Terremoto. Via dalle tendopoli di Amatrice entro il 25 settembre. Tre opzioni per gli sfollati. Troppi rischi con il maltempo

Terremoto. Via dalle tendopoli di Amatrice entro il 25 settembre. Tre opzioni per gli sfollati. Troppi rischi con il maltempo

“Il tempo dell’emergenza è alle spalle. Ora iniziamo una nuova fase, siamo pronti a partire con lo smontaggio delle tendopoli, che inizierà venerdì prossimo”. È quanto ha fatto sapere nella giornata di sabato il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. “Entro il prossimo weekend, d’accordo con le istituzioni regionali – aggiunge Pirozzi – daremo avvio alle operazioni per consentire in tempi ragionevoli il rientro dei cittadini di Amatrice in edifici più consoni. Abbiamo le liste di chi ha scelto il contributo per la sistemazione autonoma, quelle di chi potrà rientrare nella prima casa perché agibile, quelle di chi ha messo a disposizione la propria seconda casa per chi non ha più un tetto e l’elenco di quanti preferiscono gli alberghi – conclude -. Dal prossimo weekend iniziamo a costruire la nuova Amatrice”. Tre le soluzioni per gli sfollati: utilizzare i fondi destinati alle famiglie che intendono sistemarsi autonomamente grazie al finanziamento ad personam e destinato ad affittare un alloggio; utilizzare uno degli appartamenti messi a disposizione da cittadini non residente nelle zone terremotate (seconde case ndr); spostarsi in uno degli alberghi della costa marchigiana o abruzzese; in ultimo rientrare, se si è fortunati, nella propria abitazione perché giudicata, dopo le opportune verifiche, agibile. Il piano di sgombero delle tendopoli è assolutamente non rinviabile. Il maltempo, in queste ore sta rendendo sempre più precarie le aree delle tendopoli e con l’arrivo del freddo, che potrebbe affacciarsi già nei primi giorni di ottobre, potrebbe provocare emergenze anche di carattere sanitario, visto che le tendopoli ospitano decine di bambini ed anziani. Tutta la gestione di questo fine emergenza, come ha detto il Sindaco Pirozzi, sarà gestito dalla Protezione Civile d’intesa con le Autorità locali.

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