Napoli stravincono fuori casa con lo stesso punteggio (3-0) e una delle vittime è la Lazio costretta ad accantonare le aspirazioni del terzo posto; l’Inter battuta a Crotone e l’Atalanta fermata in casa dal Sassuolo, riaprono la strada al Milan, che straripa col Palermo, verso la  seconda Europa. Anche in coda si riaprono le speranze di salvezza.

Barca, eccoci.  A sistemare il risultato ci ha pensato Higuain che, con una doppietta, analogamente a quanto fatto col Napoli, fa fuori il Chievo anche se stavolta la palma del migliore deve dividerla con Dybala che ha ben allenato il proprio genio in attesa di confrontarsi con Messi. Bisognava vincere per mantenere il ritmo del campionato e gli uomini di Allegri ci sono riusciti senza eccessiva fatica o danni; la stessa cosa non è successa, invece, al Barcellona che è stato sorprendentemente battuto (2-0) dal Malaga squadra da bassifondi o quasi, con Neymar espulso; tutto questo, in casa blaugrana ha creato molta tensione, l’atmosfera non è delle migliori e alla Juve, tutto sommato, non dispiace…

Ottima Roma. Il possibile contraccolpo per l’eliminazione dalla Coppa Italia nel derby di ritorno è stato subito sventato con un vittoria a Bologna, la quarta consecutiva in campionato, e la Roma ha blindato il secondo posto sia nei confronti della Juve che, soprattutto, dell’incombente Napoli. Un successo lineare contro un avversario che ha potuto opporre scarsa resistenza e anche il risultato è stato ovvio e utile per ridestare gli entusiasmi.

Splendido Napoli.  La Lazio, al contrario della Roma, ha forse pagato l’eccessivo sforzo sostenuto nel derby, facendosi mettere sotto da un Napoli comunque super che ha vinto meritatamente prima nella superiorità di gioco e poi nell’andare a segno per ben tre volte. Per gli uomini di Inzaghi è fallito quello che da molti era considerato un piccolo esame di maturità; per quelli di Sarri continua la ripresa dell’inseguimento al terzo posto.

Inter settima. Zona Europa League: L’Atalanta si fa imbrigliare in casa dal Sassuolo (1-1) rimediando nel finale allo svantaggio iniziale senza, però, riuscire a capovolgerlo, perdendo l’occasione per sorpassare la Lazio, conservando la quinta posizione, guadagnando pure un punticino sull’Inter ma sentendo il fiato del Milan a due lunghezze.

A determinare questa situazione, è stata la vera sorpresa che è venuta dalla Calabria. Infatti, Crotone-Inter che, sulla carta era stata pronosticata come l’occasione buona per i nerazzurri per rimettersi in carreggiata dopo due sbandamenti, si è rivelata la partita che ha dato uno scossone sia nella zona alta per l’entrata o meno  in Europa che in quella bassa dove gli stessi calabresi possono ora sperare di acciuffare un Empoli allo sbando. La prestazione degli interisti – 13 nazionali con ingaggi dieci volte superiori a quelli degli avversari –  a dir poco è stata imbarazzante e il risultato avrebbe potuto essere anche più pesante se gli scatenati padroni di casa fossero stati più precisi sotto rete. Ora l’Inter è scivolata al settimo posto, scavalcata dal Milan, in attesa del derby di sabato prossimo.

Milan pimpante. Dopo la figuraccia rimediata a Pescara contro l’ultima, a s. Siro contro il Palermo, penultimo, il Milan si è fatto valere vincendo 4-0, con qualche rimpianto perché il bottino avrebbe potuto essere ancora più rotondo per le occasioni fallite. Un risultato così, per i rossoneri, non si vedeva da quasi quattro anni  per cui non si può non essere soddisfatti, anche se contro un avversario che nelle ultime otto partite aveva conseguito un solo misero punto. Giornata pro Milan in tema Europa League, visto che guadagna un punto sull’Atalanta, tre sulla Lazio e, soprattutto sull’Inter, scavalcandola, con un derby dal sapore di un autentico spareggio per entrare in zona europea.

Giochi riaperti.  Due tranquilli scontri in centro classifica fra Sampdoria e Fiorentina, finito in parità (2-2) dopo un reciproco inseguimento di gol, e fra Cagliari e Torino con i granata vincitori (2-3) in rimonta. Contro una bella Udinese, quarta sconfitta (3-0) di un inguardabile e contestato Genoa, salvo solo perché c’è chi fa peggio. Invece, grazie al successo, inatteso e per certi versi sorprendente, del Crotone sull’Inter, si aprono nuovi scenari in zona retrocessione dove la distanza con la  terza e la quart’ultima, si è ormai ridotta a soli tre punti ma quel che più balza evidente è il divario, apparente da tempo, fra un Crotone combattente, che non ha mai mollato e un Empoli in completo disarmo che non è stato capace di vincere neppure contro il Pescara, rimediando un pari che non gli consente di uscire dalle sabbie mobili nelle quali è caduto e sente più che mai il respiro del Crotone più vivo che mai e caricatissimo dopo la vittoria sull’Inter.

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