Casa: diminuiscono i costi per l’acquisto, ma aumentano quelli per il mantenimento. Federconsumatori e Adusbef: nel 2017 le famiglie spenderanno 1.693,01Euro al mese per un affitto, 1.098,70 per uno di proprietà

Casa: diminuiscono i costi per l’acquisto, ma aumentano quelli per il mantenimento. Federconsumatori e Adusbef: nel 2017 le famiglie spenderanno 1.693,01Euro al mese per un  affitto, 1.098,70 per uno di proprietà

Tornano ad aumentare le spese per la casa, dopo la lieve diminuzione del 2016 dovuta all’eliminazione della Tasi sulla prima casa. A riferirlo sono Federconsumatori e Adusbef, che rilevano un aumento del +0,75% nel 2017. “Le spese per la casa ed i costi ad essa connessi rappresentano una degli oneri e dei problemi principali degli italiani.” – sostengono le Associazioni. L’O.N.F. – Osservatorio Nazionale della Federconsumatori ha monitorato i costi relativi al mantenimento di una casa per un appartamento-tipo, di 90 mq in una zona semicentrale di una grande area metropolitana: dallo studio è emerso che nel 2017 i costi ammontano a 1.693,01Euro al mese per un appartamento in affitto (+8,81 Euro al mese rispetto al 2016) e 1.098,70 Euro al mese per un appartamento di proprietà (+10,90 Euro al mese rispetto al 2016).

Sebbene i costi delle abitazioni siano in calo a determinare gli aumento sono le spese relative alle utilities ed alla telefonia fissa. In relazione a quest’ultima voce l’incremento è dovuto alla modifica del periodo di emissione delle bollette, sceso a 28 giorni per uno dei principali operatori: tale operazione, contro la quale Federconsumatori si è appellata all’Agcom,consentirà all’operatore di ottenere una 13esima mensilità, con un aumento notevole a carico degli utenti. A seguito delle modifiche tariffarie, nonché delle stime dell’Autorità per l’energia sulle tariffe di gas ed energia elettrica, tali voci sono in crescita, così come quella relativa al servizio idrico. Aumentano anche i costi dei professionisti addetti alla manutenzione ordinaria e straordinaria.

Si confermano pressoché stabili, inoltre, gli anni di stipendio necessari per l’acquisto di un appartamento, pari a circa 17,8 annualità di stipendio. Un andamento dettato dal reddito fermo e dal proseguimento della diminuzione dei costi per di acquisto delle abitazioni.

Urgente un “ piano casa” da parte del governo che guardi  ai giovani

“La casa si conferma come il patrimonio principale, ma anche la fonte delle maggiori spese per i cittadini. Tale problema è reso ancora più grave dalla situazione di crisi vissuta dalle famiglie, il cui reddito non aumenta a sufficienza per far fronte all’incremento delle voci di spesa, a partire da quelle relative all’energia ed all’acqua.

Per questo è urgente che il Governo avvii un serio piano casa, prevedendo investimenti per la messa in sicurezza, per il risparmio energetico e per gli interventi antisismici” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef, commentando lo studio.

Una necessità resa evidente dai recenti avvenimenti, che rappresenterebbe anche una utile opportunità per creare occupazione, aggiungono le Associazioni, facendo notare come il problema abitativo riguardi soprattutto i giovani senza lavoro, a cui il Governo deve dare risposte concrete, creando nuove opportunità, consentendo loro di accedere al credito e costruire un futuro.

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