Roma. Troppe buche? La Raggi ha una soluzione: tutti a 30 km all’ora. Federconsumatori: “Situazione al limite del ridicolo”

Roma. Troppe buche? La Raggi ha una soluzione: tutti a 30 km all’ora. Federconsumatori: “Situazione al limite del ridicolo”
Incredibile ma vero, l’Amministrazione di Roma Capitale, guidata dal sindaco Virginia Raggi, riesce a stupire ancora. Questa vola vara un provvedimento contro le buche che ha dell’incredibile: fissare a 30 chilometri orari la velocità dei veicoli nei tratti interessati dal fenomeno. Si è iniziato a porre i limiti sulla via Salaria, nel tratto compreso tra l’ingresso nella capitale, a Castel Giubileo e fino a via dei Prati Fiscali. Il manto stradale è devastato e dunque, per evitare ai vigili di fare da sentinella alle voragini, altro siparietto accaduto nelle ultime settimane, o come dovrebbe dettare la coscienza civile ed il buon amministrare, si fissano i limiti alla velocità degli automobilisti. Dura la reazione di Federcosumatori, che così bolla il provvedimento: “Non c’è tregua per gli automobilisti romani. Ultima beffa sono i nuovi limiti di velocità sulla Salaria, imposti dal Comune a 30 chilometri orari. Il provvedimento nasce come rimedio per far fronte ai dissesti del manto stradale, che in quel particolare tratto sono talmente accentuati da far temere per la pubblica sicurezza. Così il tratto che comprende l’uscita di Prati Fiscali e l’imbocco del Grande raccordo anulare, in entrambe le direzioni, presenta il limite segnalato a 30 km/h dai cartelli e presto saranno introdotti anche gli autovelox”, si legge nel comunicato.
 
Per far fronte all’emergenza che dura da anni, provvedimenti al limite del ridicolo
 
“È una situazione ai limite del ridicolo. Per far fronte ad un emergenza che dura ormai da anni (quella delle buche stradali), il Comune sta compromettendo e danneggiando un servizio necessario a migliaia di persone, rallentando la viabilità e aumentando il rischio incolonnamenti. Federconsumatori Lazio ritiene prioritaria la sicurezza stradale dei cittadini romani, ma non è assolutamente tollerabile che questa venga garantita mediante la strategia dell’abbassamento dei limiti di velocità. Tali misure, così come concepite, porteranno solamente all’ingolfamento delle strade ed ulteriori multe per gli automobilisti. L’unica strada da intraprendere resta quella della manutenzione ordinaria della strade, sperando che il piano da 85 milioni del Campidoglio diventi operativo in tempi rapidi”.
 
Corbucci (Forum Legalità Pd): “Provvedimento adottato per evitare le richieste di risarcimento danni”
 
“Questa mattina centinaia di automobilisti increduli, che percorrono quotidianamente la via Salaria da Castel Giubileo a via dei Prati Fiscali, si sono trovati a fissare lungo la strada i cartelli che fissano il limite di velocità a 30 km orari, a causa del dissesto stradale. Un provvedimento ridicolo da parte dell’amministrazione Raggi, che incapace di provvedere alla manutenzione stradale di via Salaria, riduce una delle consolari più importanti della città a strada di campagna”.
“In realtà il provvedimento servirà soprattutto a fare cassa con le multe degli autovelox e a mettersi al riparo da eventuali richieste di risarcimento danni, dovute alle buche ormai sempre più numerose – spiega Corbucci – la decisione avrà come ulteriore conseguenza quello di favorire la prostituzione su strada, consentendo ai clienti del sesso a pagamento di potersi fermare più agevolmente. Ci sarebbe da ridere, se questa decisione non provocasse un disagio enorme alla mobilità e un danno economico per i cittadini, che potranno però provare l’ebrezza della velocità, potendo comunque sfrecciare alla velocità di 40 km orari quando saliranno sulle rampe di Villa Spada e Fidene. Questa decisione è l’ennesima prova del fallimento del M5S a Roma. Incapaci di amministrare e persino di riparare le buche nelle strade, gli amministratori pentastellati se la prendono con i cittadini a cui avevano promesso di cambiare tutto. Non li avevamo capiti, volevano solo cambiare i limiti di velocità”. Ora aspettiamoci che spuntino i cartelli in tutti i Municipi ed in tutte le strade devastate dalla scarsa manutenzione e dalla totale incapacità dei nuovi amministratori di adottare una soluzione anche parziale al triste e pericoloso fenomeno.

Leave a Reply

Your email address will not be published.