Turchia. Erdogan accusa ancora Merkel di “nazismo”. Gabriel, ministro degli esteri tedesco: “Ha superato ogni limite”

Turchia. Erdogan accusa ancora Merkel di “nazismo”. Gabriel, ministro degli esteri tedesco: “Ha superato ogni limite”

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha ripetuto le sue accuse alla Germania, e alla cancelliera Angela Merkel, di avere “atteggiamenti nazisti”. Parlando a un comizio a Istanbul, citato dal quotidiano Hurriyet, ha detto: “Quando si dice nazismo diventano nervosi. Cominciano subito a difendersi tra loro. Soprattutto Merkel. Anche tu ora ti comporti come i nazisti”. Ha continuato: “Ora l’Europa non smette di parlare dei nostri ministri, dei nostri deputati, e non parla più del Pkk e di Feto”, riferimenti al Partito dei lavoratori del Kurdistan e alla rete del religioso in autoesilio negli Usa Fethullah Gulen, che Ankara definisce terrorista e accusa di aver orchestrato il fallito golpe del luglio scorso.

Erdogan. Le accuse alla Germania di aver ospitato terroristi del Pkk e il caso del giornalista turco-tedesco in carcere in Turchia 

“Dopo che per due anni hanno dato armi e cure alle organizzazioni terroriste, ora escono in strada. È finito il ballo in maschera”, ha proseguito Erdogan, in un apparente riferimento alla manifestazione dei curdi sabato a Francoforte, in cui sono stati esibiti simboli a favore del Pkk, considerato gruppo terrorista anche in Germania. Erdogan ha poi detto che Ankara più volte ha inviato a Berlino richieste di estradizione di presunti membri del Pkk o di altri gruppi armati di sinistra, quasi sempre respinte dalla giustizia tedesca. Ha poi collegato i fatti al giornalista turco-tedesco di Die Welt, Deniz Yucel, in carcere da un mese in Turchia per accuse di propaganda terroristica. Il presidente turco non ha fatto aperto riferimento al giornalista, ma ha detto: “Volete che vi diamo un agente del terrorismo arrestato nel consolato. Cosa abbiamo detto? Anche noi abbiamo una magistratura. E che cosa è accaduto in tribunale? Hanno deciso la custodia cautelare”.

Altra provocazione: ministri turchi ai comizi in Germania per il referendum iperpresidenzialista turco

C’è inoltre la possibilità che alcuni ministri turchi potrebbero pianificare un altro raduno in Germania in vista del referendum del 16 aprile sulla modifica iperpresidenzialista della Costituzione turca: lo ha detto il portavoce presidenziale Ibrahim Kalin. La decisione potrebbe far aumentare ulteriormente la tensione con Berlino. Germania e Paesi Bassi hanno impedito ai ministri turchi di organizzare comizi, per la preoccupazione per la sicurezza. Il delegato alla Cancelleria del governo di Angela Merkel, Peter Altmeier, ha definito “assolutamente inaccettabili” le affermazioni di Erdogan, che ha anche minacciato di “scatenare il finimondo” nel caso in cui gli venga vietato di tenere un comizio a Colonia per promuovere la riforma costituzionale turca.

La replica del ministro degli esteri tedesco Gabriel: “Erdogan ha superato ogni limite”

Accusando personalmente Angela di “pratiche naziste”, il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, “ha superato il limite”. Questa la comunicazione del ministro degli Esteri tedesco, Sigmar Gabriel, al suo collega turco, Mevlut Cavusoglu, dopo le nuove affermazioni shock di Erdogan. Al quotidiano tedesco Passauer Neue Presse, Gabriel ha detto: “Siamo tolleranti, ma non siamo degli stupidi. Questa è la ragione per cui ho fatto sapere molto chiaramente al mio omologo turco che il limite è stato superato”.

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