Mostra Cinema di Venezia. Si parte con La La Land. Leone d’oro alla carriera per Skolimovski. Tante le celebrities sul red carpet

Mostra Cinema di Venezia. Si parte con La La Land. Leone d’oro alla carriera per Skolimovski. Tante le celebrities sul red carpet

Al via la 73esima Mostra del cinema di Venezia con la cerimonia di apertura al Lido che ha visto sfilare sul red carpet le prime celebrities di questa edizione, in un clima decisamente sobrio e altalenante, diviso tra l’emozione e l’idillio dell’inizio e, allo stesso tempo, il pensiero rivolto al dramma del sisma che ha colpito il Centro Italia, come hanno sottolineato più volte i protagonisti della serata. ”Da una parte partecipare a 10 giorni di grande cinema, dall’altra avere la consapevolezza di quanto accaduto poco più di una settimana fa. È in questo momento che riscopriamo il valore e il senso di fare comunità e la comunità  di chi fa cinema sarà in grado di fare la sua parte”, ha sottolineato la madrina del Festival, Sonia Bergamasco, che ha condotto la cerimonia di apertura, accompagnata in passerella dal compagno e collega Fabrizio Gifuni.

Come di consueto, il presidente della Biennale, Paolo Baratta, e il direttore della Mostra, Alberto Barbera, hanno accolto gli ospiti all’ingresso del Palazzo del Cinema, dando ufficialmente inizio alla 73esima edizione. “Mi sorprende la capacità di reazione del cinema al tempo presente” ha detto Paolo Baratta e ha proseguito poi col parlare della riqualificazione dell’area messa a disposizione della Mostra, con l’apertura della nuova sala Cinema in Giardino, rivolgendosi innanzitutto al ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini, e alla ministra della cultura francese, Audrey Azoulay, presente in sala. Inoltre, per la tranquillità generale, come era già stato per il Festival di Cannes, rafforzate ulteriormente le misure di sicurezza per l’allerta terrorismo: “Ci sono stati alcuni cambiamenti attorno alla cittadella del cinema per migliorare i controlli, ma spero che questo non crei troppo problemi. L’obiettivo è garantire la massima sicurezza” ha affermato Baratta. Anche Roberto Andò, presidente della giuria Venezia classici, citando Italo Calvino ha affermato che ”classico è quello che continua ad essere contemporaneo”, in riferimento alla Mostra che anche quest’anno ha a cuore la qualità e la varietà, come ripetuto più volte dallo stesso Baratta.

La consegna del Leone d’oro alla carriera al regista polacco Jerzy Skolimovski, che seppur entusiasta è rimasto in linea con l’atmosfera della Mostra sottolineando che “non è tempo di gioire”, è avvenuta da parte del regista Jeremy Irons, accompagnato in passerella dalla moglie Sinead Cusack, e ha contraddistinto uno dei punti salienti della cerimonia. Il musical “La La Land” di Damien Chazelle, scelto per aprire le proiezioni, ha conferito una nota di allegria e spensieratezza, facendo spuntare sorrisi e consensi tra i presenti. Il giovane regista, che sul red carpet si era concesso ai fotografi con un dolce bacio alla moglie, è accompagnato dall’attrice protagonista del film, Emma Stone, raggiante e generosa con i fan, ai quali ha concesso autografi e selfie. Assente invece Ryan Gosling, impegnato sul set di Blade Runner 2.

A presiedere la giuria quest’anno il regista Sam Mendes, reduce da “American Beauty”, gli ultimi 007 Spectre e Skyfall. “Fare il regista è una professione in cui di solito ci si sente soli, è come stare sulla punta di una grande piramide: ci sono tante persone intorno a te e che lavorano con te, ma poche con cui parlare, a cui dire cosa pensi e cosa ti piace”, ha detto Mendes nella conferenza stampa d’apertura, poi con elogio agli altri giurati ha aggiunto: “Io cerco sempre di condividere e confrontarmi con le persone di cui stimo il lavoro, con quelle che ammiro e da cui posso imparare qualcosa. E naturalmente mi piace imparare dai film che vedo. Quindi sono qui per imparare, assaporo la possibilità di tornare a fare lo studente ancora una volta”. Ha poi chiuso con una personale osservazione: “Tutti i 20 film in gara per me sono già vincitori. Venezia è un posto speciale, nell’81 ci venivo da studente al Guggenheim e sarà come tornare di nuovo studente”.

Affollatissimo il red carpet di habitué, addetti ai lavori e vip presenti, a cominciare da Marina e Vittorio Ripa di Meana, Valentina Lodovini e la giornalista Paola Ferrari con il marito Marco De Benedetti. E ancora, le attrici televisive Anna Safroncik e Antonia Liskova, la cantante Lola Ponce, la performer e regista Laurie Anderson, la modella Bianca Balti e l’attrice Chiara Mastroianni. Al Lido anche il regista francese Robert Guédiguian, presidente di Orizzonti, e l’attrice Cristiana Capotondi, protagonista del film “Tommaso”, di Kim Rossi Stuart, presidente quest’anno della giuria Luigi De Laurentiis Leone del futuro, il quale ha rimembrato quale fosse il suo sogno ”da bambino”, ossia “un cinema libero dall’ossessione dell’incasso che sta fagocitando troppa parte del mercato”.

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