Roma, preso l’uomo che in poche ore ha seminato il terrore in quattro chiese del centro. Distrutte statue ed immagini sacre

Roma, preso l’uomo che in poche ore ha seminato il terrore in quattro chiese del centro. Distrutte statue ed immagini sacre

E’ finito con l’arresto il raid vandalico di un uomo che in poche ore, prima venerdì sera, e poi sabato mattina, ha preso di mira quattro chiese nel centro della Capitale, distruggendo statue sacre, immagini ed arredi. La prima apparizione venerdì sera nella Basilica di San Martino ai Monti, nel Rione Esquilino, dove ha devastato una statua che raffigurava Sant’Antonio con il Bambinello, poco dopo ha fatto irruzione nella Chiesa di Santa Prassede, dove si è scatenato contro due statue gettandole a terra. Inutili gli allarmi lanciati dai parroci delle due chiese e dai fedeli, che immediatamente hanno chiamato il 11, come inutili sono state le batture degli equipaggi delle Volanti che hanno cercato fino a notte fonda di dare un volto ed un nome a quello che sembrerebbe, secondo le prime notizie che trapelano dalla Questura di Roma, solo un vandalo. Ma l’azione è continuata anche nella giornata di sabato, questa volta nella Chiesa di San Vitale, in via Nazionale, a poche decine di metri dalla Questura di Roma, dove ha staccato da un muro un crocifisso per poi distruggerlo, poi si è scatenato contro una statua del ‘600, danneggiando anche alcuni candelabri, poi la fuga e l’attacco ad un altro luogo di culto, la Chiesa di San Girolamo dei Croati, in via Tomacelli a qualche chilometro di distanza dal precedente assalto. La fuga questa volta è finita con le manette. Erano infatti decine gli equipaggi di Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri che si erano messi sulle sue tracce ed a poca distanza dall’ultimo obiettivo colpito è stato arrestato. L’uomo è un cittadino ghanese, con precedenti penali e regolarmente presente in Italia. Ora spetterà agli inquirenti ed al titolare dell’inchiesta stabilire i motivi di tanta violenza.

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