Assicurazioni. Riprende la trattativa per il rinnovo del contratto. La mobilitazione dei lavoratori

Assicurazioni. Riprende la trattativa per il  rinnovo del contratto. La mobilitazione dei lavoratori

Un negoziato lungo e difficile per il rinnovo del contratto di lavoro dei dipendenti delle Assicurazioni, scaduto da ormai molto tempo. Ora, mentre è in corso una forte mobilitazione dei lavoratori con assemblee in tutte le aziende, sembrano riaprirsi spiragli per la ripresa della trattativa. Le segreterie generali e nazionali di First Cisl, Fisac Cgil, Fna, Snfia e Uilca, informa un comunicato, hanno avuto “un incontro informale, in chiave politico-istituzionale, con la Presidente dell’ANIA Bianca Maria Farina, con il Presidente della commissione permanente relazioni industriali Francesco La Gioia ed il Responsabile relazioni industriali dell’ANIA, Luigi Caso. L’incontro, anche alla luce del contesto generale, ha consentito un confronto sulle cause della rottura della trattativa e un chiarimento sulle reciproche posizioni”. La riunione – affermano i sindacati – “ha fatto emergere elementi per un possibile riavvicinamento”. E’ stato concordato di riprendere il negoziato nei giorni 24 e 25 novembre. I sindacati hanno deciso di sospendere tutte le iniziative di mobilitazione in corso.

La “storia” del negoziato. Le posizioni dell’Ania avevano bloccato la vertenza

La “storia” del negoziato registra momenti di avvicinamento ma nel corso degli incontri fra le parti l’Ania non aveva mai dato risposte concrete e positive. Si erano registrati a luglio degli “avanzamenti” del negoziato fra sindacati del settore e controparte che avevano consentito un approfondimento dei problemi. Due giornate di incontri con i sindacati che si sono presentati con l’obiettivo di raggiungere l’intesa complessiva per il rinnovo del CCNL. Con questo spirito sono state avanzate proposte all’ANIA concrete sui vari temi, area contrattuale, Lca, Call Center, Orari, Funzionari, Economico. Ania a questo punto proponeva di proseguire il confronto argomento per argomento, a scapito di un quadro chiaro e organico delle posizioni, riproponendo le proprie posizioni. I sindacati respingevano questa impostazione e chidevano ad Ania di “mettere sul tavolo tutte le carte”. E queste “carte” affermavano i sindacati “risultano largamente insufficienti e segnano distanze e differenze tra le Parti rispetto allo stato di maturazione del negoziato anche se possono costituire uno strumento concreto per misurare sui singoli temi le reali convergenze e/o distanze”. Altri incontri non avevano esito positivo e si arrivava alla rottura delle trattative e alla mobilitazione della categoria fino a pensare ad una manifestazione nazionale

Share

Leave a Reply