Oggi i funerali di Fausto Mesolella, straordinario compositore e musicista

Oggi i funerali di Fausto Mesolella, straordinario compositore e musicista

Si sono svolti venerdì nella chiesa di San Martino Vescovo di Macerata Campania (Caserta) i funerali di Fausto Mesolella, chitarrista, compositore, componente storico della Piccola Orchestra Avion Travel guidata da Peppe Servillo con cui vinse al Festival di Sanremo nel 2000 con Sentimento, morto ieri all’età di 64 anni. Nato a Caserta il 17 febbraio 1953, è deceduto nella sua città dopo essere stato colto da malore a Macerata Campania, dove abitava. Qualche anno fa Mesolella era già stato colpito da infarto. Ad annunciare la sua morte un tweet di Red Ronnie, che ha scritto: “Ciao @faustomesolella Sono allucinato. Com’è possibile?!? Ci incontreremo sicuramente nell’altra dimensione”.

Comincia a suonare la chitarra a 12 anni. Dal 1974 al 1975 fa parte dell’orchestra di Augusto Martelli poi, nel 1978, forma il trio I Mediterranea. Nel 1986 entra a far parte della Piccola Orchestra Avion Travel di Peppe Servillo. È il 16 gennaio: una data storica perché la stessa sera, a Mesolella rubano la chitarra. Insieme agli Avion Travel, vince la prima edizione di Sanremo rock del 1987. Lavora con Paolo Belli, forma il Nada Trio. Torna a Sanremo nel 1998 con gli Avion Travel e vince con il brano Dormi e sogna il premio della critica, il premio come miglior arrangiamento e quello come miglior canzone. Nel 2000 con Sentimento il trionfo sullo stesso palco. Da produttore cura i lavori di Alessio Bonomo, Nada, Patrizia Laquidara, Giorgio Conte, mentre nello stesso anno compone Si voltò per l’album Cieli di Toscana di Andrea Bocelli. Nel disco c’è anche un altro brano, intitolato L’incontro, su cui Bocelli vuole Mesolella. E poi Bersani, Gianna Nannini, Tricarico, Maria Nazionale, Raiz degli Almamegretta, Fiorella Mannoia, Mannarino. Nel 2008 arriva la nomination al David di Donatello. Non lo vincerà, ma la sua colonna sonora otterrà il Ciak d’Oro. Nel 2010 seconda nomination per Into Paradiso di Paola Randi.

Il ricordo di Luigi de Magistris, sindaco di Napoli

“Fausto Mesolella era un grandissimo artista, un autentico virtuoso della chitarra. La notizia della sua scomparsa ha sconvolto tutti, resta indimenticabile la musica ‘raccontata’ da Fausto con gli Avion Travel. Anche Napoli, assieme alla sua Caserta, ne ricorda la bravura e la poliedricità artistica. Eravamo stati insieme esattamente un anno fa, il 30 marzo 2016, quando con la generosità che lo contraddistingueva partecipò insieme ad altri artisti e amici alla festa di intitolazione dell’auditorium di Scampia a Fabrizio De Andrè. Ma la sua musica aveva arricchito anche tante nostre sere d’estate al Maschio Angioino. Mancherà tantissimo agli estimatori della buona musica”, ha detto a margine dei lavori del Consiglio comunale il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

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