Silp Cgil presenta le proprie proposte di modifica dello schema di decreto alle Commissioni I e IV della Camera

Silp Cgil presenta le proprie proposte di modifica dello schema di decreto alle Commissioni I e IV della Camera

“Il riordino dei ruoli e delle funzioni delle forze di polizia, previsto dalla Riforma Madia, rappresenta un’occasione storica per soddisfare aspettative lungamente attese dai lavoratori in divisa e per rendere più efficiente il sistema sicurezza, a beneficio dei cittadini. Per tali motivi, dopo aver ottenuto dal Governo la somma considerevole di circa un miliardo di euro per questa riforma, ci troviamo a contestare uno schema di decreto che non riesce a risolvere i problemi di fondo. Dopo le nostre mobilitazioni del mese di marzo, abbiamo scritto ai presidenti delle Commissioni I e IV della Camera dei Deputati, suggerendo concrete e praticabili proposte di modifica, perché l’iter parlamentare può ancora consentire, se c’è la volontà politica, un sensibile miglioramento del provvedimento”.

Lo afferma Daniele Tissone, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil.

“Gli agenti, gli assistenti, i sovrintendenti e gli ispettori sono l’architrave della Polizia di Stato e non possono essere ancora penalizzati. Analogamente, meritano considerazione e attenzione anche i funzionari di polizia e gli appartenenti ai ruoli tecnici. Nessuno deve rimanere indietro, professionalità, meriti e titoli di studio devono essere finalmente valorizzati, bisogna, pertanto, tornare a bandire con regolarità i concorsi interni. Vanno inoltre sanate anche le incomprensibili sperequazioni tuttora esistenti tra le varie forze dell’ordine come peraltro previsto dalla stessa legge Madia. Il nostro è un forte appello al Parlamento e al Governo: non umiliate ancora una volta le lavoratrici e i lavoratori in divisa!”
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