Delitto di Bracciano, in Appello sconto di pena per l’assassino. La condanna è ora a 14 anni

Delitto di Bracciano, in Appello sconto di pena per l’assassino. La condanna è ora a 14 anni

Uno sconto di pena di quattro anni per l’assassino del lago di Bracciano. Marco di Muro, il giovane 21 enne di Formello, nell’hinterland romano, condannato per l’omicidio della sua fidanzata, Federica Mangiapelo, si è visto tagliare 4 anni di pena e ora dovrà scontare, se nulla sarà toccato da una eventuale sentenza della Cassazione, 14 anni di detenzione. La giovane Federica fu trovata morta sulla riva del lago di Bracciano la notte di Halloween del 2012, da un passante sulla spiaggia del lago, nei pressi di Anguillara Sabazia, località nella quale risiedeva. Una prima consulenza concluse per un decesso per cause naturali; seguì una richiesta di archiviazione opposta che fece riaprire il caso. Il gip dispose un supplemento d’indagine affidando una perizia a tre medici, i quali però non giunsero a un risultato univoco.

Seguì un incidente probatorio per l’effettuazione di una perizia collegiale, la quale, dopo l’approfondimento dettato da ulteriori indagini mediche, ritornò a indicare in un annegamento la causa del decesso di Federica Mangiapelo. Solo dopo questa lunga battaglia procedurale ed a colpi di Codice, il giovane fidanzato fu arrestato con l’accusa di omicidio volontario aggravato. Per l’accusa, il giovane avrebbe ucciso la fidanzata Federica al culmine di una lite, probabilmente per motivi di gelosia; l’avrebbe prima strattonata facendola cadere a terra, e poi annegata tenendole la testa sott’acqua. Il 17 luglio 2015, dopo oltre tre ore di camera di consiglio, arrivò la condanna di Di Muro a 18 anni di reclusione. Questo lunedì di fine settembre, la sentenza d’appello con la riduzione della condanna.

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