Sisma. Funerali solenni e comuni non più a Rieti ma ad Amatrice. Intanto da Trento giungono i moduli in legno per la nuova scuola

Sisma. Funerali solenni e comuni non più a Rieti ma ad Amatrice. Intanto da Trento giungono i moduli in legno per la nuova scuola

“Ho chiamato il premier Matteo Renzi e gli ho detto che le persone vogliono seppelire i loro morti qui, mi ha detto ‘sono con te, è giusto, i funerali si devono fare ad Amatrice e si faranno ad Amatrice’, mi ha assicurato”: lo ha detto, raggiunto al telefono, il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. Una decisione assunta dopo un pomeriggio difficile. Gli abitanti di una Amatrice sconvolta dal sisma, tra lacrime di dolore, rabbia e disperazione, avevano protestato dopo l’annuncio della decisione presa dalla prefettura di Rieti di far svolgere i funerali delle vittime a Rieti, per motivi di sicurezza, legati anche alla viabilità e al temuto maltempo.

I cittadini di Amatrice ottengono i funerali comuni e solenni

“Vogliamo qui i nostri morti, li vogliamo seppellire noi, nella nostra terra. Noi a Rieti non ci veniamo, non vogliamo maxi schermi o vetrine. Vogliamo seppellire nella loro terra i nostri morti, siamo e restiamo qui per loro”: così un gruppo di sfollati si è radunato davanti alla sede allestita dalla Protezione civile. Con loro anche il sindaco Sergio Pirozzi, “perché – aveva spiegato – è un paese già devastato dal dolore, lo Stato deve stare vicino alla gente. Se il paese deve stringersi intorno al dolore di Amatrice deve farlo qui, ad Amatrice”. Poco dopo, però, è arrivata la notizia: “I funerali si terranno ad Amatrice”. Il sindaco ha poi spiegato che i funerali si terranno martedì alle ore 18 come stabilito fin dall’inizio. E mentre il sindaco rassicurava la sua gente, il premier Matteo Renzi lo ha annunciato con un tweet: “I funerali si terranno ad Amatrice, come chiedono il sindaco e la comunità locale. E come è giusto”.

A quanto apprende l’Ansa, sarebbe imminente il trasferimento ad Amatrice di 78 salme delle vittime del sisma di Amatrice e Accumoli. Le salme erano già state portate dai due paesi a Rieti proprio per le esequie che in un primo momento avrebbero dovuto svolgersi all’aeroporto Ciuffelli di Rieti. Altre 74 salme sono state già riconsegnate alle famiglie che hanno richiesto il nulla osta di sepoltura e la possibilità di celebrare funzioni religiose private.

La provincia di Trento invia i moduli in legno per costruire le nuove scuole ad Amatrice

Il presidente della Provincia di Trento, Ugo Rossi, in accordo con l’assessore alla Protezione civile Tiziano Mellarini, ha disposto stamani la partenza dei moduli del Trentino per la realizzazione di una scuola ad Amatrice. Ad informare il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, è stato lo stesso governatore Rossi che ha sottolineato la vicinanza del popolo trentino alle comunità colpite dal sisma. L’intervento è stato autorizzato dalla Direzione Comando e controllo di stanza a Rieti. L’obbiettivo è quello di realizzare un plesso scolastico ad Amatrice: ci saranno ventidue aule modulari, in grado di accoglieranno i ragazzi che a causa della scossa del 24 agosto scorso hanno perso anche la scuola. I moduli, della Protezione civile del Trentino e con dimensioni pari a 6,70 per 2,50 metri e con un’altezza di 3,50 metri, saranno accostati l’un l’altro su una platea in calcestruzzo, in modo tale da dare continuità al plesso. L’intero edificio, che avrà una superficie di circa 600 metri quadrati di copertura, sarà dotato di impianto di riscaldamento e di raffrescamento, nonché di quattro bagni (di cui due per disabili). A completamento dell’opera sarà realizzata una copertura con struttura in legno al fine di rendere più armoniosa l’opera e quindi meno impattante, a livello psicologico, per i ragazzi.

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