Povertà, lo studio dello Spi Cgil del Lazio coglie un dato spaventoso: 4 over 65 su 10 a rischio

Povertà, lo studio dello Spi Cgil del Lazio coglie un dato spaventoso: 4 over 65 su 10 a rischio
“Lo studio lanciato dallo SPI-CGIL del Lazio coglie un dato spaventoso: la popolazione anziana a Roma è a forte rischio emarginazione e povertà. Sono 4 su 10 gli over 65 romani che vivono con un reddito annuale inferiore a 11mila euro lordi. Non si tratta solamente di contesti periferici, ma il dato è anche riscontrabile per alcune delle zone centrali quali San Lorenzo e Piazza Bologna”. Lo comunica in una nota Federconsumatori Lazio.
“La questione della povertà dilagante nella capitale – prosegue la nota – è molto seria e mostra chiaramente non solo un allargamento della forbice tra cento e periferia, ma anche un emergenza sociale e lavorativa. Federconsumatori Lazio conosce bene il problema, gli appartenenti a questa realtà sono circa l’85% sul totale di persone che quotidianamente si rivolge ai nostri sportelli. Molti di questi cittadini denunciando l’isolamento e l’assenza di politiche sociali a Roma. Non riescono a far fronte alle spese quotidiane, alla gestione finanziaria, al marketing pressante delle grandi compagnie, ai disservizi pubblici dei trasporti e della sanità, ai costi proibitivi dei farmaci. Si trovano immersi in un contesto sociale che non riconoscono e non li tiene più in considerazione. Molto spesso cercano nella nostra Associazione una valvola di sfogo, un volto umano che la pubblica amministrazione non ha più. Paradossalmente sono gli stessi che poi si vedono costretti a mantenere figli o nipoti, vista la disoccupazione giovanile che non cessa a diminuire. Da sempre denunciamo una disagio dilagante a Roma, specialmente nelle periferie, dove le istituzioni non intervengono da molto tempo e vengono chiusi gli spazi di aggregazione sociale. Federconsumatori Lazio chiede un intervento immediato al Comune di Roma, incrementando le politiche sociali e finanziando i luoghi e progetti di aggregazione per far fronte ad un emergenza ormai conclamata”.
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