Lotta alle mafie, Roma sceglie Ostia per celebrare la giornata della Memoria

Lotta alle mafie, Roma sceglie Ostia per celebrare la giornata della Memoria
Martedì 21 marzo importante per Ostia. Il municipio tirrenico della Capitale si ritroverà in piazza contro le mafie, nella manifestazione promossa da Libera. Protagonisti i sindacati Cgil, Cisl e Uil e una parte maggioritaria della rappresentanza politica.
 
I sindacati: “Un giorno non basta per sconfiggere le mafie, ma è divenuto un simbolo”
 
Chiara la volontà di scardinare il malaffare da parte dei rappresentanti dei lavoratori: “Un giorno non basta sicuramente per sconfiggere le mafie, ne siamo consapevoli. Ma questo giorno, della Memoria e dell’impegno contro tutte le Mafie, è divenuto oramai un simbolo. Il simbolo di un Paese che lotta contro i soprusi e gli affari delle mafie, che reagisce alla corruzione e alla collusione. È un giorno in cui in ogni città d’Italia il ricordo dei nomi delle vittime innocenti, diventa un monito per non abbassare la guardia, per contrastare ogni tipo di mafia, sempre e comunque. Per far sì – ci si augura almeno – che ogni giorno sia quello giusto per manifestare il proprio dissenso, contrastare apertamente e lottare contro le mafie. Quest’anno, mentre le nostre delegazioni nazionali saranno al fianco di Libera a Locri, in Calabria, noi sfileremo a Ostia, primo municipio della Capitale sciolto per mafia”. Così in una nota i segretari generali della Cgil Roma e Lazio, Michele Azzola, della Cisl Roma Capitale e Rieti, Paolo Terrinoni e della UIL di Roma e del Lazio, Alberto Civica.
 
Bonafoni (Mdp): “Scelta condivisibile celebrare nel primo municipio sciolto per mafie, la giornata della memoria”
 
Annuncia la sua presenza in piazza Marta Bonafoni, consigliera regionale del Movimento democratico e progressista e vicepresidente della commissione regionale sulle infiltrazioni mafiose e la lotta alla criminalità: “Parteciperò all’iniziativa organizzata da Libera a Ostia, in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. Una scelta condivisibile quella di celebrare lì questa giornata, nel primo municipio della Capitale sciolto per mafia, che oggi vede le migliori realtà civiche e associative di quel territorio in prima linea per la promozione della legalità e della giustizia sociale. Proprio da Ostia, passando lungo tutto il Litorale laziale duramente colpito dalle infiltrazioni mafiose, il nostro impegno da amministratori e da cittadini è stato quello di muoverci seguendo idealmente il solco tracciato da Libera e da Don Ciotti, impegnati anche nel Lazio nella lotta contro le mafie in maniera concreta e tangibile. Una ricorrenza, quella del 21 marzo, che per la Regione Lazio assume un doppio significato, perché per la prima volta coincide con la Giornata regionale contro tutte le mafie, istituita dal Consiglio nel luglio scorso. Sarà quindi la giornata del ricordo ma anche un monito per non abbassare la guardia e l’occasione per ribadire che non possono più esistere terre di mezzo”.
 
Cioffredi (Regione Lazio): “Iniziativa di speranza e impegno che restituisce dignità alle 950 vittime delle mafie”
 
In piazza ufficialmente anche la Regione Lazio che prende posizione con un nota del Presidente  dell’ Osservatorio Sicurezza e Legalità, Gianpiero Cioffredi che “aderisce e partecipa all’iniziativa promossa da Libera, in occasione della XXII ‘Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafiaì che verrà celebrata in tutto il Paese. Il tema scelto ‘Luoghi di speranza, testimoni di bellezza’ rappresenta a nostro avviso la chiave giusta affinché il contrasto alle mafie venga declinato come impegno per il riscatto civile e sociale dei territori in cui il radicamento delle organizzazioni criminali deprime e annulla la ricchezza della convivenza e della democrazia. Da 22 anni questa Giornata rappresenta una iniziativa di speranza e impegno che restituisce dignità alle 950 vittime innocenti delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere. Di questo siamo grati a Libera e al suo Presidente don Luigi Ciotti che rappresenta per tutti noi un riferimento essenziale nel nostro impegno quotidiano per la legalità come strumento di Giustizia Sociale. Per rafforzare il senso di questa giornata il 10 agosto scorso il Consiglio Regionale del Lazio ha istituito per legge la ‘Giornata regionale della Memoria, della Legalità e dell’Impegno in Ricordo delle Vittime di tutte le Mafie’ con la consapevolezza che nel Lazio e a Roma la presenza delle mafie non può essere più rimossa o minimizzata. Il contrasto alle mafie non può essere scaricato solo sulle spalle, robuste, straordinarie e generose, delle forze di Polizia e della Magistratura a cui va il nostro più totale sostegno e la nostra riconoscenza. C’è bisogno di una più efficace responsabilità condivisa della politica e delle forze economiche e sociali perché si affronti la presenza dei poteri criminali a Roma e nel Lazio come una priorità. Occorre costruire gli anticorpi affinché l’economia, la società civile e la politica sappiano reagire con decisione e unità per cacciare le mafie dal Lazio. A Ostia si gioca una partita cruciale in cui è davvero decisivo che alla denuncia della presenza dei sodalizi criminali si investa nell’antimafia dello sviluppo e della Giustizia Sociale. Lo spirito della manifestazione va in questa direzione e siamo contenti che le strade di Ostia vengano attraversate da migliaia di giovani affinché il X Municipio diventi luogo di speranza e di bellezza valorizzando le tante energie positive che abitano quel territorio. Noi come Regione stiamo sostenendo l’azione del Prefetto Domenico Vulpiani con interventi che vanno dal finanziamento di un milione e mezzo di euro per la pista ciclabile del Lungomare Toscanelli alla destinazione dell’ex Gil come sede del Giudice di Pace e del Comando dei Vigili Urbani di Ostia oltre che con il sostegno al progetto di educazione alla legalità nelle scuole promosso dalla Consulta Provinciale degli studenti. Alcune settimane fa inoltre, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha presentato il Protocollo di Intesa con il Tribunale di Roma e con l’Ipab ‘Asilo Savoia’ per aprire una palestra in un locale sequestrato all’imprenditore Mauro Balini e siamo impegnati nel rilancio economico e turistico del Porto di Roma a fianco dell’Amministrazione Giudiziaria”.
 
Share

Leave a Reply