Metalmeccanici. Riparte la trattativa per il rinnovo del contratto. Un primo risultato delle mobilitazione delle tute blu e della tenuta unitaria di Fiom, Fim, Uilm

Metalmeccanici. Riparte la trattativa per il rinnovo del contratto. Un primo risultato delle mobilitazione delle tute blu e della tenuta unitaria di Fiom, Fim, Uilm

Da nove mesi, più o meno, i metalmeccanici si battono per il rinnovo del contratto nazionale. Scioperi, manifestazioni, assemblee, si sono susseguite senza sosta per chiedere a Federmeccanica e Assistal lo sblocco delle trattative. Anche nel mese di agosto sono state realizzate manifestazioni e scioperi in tutti territori mentre nelle aziende veniva realizzato il blocco degli straordinari e delle flessibilità.

“E’ stata una risposta forte e compatta delle lavoratrici e dei lavoratori – affermano i dirigenti sindacali – alla intransigenza delle organizzazioni degli imprenditori, contro il blocco pregiudiziale del negoziato e il tentativo di annullare il ruolo di tutela generale del Contratto collettivo nazionale sulla difesa del potere d’acquisto del salario, sulla tutela delle normative, sul rilancio della contrattazione di 2° livello aziendale e territoriale e sulla salvaguardia dei diritti e dell’occupazione”. Su questo contratto Confindustria e la sua associata Federmeccanica giocano una partita pesante nel tentativo di annullare la contrattazione nazionale. Non solo. Contratto a costo zero, niente aumenti salariali: questo il tentativo contro il quale si sono battuti e continuano a battersi le tute blu, forti anche della ritrovata unità fra Fiom Cgil, Fim Cisl, Uil .

Rimane confermato lo sciopero degli straordinari e delle flessibilità

Nel programmare le iniziative per il periodo, i tre sindacati riaffermavano “la volontà di giungere presto ad un contratto per tutte le persone che lavorano nelle imprese metalmeccaniche, per migliorare le condizioni di lavoro, tutelare l’occupazione, far ripartire il sistema industriale e rinnovare le relazioni sindacali. Vanno battute le rigidità di Federmeccanica e Assistal, con la partecipazione alle iniziative e il sostegno alle proposte sindacali”. Un primo risultato è stato ottenuto. Fiom, Fim, Uilm annunciano che il 28 settembre riparte la trattativa: Federmeccanica ha inviato la convocazione anticipando che intende avanzare nuove proposte.

“E’ un primo risultato della mobilitazione, delle lotte realizzate dalle lavoratrici e dai lavoratori in questi mesi – afferma  un comunicato delle tre  segreterie –  e della tenuta unitaria di Fiom, Fim, Uilm, fermo restando la necessità di valutare il merito delle nuove proposte che saranno ufficialmente presentate al tavolo negoziale”. “Per quanto riguarda noi – prosegue il comunicato – ci presenteremo al tavolo con la volontà di realizzare una vera trattativa in grado di produrre, in tempi rapidi, un’intesa capace di qualificare il CCNL ed estendere la contrattazione aziendale migliorando le condizioni di vita e di lavoro dei metalmeccanici, facendo ripartire gli investimenti e rilanciando la competitività e l’occupazione delle imprese e del settore metalmeccanico.”“In attesa di conoscere le nuove proposte di Federmeccanica-concludono i sindacati- rimane confermato lo sciopero degli straordinari e delle flessibilità per tutto il mese di settembre.Alla luce di quanto emergerà nella trattativa del 28, valuteremo tutte le iniziative di mobilitazione e di rapporto con le lavoratrici e i lavoratori da mettere in campo per ottenere un nuovo contratto nazionale.”

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