Vertenza tassisti. L’incontro al MISE non è stato giudicato positivo dai sindacati confederali e altre quattro sigle. Lo sciopero di giovedì dalle 8 alle 22 è confermato

Vertenza tassisti. L’incontro al MISE non è stato giudicato positivo dai sindacati confederali e altre quattro sigle. Lo sciopero di giovedì dalle 8 alle 22 è confermato

La bozza del decreto anti abusivismo e per il riordino del trasporto pubblico non di linea è arrivata. Il ministero dei Trasporti e il ministero dello Sviluppo economico l’hanno presentata nel pomeriggio ai sindacati dei tassisti in un confronto al Mit durato due ore e mezzo, tra 21 sigle sindacali e il ministro Graziano Delrio (portato avanti dal vice ministro Riccardo Nencini). Le associazioni si sono prese dieci giorni per presentare le osservazioni sulla bozza e si spaccano sullo sciopero di domani.

Cgil, Cisl e Uil – e altre quattro sigle – aderiranno, come annunciato, dalle 8 alle 22. Lo sciopero è stato indetto da Unica Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Taxi, Federtaxi Cisal, Fast Tpnl, Uti Taxi, Movimento italiano tassisti, Faisa Confail Taxi, Usb settore Taxi e Unimpresa. “Le organizzazioni del settore Taxi – si legge in una nota – pur valutando positivamente lo sforzo dei Ministeri, non ritengono sufficiente, al momento il risultato raggiunto. Hanno condiviso la necessità di proseguire il confronto con il governo nel merito del testo presentato relativo alle regole che dovrebbero disciplinare il settore prima dell’arrivo della legge delega, per la quale non sono state date le richieste garanzie politiche”. I sindacati ritengono “indispensabile mantenere l’azione di sciopero nelle forme già indicate, a supporto dell’azione negoziale. Invitiamo tutti i lavoratori – conclude la nota – a rispettare gli orari del fermo e a garantire i servizi minimi essenziali”.

“Le mancate garanzie politiche da noi richieste in merito alla legge delega ci costringono a mantenere il fermo nazionale, che deve essere di supporto al confronto”, dice invece Eliseo Grasso coordinatore Fit-Cisl per i Taxi. Per quanto riguarda la riforma del settore, si attende l’approvazione della legge ‘Concorrenza’ in cui è inserita la delega. I ministeri hanno fatto sapere che stanno già lavorando alle proposte per il decreto legislativo – che saranno sottoposte al settore una volta definita la delega.

I tassisti romani che aderiranno allo sciopero si concentreranno giovedì alle 10 in piazza del Colosseo e si muoveranno poi in corteo per arrivare a Piazza Madonna di Loreto. A Piazza Venezia si svolgerà un’assemblea per informare la categoria sull’incontro col Ministero. “Tutto si svolgerà nei modi previsti dalla legge che regolamenta gli scioperi dei servizi essenziali”, fanno sapere i sindacati Ugl, Uil, Usb, Unica Cgil, Cisl fit, Fast Confsal, Federtaxi Cisal. Lo sciopero andrà avanti dalle 8 alle 22.

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