Federconsumatori. Pasqua: i prezzi dei prodotti tipici crescono, ma i consumi sono fermi. Una Pasqua all’insegna della fantasia e del fai da te

Federconsumatori. Pasqua: i prezzi dei prodotti tipici crescono, ma i consumi sono fermi.  Una Pasqua all’insegna della fantasia e del fai da te

La Pasqua si avvicina, si percepisce dalle uova di cioccolata, ovetti e colombe che inizino a prendere piede sugli scaffali di pasticcerie e supermercati. In vista di tale occasione, come ogni anno, l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato i prezzi relativi ai prodotti tipici di tale festività. Si registra una crescita dei prezzi più marcata rispetto allo scorso anno, pari al +4,4%. Tali aumenti riguardano soprattutto la carne di coniglio (+21,9%, sempre più acquistato perché combina risparmio e qualità), le uova di cioccolato (tra il +7% e il +8%), la colomba farcita (+15%). Diminuiscono leggermente i prezzi degli ovetti di cioccolata, meno in voga tra i più piccoli. Sono questi ultimi a ricevere in regalo le uova di cioccolata, che continuano ad essere acquistate. Per la colomba, la pizza pasquale, la pastiera, i dolci campanari e tutte le specialità della Pasqua, invece, si afferma sempre di più la tendenza a prepararli in casa, creando anche momenti di aggregazione familiare all’insegna della fantasia e allo stesso tempo della tradizione.

Su internet, in tal senso, spopolano le ricette e i tutorial più svariati, per dare sfogo alla propria creatività anche nelle decorazioni (utilizzando anche gli alimenti), tenendo sempre sotto controllo il portafogli. Anche quest’anno, infatti, le famiglie tenderanno a contenere le spese per i consumi relativi ai prodotti pasquali, registrando un andamento pressoché invariato rispetto al 2016: +0,4%.

                                                                                                                                                                                                              

Di seguito la tabella con i costi in dettaglio ed i consigli per il risparmio e la sicurezza dei prodotti.

PASQUA 2017            
CARNE 2013 2014 2015 2016 2017         variaz.% 2017/2016
AGNELLO   AL   KG €        19,50  €        19,20  €        18,90  €        19,00  €        19,00 0,0%
ABBACCHIO  AL    KG €        20,10  €        19,90  €        19,90  €        19,90  €        19,95 0,3%
CONIGLIO   AL    KG €          9,70  €        10,10  €          9,60  €          9,80  €        11,95 21,9%
PETTO DI POLLO AL KG €          9,60  €        10,20  €        10,50  €        10,60  €        11,00 3,8%
TACCHINO (FESA) AL   KG €        12,50  €        12,99  €        12,99  €        12,99  €        13,50 3,9%
SALAME CORALLINA AL KG  €        19,00  €        19,30  €        19,00  €        19,60  €        20,50 4,6%
UOVA FRESCHE                                           2013 2014 2015 2016 2017         variaz.% 2017/2016
Conf. 6 uova €          2,00  €          2,10  €          2,20  €          2,15  €          2,19 2%
Conf. 10 uova €          2,90  €          2,95  €          2,99  €          2,95  €          2,80 -5%
UOVO  DI     PASQUA 2013 2014 2015 2016 2017         variaz.% 2017/2016
UOVO  MEDIO  DI MARCA 220g. €        14,00  €        14,29  €        14,90  €        15,00  €        16,00 7%
UOVO PICCOLO DI MARCA 150g. €          9,50  €          9,59  €        10,20  €        10,20  €        11,00 8%
UOVO DECORATO MEDIO 220g. €        30,90  €        31,90  €        32,60  €        32,90  €        33,50 2%
OVETTI AL kg. €        29,80  €        30,50  €        29,90  €        29,90  €        28,50 -5%
COLOMBE PASQUALI 2013 2014 2015 2016 2017         variaz.% 2017/2016
COLOMBA NORMALE €          6,90  €          7,20  €          7,40  €          7,50  €          7,99 7%
COLOMBA FARCITA €          8,70  €          9,10  €          9,29  €          9,50  €        10,90 15%

 Per le Uova di Pasqua                                                                                                            

L’importante è tener presente alcuni criteri fondamentali:

–      oggi tutti possono gustare le uova di Pasqua, ma occhio all’etichetta: esiste una grande varietà di tali prodotti, da quelle light a quelle per celiaci, a quelle senza lattosio.

–      la data di scadenza;

–      i valori nutrizionali e gli ingredienti (se il contenuto di cacao è elevato si troverà tra i primi ingredienti della lista);

–      nella scelta delle uova attenzione al colore ed alle indicazioni relative alla sorpresa! È sempre più in uso l’abitudine (in particolare per i più piccoli, ma non solo) di differenziare le uova a seconda della persona che la scarterà (donna o uomo).

–      una volta scartato l’uovo, non abbassate la guardia: controllate che le sorprese riportino sempre il marchio CE, che garantisce la sicurezza dei materiali utilizzati e verificate che l’età consigliata per il gioco sia adeguata a quella dei bambini a cui è destinato.

 Carne

–      molti acquistano già da ora la carne tipica della Pasqua e la congelano, in modo da non rischiare di incorrere nei prezzi “gonfiati” applicati a ridosso degli ultimi giorni;

–      rivolgetevi ai rivenditori di fiducia;

–      fate attenzione alla provenienza;

–      se acquistate la carne già confezionata presso la grande distribuzione è importante fare attenzione all’integrità della confezione, alla data (sia di confezionamento che di scadenza), all’aspetto ed al colore del prodotto.

I Consigli di Federconsumatori e Adusbef per risparmiare:

–      Prima di tutto non bisogna lasciarsi prendere dall’entusiasmo, carte colorate e confezioni accattivanti sono studiate appositamente per attirare l’attenzione, ma non sempre sono all’altezza del prezzo e del contenuto.

–       Colomba, pizza pasquale, dolci e biscotti tipici della tradizione possono tranquillamente essere confezionati in casa, risparmiando così anche oltre il 75%.

–       Prediligete i prodotti a “km 0”: si tratta di prodotti del territorio, che non hanno viaggiato per giorni sui camion o nei frigoriferi. Tali prodotti, infatti, non solo sono più freschi e hanno prezzi molto vantaggiosi (costano circa il 30% in meno), ma contribuiscono positivamente anche alla riduzione delle emissioni inquinanti liberate nell’ambiente dai mezzi pesanti addetti al trasporto di tali prodotti per migliaia di chilometri.

–      Nel compilare la lista dei prodotti da acquistare per il menu di Pasqua, predisponete un budget per la spesa.

–      Non esagerate con gli acquisti. Sistematicamente, dopo ogni festività, molti prodotti finiscono nella spazzatura quasi integri.

–      Approfittate delle offerte applicate nei diversi punti vendita: si può risparmiare oltre il 20%.

–       Molti punti vendita incentivano gli acquisti regalando, ogni tot di Euro spesi, una colomba. Programmate quindi la spesa in modo intelligente, così da poter usufruire di tali promozioni.

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