Juve e Napoli in mini fuga favorita dalle altre. La Roma perde e le milanesi pareggiano, è già un campionato a due

Juve e Napoli in mini fuga favorita dalle altre. La Roma perde e le milanesi pareggiano, è già un campionato a due

Era la giornata delle conferme che, per Juve e Napoli, anche se in maniera differente, sono arrivate ma è stata anche la giornata delle smentite perché per la Roma, soprattutto, ma anche per le milanesi, non si sono verificati quei salti di qualità che si speravano dopo gli ultimi acuti.  Dal gruppo di testa si registra più che un’accelerata delle prime due, un rallentamento delle inseguitrici con le quali il divario è aumentato anche se, ovviamente, siamo ancora nella fase iniziale.

Juve, a fatica ma vince La  Juve è sempre la Juve e anche quando, com’è successo a Palermo, non merita di vincere, ci riesce ugualmente capitalizzando a dovere l’unico gol messo a segno, peraltro, su autorete da Goldaniga, ironia della sorte, del quale i bianconeri detenevano una comproprietà ceduta nel 2015 al Palermo nell’affare Dybala. Dopo la spettacolare prestazione con la quale la vecchia signora aveva distrutto il Cagliari, dalla prima delle tre trasferte in una settimana, ci si attendeva una conferma della sua forza, che, invece, c’è stata solo per il risultato mentre per il gioco, seppure con l’ennesima formazione, si è fatto un passo indietro, con troppe sofferenze e imprecisioni pienamente riconosciute dallo stesso Allegri; anche se, va detto, qualche favorevole occasione da gol c’è pure stata ma ci ha pensato l’ottimo portiere avversario Posavec a vanificarla. Onore ed elogi al Palermo che ha rimediato una bella figura  ma ha prevalso,  purtroppo, solo per la tanta lotta e la tenace  volontà, insufficienti, però, a frenare la marcia bianconera. La Juve martedì giocherà a Zagabria con la Dinamo per la Champions e allora si verificherà se la frenata tecnica di  sabato è stata solo un episodio. In Europa, si sa, non sono ammessi errori.

Napoli, tutto bene anzi meglio  Al contrario della Juventus, il Napoli ha regolato il Chievo con un 2-0 netto soprattutto nel gioco, apparso scintillante, piacevole, degno dei prolungati applausi finali, in particolare indirizzati a Marek Hamsik che, con la sua rete ha raggiunto quota 100, salendo al quinto posto nella classifica assoluta dei goleador partenopei, risultando, anche in questa partita, la mente ispiratrice della manovra. Lasciato a riposo Milik, ottimamente sostituito da Gabbiadini autore di un gol, in vista dell’impegno di mercoledì sera col Benfica in casa per la Champions, Sarri potrà scegliere gli uomini migliori per difendere la testa della classifica del girone.

Roma, che flop!  La vera sorpresa della giornata è stata la Roma che dopo il poker col Crotone forse aveva illuso tutti e, invece, è stata surclassata da un Torino più che mai… toro che l’ha riportata coi piedi a terra, grazie al gol iniziale del ristabilito Belotti e soprattutto ad una doppietta di Iago Falque, spietato ex, rendendo vano il rigore di Totti al quale non c’è stato seguito perché troppi giallorossi (Peres, De Rossi, Salah, Nainggolan, Perotti, Dzeko)  e in ogni reparto hanno beccato pesanti insufficienze che lasciano pensare sullo spirito col quale è stata approcciata la gara. Non sempre si può sperare nei miracoli di Totti e per Spalletti sarà una settimana difficile. Il Torino di Mihajlovic si tira su,  nel morale e nella classifica.

Ma anche l’Inter frena  Seconda sorpresa in negativo, l’Inter dalla quale, dopo tre vittorie consecutive, ci si attendeva una conferma nel gioco e nel risultato per avvicinarsi o quanto meno non perdere terreno con i due battistrada. Invece, nulla di tutto questo e il misero pareggio casalingo contro un buon Bologna, che avrebbe potuto anche vincere, fa rivivere gli antichi incubi per il gioco che non c’è oltre che far perdere punti in classifica. De Boer deve ricominciare da capo.

Fiorentina-Milan Una buona partita, finita 0-0, con un tempo per uno, nella quale è mancato solo il gol, al quale la Fiorentina, con il rigore di Ilicic finito sul palo, è andata molto vicina, dopo aver avuto a tratti il predominio. Il Milan, con gli attaccanti poco serviti – centrocampo,  eterno problema –  ha avuto in Donnarumma, ancora una volta, il miglior voto in un contesto di gioco più difensivo e votato alle ripartenze; terzo risultato utile per i rossoneri senza subire gol, posizione di classifica non disprezzabile e per ora ci si può accontentare. Fiorentina in sicuro miglioramento tecnico con il suo allenatore Paulo Sousa che forse avrebbe potuto evitare fantasiose congetture sui favoritismi del Milan nelle date delle partite: il Milan come società e anche come squadra è scesa talmente in basso che è impensabile che qualcuno possa omaggiarla di piccoli insignificanti favori…

Lazio, buon risultato   Pronto riscatto per la Lazio che supera un volenteroso Empoli, soprattutto grazie alle ottime prove di Anderson e Keita,  pur senza eccellere più di tanto. Questi tre punti fanno oltremodo comodo perchè consentono agli uomini di Inzaghino di inserirsi a quota 10 nel quartetto del quinto posto, in attesa di migliorare la tenuta e il gioco.

Centrosud classifica Passo avanti del Sassuolo, vittorioso di misura con l’Udinese; Genoa e Pescara, al termine di una partita contestatissima per le decisioni arbitrali si sono divisi la posta, 1-1, con il gol genoano messo a segno dall’esordiente Simeone jr. figlio del più noto Diego Simeone allenatore dell’Atletico Madrid, all’esordio, in prestito, nel campionato italiano.

Crotone-Atalanta e Cagliari-Sampdoria,  posticipi che si giocheranno stasera,  sono scontri che cominciano ad essere importanti per la bassa classifica nella quale tutte rischiano o di essere risucchiate nei bassifondi, la  Sampdoria, o di rimanervi, le altre.

Europa League  Fase a gironi 2^ giornata, questi gli impegni delle italiane, tutti giovedi 29:  la Fiorentina e la Roma ospitano rispettivamente il Qarabag, compagine dell’Azerbaigian e  i rumeni dell’Astra Giurgiu mentre l’Inter e il Sassuolo andranno a Praga con lo Sparta e in Belgio a Genk. Tranne il Sassuolo che è già in testa al girone a punteggio pieno, le altre tre hanno necessità di fare punti, in particolare l’Inter sconfitta sorprendentemente all’esordio.  Come si vede,  escluso lo Sparta Praga, si tratta di avversari pressoché sconosciuti, per cui…

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