Stadio della Roma, progetto ad una svolta. Pallotta incontra Raggi e Zingaretti. Ad aprile il disco verde?

Stadio della Roma, progetto ad una svolta. Pallotta incontra Raggi e Zingaretti. Ad aprile il disco verde?
James Pallotta, presidente dell’As Roma ha avuto due riunioni, decisamente cruciali, per la costruzione dello Stadio della sua squadra. Mentre il primo, quello con la sindaca, Virginia Raggi, era già stato calendarizzato, il secondo, quello con il presidente della Regione Lazio è stato una sorpresa, perché era fuori dai protocolli, almeno per quanto poteva essere a conoscenza degli operatori dell’informazione. Il primo vertice in Campidoglio di buon ora ed alla fine da registrare la dichiarazione ottimistica del presidente giallorosso: “È stato un ottimo incontro, un meeting di cortesia. Non ci sono stati cambiamenti rispetto a ciò di cui avevamo discusso qualche settimana fa e di cui eravamo tutti contenti. Il Comune è stato grande, il progetto sembra anche migliore: i cambiamenti che sono stati fatti lo rendono ancora più compatibile con tutto, anche con l’ambiente. Le infrastrutture vanno bene, così come la parte commerciale e gli uffici. Le torri sono state abbassate, non ci sono cambiamenti sullo stadio e di questo siamo molto, molto contenti. Ci incontreremo con la Regione a un certo punto. Tutti a Roma dovrebbero essere come minimo contenti. Penso che avremo un risultato sullo stadio nei tempi che avevamo previsto, quindi a Roma almeno l’85% dovrebbe essere contento. Non siamo preoccupati per le tempistiche”. All’incontro hanno preso parte il vicesindaco Luca Bergamo, l’assessore all’urbanistica Luca Montuori, l’assessore al Bilancio Andrea Mazzillo e il presidente dell’Assemblea capitolina Marcello De Vito.
 
Soddisfazione della Raggi: “Progetto avveniristico, primo del genere in Italia”
 
Poi la scarna nota ufficiale di circostanza diffusa dal Campidoglio: “La sindaca di Roma Virginia Raggi ha ricevuto questa mattina in Campidoglio il presidente dell’A.S. Roma James Pallotta ed una delegazione della società giallorossa composta dall’ad Umberto Gandini e dal dg Mauro Baldissoni. All’incontro erano presenti anche il vicesindaco di Roma Luca Bergamo, l’Assessore all’Urbanistica Luca Montuori, l’Assessore al Bilancio Andrea Mazzillo e il presidente dell’Assemblea capitolina Marcello De Vito. Al centro della riunione il progetto dello stadio a Tor di Valle. Si è sottolineata l’importanza della sua realizzazione per la città. Le parti hanno parlato a lungo delle migliorie al progetto che hanno definito ‘avveniristico, il primo di questo genere in Italia’. Particolare soddisfazione è stata espressa per l’attenzione al rispetto dell’ambiente, alla qualità dei materiali e delle infrastrutture e agli alti standard energetici che verranno assicurati. Il dialogo tra Campidoglio ed i proponenti, quindi, prosegue. Proprio l’altro ieri si è tenuta una riunione tecnica.
 
L’As Roma si impegnerà anche nella realizzazione di centri sportivi nelle periferie della città
 
L’obiettivo da parte dell’amministrazione capitolina resta quello di garantire e presidiare l’interesse pubblico del progetto, salvaguardando l’equilibrio di tutte le opere sul territorio. Durante la riunione di oggi in Campidoglio tra la sindaca e il presidente Pallotta si è parlato anche della volontà di collaborare alla realizzazione di centri sportivi per avvicinare allo sport i giovani delle periferie romane”.
 
A sorpresa anche il faccia a faccia con il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti
 
Immediatamente dopo il faccia a faccia con Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, anche qui, alla fine dell’incontro, Pallotta ha mostrato ottimismo: “La cosa simpatica di questa storia è che nulla è realmente cambiato dalla prima volta che ci siamo incontrati. Loro hanno fatto tutto perché il progetto fosse fatto correttamente. Ogni singolo incontro che abbiamo fatto è stato positivo, da parte della Regione c’è stato un atteggiamento estremamente positivo e non ci sono cambiamenti. Noi dobbiamo andare avanti nel processo e la Regione sta solo aspettando il Comune ma siamo nei tempi, che non sono diversi da quello che avevamo discusso”.
 
Zingaretti non chiude le porte: se arriveranno le carte dal Campidoglio possibile disco verde il 5 aprile
 
Ottimista anche Zingaretti, sempre che le carte tornino nei tempi dal Campidoglio ed ecco la risposta alla domanda di un cronista: C’è la possibilità che arrivi il via libera sul progetto stadio il 5 aprile e non si debba ricominciare tutto l’iter? “Dipende da quando arriverà il progetto visto che l’altra volta noi abbiamo dato una proroga di 30 giorni e la mattina dopo è arrivato un parere negativo. Dipende da quando arriverà il progetto e si faranno tutte le valutazioni del caso, ma non lo dico con spirito polemico lo dico con spirito di serietà. Le scadenze le discuteremo quando vedremo le caratteristiche del progetto nuovo e le modifiche al vecchio progetto. Da circa 4 anni, 3 anni e mezzo, dico sempre la stessa cosa: grande disponibilità. Le persone serie e le amministrazioni serie si esprimono quando hanno in mano le carte e sanno di che cosa si sta parlando. C’è stato negli incontri bilaterali tra la società e Roma Capitale un accordo formale di massima per la presentazione di un nuovo progetto. La cosa più seria da fare per un’istituzione come la nostra è attendere che Roma Capitale faccia le sue valutazioni e lo faccia arrivare” il nuovo progetto “a questa istituzione entro il 5 aprile ovviamente”
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